Relatività
Oggi è domenica; in tivu c'era
una gara di Formula uno, non
so dirti cosa sia successo; ogni
tanto coglievo una macchia rossa,
era la Ferrari? chi? Fernando?
Felipe? la Virgin? non saprei!
non "vedevo", non ero a casa, mi
sono disinteressata; annuendo,
se era indispensabile, col capo.
domenica 26 giugno 2011
sabato 25 giugno 2011
Sabato
Sabato, il sole filtra dentro casa
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.
Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?
O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?
sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.
Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?
O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?
sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra
mercoledì 22 giugno 2011
martedì 21 giugno 2011
lunedì 20 giugno 2011
Prometti e giura di Luigi Marra
mercoledì, novembre 26, 2008
Chi ci crede faccia pure gli opportuni scongiuri, ma è indiscutibile
che noi tutti siamo potenzialmente dei Welby, Eluana o genitori,
figli, parenti di.
Ripropongo una mia vecchia poesia e pongo a me stesso e a voi tutti
una domanda: avrebbe valenza legittima di testamento biologico un
componimento del genere per i medici? O per i giudici?
O per la legge che il nostro Parlamento prima o poi dovrà varare?
Prometti e giura
Prometti e giura:
se mi dovesse capitare
se non potessi più parlare
se non ci fosse più niente da fare
dimmi che non permetterai
che s'accaniscano a farmi respirare
in modo artificiale.
Giura e prometti che difenderai
i miei diritti
che qui lascio scritti
per l'evenienza che non possa
in futuro e all'occorrenza
farli valere io stesso.
Promettimi che non consentirai
superflue sofferenze
inutili insistenze e terapie.
Quando sarà il momento
non consentire alcun accanimento
nessun prolungamento d'agonia:
sai che non voglio vivere
nemmeno un'ora in più
se devo rinunciare all'orgogliosa
facoltà di una morte dignitosa
Voglio che si rispetti
la mia coscienza di persona libera.
Giura e prometti !
di Luigi Marra
venerdì, 22 dicembre 2006
Commenti ripresi dal multiblog La Mente e il Cuore.
Chi ci crede faccia pure gli opportuni scongiuri, ma è indiscutibile
che noi tutti siamo potenzialmente dei Welby, Eluana o genitori,
figli, parenti di.
Ripropongo una mia vecchia poesia e pongo a me stesso e a voi tutti
una domanda: avrebbe valenza legittima di testamento biologico un
componimento del genere per i medici? O per i giudici?
O per la legge che il nostro Parlamento prima o poi dovrà varare?
Prometti e giura
Prometti e giura:
se mi dovesse capitare
se non potessi più parlare
se non ci fosse più niente da fare
dimmi che non permetterai
che s'accaniscano a farmi respirare
in modo artificiale.
Giura e prometti che difenderai
i miei diritti
che qui lascio scritti
per l'evenienza che non possa
in futuro e all'occorrenza
farli valere io stesso.
Promettimi che non consentirai
superflue sofferenze
inutili insistenze e terapie.
Quando sarà il momento
non consentire alcun accanimento
nessun prolungamento d'agonia:
sai che non voglio vivere
nemmeno un'ora in più
se devo rinunciare all'orgogliosa
facoltà di una morte dignitosa
Voglio che si rispetti
la mia coscienza di persona libera.
Giura e prometti !
di Luigi Marra
venerdì, 22 dicembre 2006
Commenti ripresi dal multiblog La Mente e il Cuore.
sabato 18 giugno 2011
Canto la donna
son menestrello e sono trovatore
la voce un po' stonata ed arrochita
ma il sentimento in grado di vibrare
più e meglio di una corda di violino
posso cantar ballate e serenate
oppure albe, tenzoni, pastorelle
se occorre canto pianti e sirventesi...
voi datemi una donna ed io la canto
domenica, 20 settembre 2009
Poesia di Luigi Marra
la voce un po' stonata ed arrochita
ma il sentimento in grado di vibrare
più e meglio di una corda di violino
posso cantar ballate e serenate
oppure albe, tenzoni, pastorelle
se occorre canto pianti e sirventesi...
voi datemi una donna ed io la canto
domenica, 20 settembre 2009
Poesia di Luigi Marra
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