martedì 11 novembre 2008

Olympia di Édouard Manet.


Olympia è un dipinto,
ad olio su tela (130 x 190 cm),
realizzato nel 1863 da Édouard Manet.

La donna raffigurata è magra,
contro la moda del tempo che
preferiva una donna "in carne",
considerata più attraente.

Olympia, raffigurata in una posa classica,
scioccò anche per il modo in cui, sembra
guardare negli occhi l'osservatore.
Ma il motivo principale per cui il dipinto
fece scalpore, era la rappresentazione
di una donna sul "posto di lavoro".

L'opera è conservata al
Musée d'Orsay di Parigi.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

San Martino di Giosuè Carducci

Oggi, festa di San Martino, mi piace ricordare
la poesia del Carducci.
Sempre attuale la scena di vita paesana: la nebbia,
l'odore del vino, i ceppi che scoppiettano nel camino,
gli stormi di uccelli che migrano.

La nebbia a gl'irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de' tini
Va l'aspro odor de i vini
L'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar.


Giosuè Carducci
da:Rime Nuove 8 Dicembre 1883.

domenica 9 novembre 2008

Tonno sott' olio.

E' una bellissima e calda giornata,
un'estate di san Martino perfetta,
che invoglia a consumare dei semplici piatti estivi.
Un'insalata col tonno; ma preparato in casa.

Penso di trascrivere la spiegazione sul
mio blog di cucina e così i ricordi affiorano.
Era, un po' di tempo fa, settembre del '79,
quando un'amica mi disse che, in edicola,
potevo prendere il primo numero
di un' opera per la conservazione dei cibi,
della Alberto Peruzzo Editore.
Avevo già una fornita raccolta di ricette,
tra enciclopedie, riviste, fascicoli e ritagli di giornali,
e non potevo farmi tentare,
per la mancanza di spazio.
Comprai quel primo numero, perché
c'erano le "snips" in regalo.
Le forbici costavano più di mille lire...
Il fascicolo, come primo numero,
costava 500 lire, il prezzo di copertina,
per la cronaca, era 800 lire;
alibi perfetto per chi avendo già deciso
di comprare le forbici, era quasi costretto
all'acquisto!



Le dieci ricette di quel
fascicolo sono belle,
ma è rimasto unico.
Le snips vengono, tutt'ora, da
me, preferite alle altre forbici.
La ricetta l'ho inserita.

giovedì 6 novembre 2008

Paul Cézanne : La Maison du pendu


Paul Cézanne,
nato nel 1839, aveva antenati piemontesi,
originari di Cesana;
suo padre Louis Auguste era proprietario di una
fabbrica di cappelli, e vi lavorava anche
sua madre Anne Elisabeth Honorine Aubert.

Vivendo in una famiglia agiata, poté frequentare
le migliori scuole e dopo gli studi primari
ricevette un'istruzione umanistica, nel Collège Bourbon.

Fra i suoi amici c' era Émile Zola; e, mentre
si appassionavano a Victor Hugo e a de Musset,
Cézanne scrisse anche delle poesie.

Poi studiò musica e assieme a Zola suonò in un' orchestra;
studiò anche legge per accontentare il padre.

Nel 1859, nella casa di campagna presso Aix,
organizzò il suo studio di pittore contro il volere del padre;
spalleggiato dalla madre e dalla sorella Marie.

A Parigi conobbe Bazille, Monet, Pissarro, Renoir, Sisley.

Fu suo maestro Pissarro, col quale dipingeva,
a volte anche gli stessi soggetti, en pleine air;
un bellissimo esempio si può ammirare ne
"La casa dell'impiccato".

Questo quadro è stato esposto alla prima mostra
degli impressionisti nel 1874, e poi
all'Esposizione mondiale di Parigi nel 1889.

foto: La Maison du pendu

La casa dell'impiccato è un dipinto ad olio su tela
di cm 55 x 66 realizzato tra il 1872 ed il 1873
ad Auvers-sur-Oise con l'amico Pissarro.
È conservato al Museo d'Orsay di Parigi.