domenica 26 giugno 2011

Relatività

Relatività

Oggi è domenica; in tivu c'era

una gara di Formula uno, non

so dirti cosa sia successo; ogni

tanto coglievo una macchia rossa,

era la Ferrari? chi? Fernando?

Felipe? la Virgin? non saprei!

non "vedevo", non ero a casa, mi

sono disinteressata; annuendo,

se era indispensabile, col capo.

sabato 25 giugno 2011

Sabato

Sabato, il sole filtra dentro casa
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.

Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?

O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?

sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra

mercoledì 22 giugno 2011

22 giugno 2011

22 giugno

Ogni giorno
sempre nel mio cuore.

martedì 21 giugno 2011

21 giugno 2011




Ciao amore mio:

non siamo soli, ma in due.

Susa

lunedì 20 giugno 2011

Prometti e giura di Luigi Marra

mercoledì, novembre 26, 2008

Chi ci crede faccia pure gli opportuni scongiuri, ma è indiscutibile
che noi tutti siamo potenzialmente dei Welby, Eluana o genitori,
figli, parenti di.
Ripropongo una mia vecchia poesia e pongo a me stesso e a voi tutti
una domanda: avrebbe valenza legittima di testamento biologico un
componimento del genere per i medici? O per i giudici?
O per la legge che il nostro Parlamento prima o poi dovrà varare?

Prometti e giura

Prometti e giura:
se mi dovesse capitare
se non potessi più parlare
se non ci fosse più niente da fare
dimmi che non permetterai
che s'accaniscano a farmi respirare
in modo artificiale.

Giura e prometti che difenderai
i miei diritti
che qui lascio scritti
per l'evenienza che non possa
in futuro e all'occorrenza
farli valere io stesso.

Promettimi che non consentirai
superflue sofferenze
inutili insistenze e terapie.

Quando sarà il momento
non consentire alcun accanimento
nessun prolungamento d'agonia:
sai che non voglio vivere
nemmeno un'ora in più
se devo rinunciare all'orgogliosa
facoltà di una morte dignitosa
Voglio che si rispetti
la mia coscienza di persona libera.
Giura e prometti !

di Luigi Marra
venerdì, 22 dicembre 2006

Commenti ripresi dal multiblog La Mente e il Cuore.

sabato 18 giugno 2011

Canto la donna

son menestrello e sono trovatore
la voce un po' stonata ed arrochita
ma il sentimento in grado di vibrare
più e meglio di una corda di violino

posso cantar ballate e serenate
oppure albe, tenzoni, pastorelle
se occorre canto pianti e sirventesi...

voi datemi una donna ed io la canto

domenica, 20 settembre 2009
Poesia di Luigi Marra