In tutta la mia vita ricordo di aver sognato
pochissime volte, forse una decina.
Quindi questo è un avvenimento!
Più che un sogno è stato un incubo.
Ero in un posto per fare la vaccinazione,
c'erano due infermiere, simpatiche e dolci
con i bambini che avevano la precedenza.
Io mi ero trascinata per le scale, senza forza,
con le gambe che non si alzavano; ma
soprattutto senza vedere, che un barlume fioco.
Quando è arrivato il mio turno, la signorina,
che doveva riempire una scheda,
mi ha guardato ed ha scritto 38 anni.
Le ho detto la mia età e lei incredula: non è possibile!
Mi sono spaventata e non capivo.
Per fortuna, mi sono svegliata; ero tutta sudata.
martedì 3 dicembre 2013
martedì 5 novembre 2013
DALL' ASIA SU MARTE
05 novembre 2013
E' partita dalla base spaziale di Sriharijkota
da Nuova Delhi, in India, la prima missione su Marte.
Il razzo Pvsl-XL che si è staccato dalla base alle 14.38
le 10.08 in Italia, reca con sé la sonda Mangalyaaan.
Marte, a oltre 200 milioni di chilometri dalla Terra,
dovrebbe essere raggiunto nel settembre del 2014.
La navicella Mangalyaan, dotata di sensori,
misurerà il metano nell'atmosfera e cercherà
eventuali prove della presenza di forme di vita;
senza atterrare sul pianeta rosso.
Al costo di 73 milioni di dollari, il progetto
è stato completato in soli 15 mesi.
Corriere.it
mercoledì 5 giugno 2013
L' ODORE di CANAPA
Rientrando, stamattina, ho notato che avevo fatto sfiorire dei
bellissimi boccioli di rosa e ho voluto controllare in che stato
erano quelle nel giardino dietro casa.
Il tepore del sole mi ha portato indietro negli anni; chiudendo
gli occhi per assaporare i ricordi, ho sentito l' odore di canapa;
ma era quello del grano, dei campi vicini, portato dalla brezza.
Era l' estate del '56, credo, quando venne una famiglia di funai
a "costruire" le corde e si stabilì sulla sponda del fiume.
Quell'anno avevo una nuova amichetta, ospite di una zia; forse
si chiamava Wanda, questo è comunque il nome che mi si affaccia
alla mente; l' estate la trascorremmo insieme in tante avventure.
Eravamo pronte a mezzogiorno, per farci tirare su dalla fune della
campana, che suonava i suoi rintocchi; su e giù, a dondolarci;
e ricordo il sorriso benevolo del paziente sagrestano.
Passando sotto il campanile si accedeva ad un viottolo, che portava
alla sorgente; ma dopo qualche centinaio di metri, dall'alto si
godeva la vista della strada, del fiume e di un ampio spazio.
Lì c' erano i funai al lavoro e l'aria era piena dell'odore di canapa!
Che spettacolo; mi piaceva stare lì sdraiata al sole; anche da sola.
Il lavoro non era frenetico, dava la sensazione della calma.
Le persone al lavoro camminavano all'indietro ed avevano un
grembiule con una grossa tasca, che reggeva la fibra e con le mani
formavano i fili sottili, che successivamente venivano uniti tra loro.
C' era una grande ruota che girava e dei grandi rastrelli, piantati
nel terreno a reggere i fili, che con la torsione si intrecciavano.
Quello che non ho mai dimenticato è l'odore che c'era nell' aria.
Un odore che possiamo sentire se, facendo lavori idraulici,
usiamo la canapa e non il nastro di teflon.
Foto prese in rete.
giovedì 23 maggio 2013
ROBERT MOOG
Robert Moog, laureato in ingegneria elettronica e in fisica,
nacque il 23 maggio del 1934 a New York.
Fu l'inventore, nel 1963, di uno dei primi sintetizzatori a tastiera,
questo strumento segnò una rivoluzione nella storia della musica.
Fu usato da Walter Carlos, dai Beatles, dai Moody Blues,
da Keith Emerson, da Rick Wakeman e da innummerevoli altri.
Oggi il doodle di Google, nel 78° anniversario della sua nascita.
Il logo è interattivo, dà la possibilità di usare le manopole
di modifica del suono.
giovedì 9 maggio 2013
Il teorema del pappagallo di Denis Guedj
È ambientato principalmente a Parigi ed in particolare
in rue Ravignan, dove è situata la casa e la libreria
dei protagonisti.
Ci accompagna, in giro, a rivedere la città: Montmartre,
Rue des trois Frères, Rue des Abbesses,
la Bibliothèque Nationale, l'Institute du monde Arabe,
il Pont des Arts, il Quai de la Mégisserie,
la sala del “pi-greco” nel Palais de La Découverte,
sulla cui volta ci sono tutti i decimali scritti a gruppi di dieci.
