lunedì 25 agosto 2008

Sulla Strada di Jack Kerouac


Jean-Louis Lebris de Kerouac
(1922-1969)
è stato uno scrittore statunitense.

Visse tra New York, San Francisco,
North Carolina, Città del Messico;
dalla costa orientale a quella occidentale.
Fu tra i maggiori interpreti ed esponenti
della "beat generation",
termine da lui stesso coniato nel 1947, e nel 1952
gliene fu attribuita la paternità dal New York Times.
I suoi scritti sono autobiografici:
« La mia opera forma un unico grosso libro,
come quella di Proust, soltanto che i miei
ricordi sono scritti di volta in volta.
A causa delle obiezioni dei miei primi editori
non ho potuto servirmi degli stessi nomi di
persona in ogni libro
».

Sulla strada (titolo originale: On the Road)
è un romanzo con ricche descrizioni di paesaggi
desolati e desiderio di libertà;
è ambientato nel 1948, pubblicato nel 1957.

Il libro narra un immaginario viaggio di uno scrittore;
ma è il racconto di sette anni di viaggi realmente
effettuati da Kerouac in compagnia di Neal Cassasy;
dell' entusiasmo della partenza e della delusione
della permanenza nei luoghi di arrivo.
I personaggi del romanzo corrispondono a persone
realmente esistite, parenti ed amici dello scrittore.

Quando il libro uscì la critica fu estremamente fredda,
mentre il pubblico, rese il libro un successo e
Jack Kerouac un autore di grande rilievo.
Oggi si ritiene che il suo contributo letterario,
oltre che sociale, sia assai più profondo e
qualitativo rispetto ai giudizi che inizialmente
l'avevano emarginato nella controcultura americana.

« Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»«Non lo so, ma dobbiamo andare
»
(Jack Kerouac - On the road)

foto:Casa di Jack Kerouac in Florida

da:wikipedia

mercoledì 20 agosto 2008

CICLO DELL' ACQUA


Il ciclo dell'acqua —
conosciuto tecnicamente
come ciclo idrologico —
consiste nella circolazione
dell'acqua all'interno
dell'idrosfera terrestre,
includendo i cambiamenti di
stato fisico dell'acqua tra la fase liquida, solida e gassosa.

Il ciclo idrologico si riferisce ai continui scambi di massa
idrica tra l'atmosfera, la terra, le acque superficiali,
le acque sotterranee e gli organismi.

Oltre all'accumulo in varie zone (gli oceani sono le più
grandi zone di accumulo idrico), i molteplici cicli che
compie l'acqua terrestre includono i seguenti processi
fisici: evaporazione, condensazione, precipitazione,
infiltrazione, scorrimento e flusso sotterraneo.

La scienza che studia il ciclo dell'acqua è l'idrologia.


Da "wikipedia"

lunedì 18 agosto 2008

LE BORSE PER LA SPESA

Anni fa ho letto o forse sentito in televisione che sarebbero
andate fuori legge le buste di plastica, che si usano per la spesa;
perchè di difficile smaltimento.
A me non sono mai piaciute; perchè brutte e perchè facciamo,
gratuitamente, pubblicità al negozio, dopo averle pagate.
Il negozio sotto casa, come quelli di lusso, che sembra le diano gratis,
ricaricano i costi sulla merce.
Lo smaltimento dei rifiuti ci riguarda tutti.
Ritorniamo a prima della plastica e facciamoci le borse in casa,
magari con stoffe di recupero.
Un esempio? :
la stoffa leggera, resistente, bella e di minimo ingombro degli ombrelli.

domenica 17 agosto 2008

Déjeuner sur l'herbe di Claude Monet


Colazione sull'erba è un dipinto ad olio su tela
di cm 124 x 181, realizzato nel 1866,
dal pittore francese Claude Monet.

Il quadro,che riprende il celebre dipinto di Manet,
Le déjeuner sur l'herbe, era solo uno studio per
un quadro di maggiori dimensioni, che però Monet
non porterà a termine dopo una critica di Coubert.

Il pittore Eugène Boudin, il suo vero, primo maestro,
che gli insegna come ogni cosa, dipinta sul posto,
abbia una forza, un potere, una vivacità di tocco
che non si ritrovano all'interno dello studio,
lo indirizza alla pittura del paesaggio all'aperto.

Il dipinto è conservato al Musée d'Orsay di Parigi.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

venerdì 15 agosto 2008

Omaggio per S. Valentino

Questa è una dedica per San Valentino 2007
A SUSA

Sei brodo d'aragosta
e forte caffè nero
aroma di tabacco
profumo di lavanda
e margherita tutta da sfogliare.

Sei fiamma di candela
e sei potente luce
che sfolgora ed abbaglia.

Sei stufa che riscalda
e unguento che lenisce.

Sei maga ed indovina
che precede ogni voglia
e se in pensieri tetri
m'avviluppo,
sei forbice che taglia
ogni garbuglio e nodo.

Sei solide certezze
e sei mille perdoni.

Le parole son tutte inadeguate
Tu sei compagna e dea:
ecco... mi genufletto

di Luigi Marra

venerdì 8 agosto 2008

Le déjeuner sur l'herbe di Édouard Manet


Colazione sull'erba è un dipinto ad olio su tela
di cm 208 x 264 realizzato tra il 1862 ed il 1863
dal pittore francese Édouard Manet.

L'opera venne presentata al Salon di Parigi,
da cui venne respinta: fu contestata perché
rappresenta persone di quell'epoca.
Lo stesso anno, fu esposta al Salon des Refusés.

Édouard Manet è conosciuto come il padre
dell'Impressionismo, sebbene egli stesso
non abbia mai voluto essere identificato
col gruppo degli Impressionisti,
né partecipò mai alle loro esposizioni.

Il dipinto è conservato al Musée d'Orsay di Parigi.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

sabato 2 agosto 2008

Riflessioni.

Il cerchio è sempre lì, un mal di testa diffuso,
che scende, attraverso il viso, sulle spalle:
è colpa del caldo.
Ma anche di quello che accade all'interno...
della mia testa.

Il tempo: una volta scorreva lentamente;
adesso corre come un fulmine.

Il mio nipotino va alle scuole superiori.
Ma solo ieri aveva poco più di un anno!
e abbiamo preso una pallina dal distributore,
c' era un piccolo elefante, che lui chiamava pampu.

Poi abbiamo passeggiato, giocato al bigliardino
e siamo andati sullo scivolo, mentre il nonno con
un occhio alla videocamera ed uno a noi,
mi diceva di stare attenta: lo scivolo era mezzo rotto.

E risento la sua vocina: nonna mi fai vedere i filmati
di mamma e zia, quando erano piccole?

Ma come è possibile che sia passato tanto tempo?
E le immagini si moltiplicano nella mia mente.

venerdì 1 agosto 2008

Enigma.

Reduce da una disquisizione sui figli;
sono veramente distrutta.

Il problema naturalmente non sono i figli;
ma tutto quello che succede nella mia testa:
a ruota libera dietro ogni dilemma.

Oggi tra l'altro c'era una dissertazione sui figli.

Riuscire a scrivere su un solo argomento,
dei tanti che affollano contemporaneamente
il mio cervello potrebbe servire a liberarmi
da questo cerchio.

Si dovrebbero scindere, per poterli isolare,
esaminare e poi elaborare;
dovrei anche essere in grado di scriverne.