giovedì 23 maggio 2013

ROBERT MOOG


Robert Moog, laureato in ingegneria elettronica e in fisica,
nacque il 23 maggio del 1934 a New York.
Fu l'inventore, nel 1963, di uno dei primi sintetizzatori a tastiera,
questo strumento segnò una rivoluzione nella storia della musica.
Fu usato da Walter Carlos, dai Beatles, dai Moody Blues,
da Keith Emerson, da Rick Wakeman e da innummerevoli altri.

Oggi il doodle di Google, nel 78° anniversario della sua nascita.
Il logo è interattivo, dà la possibilità di usare le manopole
di modifica del suono.

giovedì 9 maggio 2013

Il teorema del pappagallo di Denis Guedj


È ambientato principalmente a Parigi ed in particolare
in rue Ravignan, dove è situata la casa e la libreria
dei protagonisti.
Ci accompagna, in giro, a rivedere la città: Montmartre,
Rue des trois Frères, Rue des Abbesses,
la Bibliothèque Nationale,  l'Institute du monde Arabe,
il Pont des Arts, il Quai de la Mégisserie,
la sala del “pi-greco” nel Palais de La Découverte,
sulla cui volta ci sono tutti i decimali scritti a gruppi di dieci.
Al di sotto dei decimali sono riportati i nomi dei celebri matematici,
che hanno fatto la storia di questo numero.

In questo romanzo Guedj racconta la storia della matematica,
dai primi studiosi ai più moderni, Talete, Pitagora, Euclide,
Sharaf al-Dīn al-Tūsī, Ipazia d'Alessandria, Eratostene,
Cardano, Tartaglia, Fermat, Eulero, Cartesio, Gauss, Russell,
per citarne qualcuno dei più noti; passando per paesi,
culture e civiltà diverse, dal mondo greco, al mondo arabo,
per giungere fino ai grandi matematici europei
delle età moderna e contemporanea.

Scopriamo la nascita dello zero, delle cifre che chiamiamo arabe,
dei numeri negativi, dei segni per le quattro operazioni,
delle parentesi, dei numeri immaginari, la storia del pi-greco.

C'è storia, architettura, filosofia, geografia, astronomia,
ma è anche un giallo con un cadavere.
È stato commesso un omicidio o è stato provocato da un incidente?
Elgar Grosrouvre, che è vissuto in Amazzonia, prima di morire,
ha spedito al suo amico Pierre Ruche, la sua biblioteca ed una lettera,
in cui sostiene di aver trovato la dimostrazione
dell'Ultimo teorema di Fermat e della congettura di Goldbach.

Le 565 pagine di questo romanzo molto bello, scorrevole,
avvincente, si leggono d' un fiato e si scopre la bellezza
di una materia che non è arida, ma entusiasmante.
La matematica è un universo affascinante, pieno di sorprese.
Se non lo siete già, ve ne innamorerete!


Foto presa in rete:
sala del “pi-greco” Palais de La Découverte, Parigi.