Al di sotto dei decimali sono riportati i nomi dei celebri matematici,
che hanno fatto la storia di questo numero.
In questo romanzo Guedj racconta la storia della matematica,
dai primi studiosi ai più moderni, Talete, Pitagora, Euclide,
Sharaf al-Dīn al-Tūsī, Ipazia d'Alessandria, Eratostene,
Cardano, Tartaglia, Fermat, Eulero, Cartesio, Gauss, Russell,
per citarne qualcuno dei più noti; passando per paesi,
culture e civiltà diverse, dal mondo greco, al mondo arabo,
per giungere fino ai grandi matematici europei
delle età moderna e contemporanea.
Scopriamo la nascita dello zero, delle cifre che chiamiamo arabe,
dei numeri negativi, dei segni per le quattro operazioni,
delle parentesi, dei numeri immaginari, la storia del pi-greco.
C'è storia, architettura, filosofia, geografia, astronomia,
ma è anche un giallo con un cadavere.
È stato commesso un omicidio o è stato provocato da un incidente?
Elgar Grosrouvre, che è vissuto in Amazzonia, prima di morire,
ha spedito al suo amico Pierre Ruche, la sua biblioteca ed una lettera,
in cui sostiene di aver trovato la dimostrazione
dell'Ultimo teorema di Fermat e della congettura di Goldbach.
Le 565 pagine di questo romanzo molto bello, scorrevole,
avvincente, si leggono d' un fiato e si scopre la bellezza
di una materia che non è arida, ma entusiasmante.
La matematica è un universo affascinante, pieno di sorprese.
Se non lo siete già, ve ne innamorerete!
Foto presa in rete:
sala del “pi-greco” Palais de La Découverte, Parigi.
lunedì 15 aprile 2013
LEONHARD EULER
Un doodle di Google, per il 306° anniversario,
della nascita di Leonhard Euler.
Leonhard Euler, nato a Basilea, 15 aprile 1707,
è stato un matematico e fisico svizzero.
È il più importante matematico dell'Illuminismo.
Ha fornito contributi cruciali in svariate aree:
analisi infinitesimale, funzioni speciali,
meccanica razionale, meccanica celeste,
teoria dei numeri, teoria dei grafi.
Era laureato in filosofia; fu chiamato
all'Accademia Imperiale delle scienze di
San Pietroburgo per occupare la cattedra di medicina.
Ha lavorato anche come medico nella marina Russa.
Poi passò da medicina a matematica.
Ha lavorato all'Accademia di Berlino,
dove conobbe Johann Sebastian Bach,
chiamato da Federico il Grande di Prussia.
Caterina la Grande, salita al potere, lo invitò, di nuovo,
a San Pietroburgo, nel 1766, e vi restò fino alla morte.
Buona parte della simbologia matematica,
che usiamo venne introdotta da Eulero:
i per i numeri immaginari, Σ come simbolo
per la sommatoria, f(x) per indicare una funzione.
Diffuse l'uso della lettera π per indicare pi greco,
la e per il numero di Nepero, da allora numero di Eulero
Sue sono anche alcune tra le più importanti
equazioni della geometria e la soluzione
di molti problemi di Pierre Fermat, anche se non
dell' Ultimo, di cui diede solo una soluzione parziale.
Scoprì quella che è oggi chiamata formula di Eulero,
da questa ricavò l'identità di Eulero:
e iπ +1 = 0.
Questa formula, ritenuta da Richard Feynman
"la più bella formula di tutta la matematica",
collega armoniosamente cinque numeri
estremamente importanti: e, π, i, 1 e 0
attraverso gli operatori fondamentali
della matematica (uguaglianza, addizione,
moltiplicazione ed esponenziazione).
Nel 1988, i lettori del Mathematical Intelligencer,
la votarono come:
"La più bella formula matematica di sempre".
Ed inoltre Eulero era lo scopritore di
tre delle cinque formule più votate.
Leonhard Paul Euler, il 18 settembre 1873,
morì colpito da emorragia cerebrale.
Leonhard trascorse quella giornata, dando lezioni
di matematica a uno dei suoi nipoti e lavorando
a una pubblicazione insieme ai suoi più fedeli assistenti.
Esistono 886 pubblicazioni di Eulero.
della nascita di Leonhard Euler.
è stato un matematico e fisico svizzero.
È il più importante matematico dell'Illuminismo.
Ha fornito contributi cruciali in svariate aree:
analisi infinitesimale, funzioni speciali,
meccanica razionale, meccanica celeste,
teoria dei numeri, teoria dei grafi.
Era laureato in filosofia; fu chiamato
all'Accademia Imperiale delle scienze di
San Pietroburgo per occupare la cattedra di medicina.
Ha lavorato anche come medico nella marina Russa.
Poi passò da medicina a matematica.
Ha lavorato all'Accademia di Berlino,
dove conobbe Johann Sebastian Bach,
chiamato da Federico il Grande di Prussia.
Caterina la Grande, salita al potere, lo invitò, di nuovo,
a San Pietroburgo, nel 1766, e vi restò fino alla morte.
Buona parte della simbologia matematica,
che usiamo venne introdotta da Eulero:
i per i numeri immaginari, Σ come simbolo
per la sommatoria, f(x) per indicare una funzione.
Diffuse l'uso della lettera π per indicare pi greco,
la e per il numero di Nepero, da allora numero di Eulero
Sue sono anche alcune tra le più importanti
equazioni della geometria e la soluzione
di molti problemi di Pierre Fermat, anche se non
dell' Ultimo, di cui diede solo una soluzione parziale.
Scoprì quella che è oggi chiamata formula di Eulero,
da questa ricavò l'identità di Eulero:
e iπ +1 = 0.
Questa formula, ritenuta da Richard Feynman
"la più bella formula di tutta la matematica",
collega armoniosamente cinque numeri
estremamente importanti: e, π, i, 1 e 0
attraverso gli operatori fondamentali
della matematica (uguaglianza, addizione,
moltiplicazione ed esponenziazione).
Nel 1988, i lettori del Mathematical Intelligencer,
la votarono come:
"La più bella formula matematica di sempre".
Ed inoltre Eulero era lo scopritore di
tre delle cinque formule più votate.
Leonhard Paul Euler, il 18 settembre 1873,
morì colpito da emorragia cerebrale.
Leonhard trascorse quella giornata, dando lezioni
di matematica a uno dei suoi nipoti e lavorando
a una pubblicazione insieme ai suoi più fedeli assistenti.
Esistono 886 pubblicazioni di Eulero.
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domenica 14 aprile 2013
FORMULA 1 - GP CINA - gara
Shanghai, 14 aprile 2013
Festa Ferrari! Il podio!
Come ha detto Piero Ferrari, una vittoria "pulita".
Un trio che sorride e festeggia sul podio.
Ottima partenza, con un piccolo aiuto di Kimi,
le Ferrari sono seconda e terza.
Dopo quattro giri, con un contemporaneo
sorpasso, ai danni di Hamilton, sono in testa.
Poi la vettura di Massa, che ha fatto un buon
lavoro nel week end, dando ottime indicazioni
per la gara, è costretta a ritardare il 1° pitstop,
e questo determinerà un paio di giri lentissimi.
È impossibile fare il cambio gomme su due vetture
contemporaneamente: forse un giorno!!!
Al 7° giro comincia il cambio gomme.
Al 14° giro prima sosta di Hulkenberg e Vettel;
avevano impostato la gara con solo due soste,
ma poi hanno dovuto ripensarci.
Webber si tocca con Vergne; non è determinante;
ma si ritira per la perdita della posteriore destra.
A metà gara Alonso ha ripreso il comando, poi
lo perde e riprende ai danni di Vettel.
Una gara difficile, dovuta anche all' alternanza
dei piloti in testa, per i cambi ruote.
La Red Bull ha due ottimi piloti, ma c'è tensione
nel team e i problemi non si risolvono, aumentano.
Vettel, a fine gara, difende la sua strategia;
ma avrebbe bisogno di una pista gemella, esclusiva,
dove correre in solitaria!
Webber ieri è rimasto senza la benzina,
oggi senza ruota, la posteriore destra;
cosa aspetta per cambiare scuderia?
Tutti lo accoglierebbero a braccia aperte!
Foto: il podio
mercoledì 13 marzo 2013
IL CONCLAVE E LE FUMATE
Era il 1958,
la prima volta che sentii parlare di fumate.
Da don Antonio Nuzzi, a S.M. dei Rivoli.
L' importante Evento Mondiale, che stiamo vivendo,
me lo ha riportato alla mente.
La stessa emozione di quella prima volta?
Certamente no: allora la televisione non era diffusa
e c' era la spensieratezza della giovinezza,
ora la consapevolezza della vecchiaia.
Come in altri importanti momenti della mia vita,
Bojano fa da sfondo!
la prima volta che sentii parlare di fumate.
Da don Antonio Nuzzi, a S.M. dei Rivoli.
L' importante Evento Mondiale, che stiamo vivendo,
me lo ha riportato alla mente.
La stessa emozione di quella prima volta?
Certamente no: allora la televisione non era diffusa
e c' era la spensieratezza della giovinezza,
ora la consapevolezza della vecchiaia.
Come in altri importanti momenti della mia vita,
Bojano fa da sfondo!
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