lunedì 24 novembre 2014
Toulouse-Lautrec
Un bellissimo doodle di Google, che ha utilizzato una celebre opera
di Toulouse Lautrec, per celebrare il 150° anniversario
della sua nascita.
Henri Marie Raymondde Toulouse-Lautrec , il pittore di Montmartre,
nacque il 24 novembre 1864 ad Albi,
morì a Saint-André-du-Bois il 9 settembre 1901.
mercoledì 15 ottobre 2014
LA RIVINCITA dello ZERO e dell' UNO
Cos'é uno zero? cos'é un uno!
Piccole quantità, senza importanza?
Lo zero é assenza di valore, significa "vuoto".
Con uno indichiamo una quantità molto piccola, quasi niente.
....e poi arrivò il computer...
e queste due cifre sono diventate fondamentali:
tutti i programmi sono scritti con sequenze di 0 e 1
e trasformano procedure complesse
in una serie di calcoli elementari.
Gli zero e gli uno, assieme, hanno rivoluzionato la nostra vita!
Piccole quantità, senza importanza?
Lo zero é assenza di valore, significa "vuoto".
Con uno indichiamo una quantità molto piccola, quasi niente.
....e poi arrivò il computer...
e queste due cifre sono diventate fondamentali:
tutti i programmi sono scritti con sequenze di 0 e 1
e trasformano procedure complesse
in una serie di calcoli elementari.
Gli zero e gli uno, assieme, hanno rivoluzionato la nostra vita!
venerdì 10 ottobre 2014
IL FERMIONE DI MAJORANA
Il fermione di Majorana è stato finalmente osservato, dopo 77 anni.
Individuato all' estremità di un sottilissimo filo di ferro
superconduttore: è una scoperta importantissima per l'informatica.
Ettore Majorana fisico nucleare, è nato a Catania, il 5 agosto 1906,
ed è scomparso misteriosamente alla fine di marzo del 1938.
È vissuto tra senatori, ingegneri, fisici, matematici, giuristi,
statisti, rettori universitari, astronomi.
Frequentò per 4 anni la facoltà di ingegneria, poi passò a fisica
dove si laureò, nel 1929. Relatore Enrico Fermi.
Nel 1937 Ettore Majorana accettò, dopo aver rifiutato
Cambridge, Yale e Carnegie Foundation, la cattedra
di professore di Fisica teorica all'Università di Napoli.
I “fermioni” sono le particelle elementari
che costituiscono la materia.
Sono descritte da un' equazione formulata nel 1928 da Paul Dirac,
che si chiama "equazione di Dirac".
Essa prevede che a ogni particella sia associata una relativa
antiparticella, che avendo la carica opposta, se entrano in contatto,
si disintegrano a vicenda liberando energia.
Nel 1937 Ettore Majorana formulò un'equazione,
detta "equazione di Majorana", che prevede
l’esistenza di fermioni neutri (cioè senza carica elettrica)
che coincidono con la propria antiparticella.
I “fermioni di Majorana” si comportano sia come materia
sia come antimateria.
I fermioni di Majorana si presterebbero molto bene a codificare
informazioni quantistiche, la scoperta apre nuove possibilità
per lo sviluppo di computer quantistici.
Il computer quantistico usa al posto dei bit, i qubit,
codificati dallo stato quantistico di una particella o di un atomo
e poichè possono esistere anche in una sovrapposizione, possono
cioè avere entrambi i valori allo stesso tempo,
amplia enormemente le possibilità di codifica delle informazioni.
Individuato all' estremità di un sottilissimo filo di ferro
superconduttore: è una scoperta importantissima per l'informatica.
Ettore Majorana fisico nucleare, è nato a Catania, il 5 agosto 1906,
ed è scomparso misteriosamente alla fine di marzo del 1938.
È vissuto tra senatori, ingegneri, fisici, matematici, giuristi,
statisti, rettori universitari, astronomi.
Frequentò per 4 anni la facoltà di ingegneria, poi passò a fisica
dove si laureò, nel 1929. Relatore Enrico Fermi.
Nel 1937 Ettore Majorana accettò, dopo aver rifiutato
Cambridge, Yale e Carnegie Foundation, la cattedra
di professore di Fisica teorica all'Università di Napoli.
I “fermioni” sono le particelle elementari
che costituiscono la materia.
Sono descritte da un' equazione formulata nel 1928 da Paul Dirac,
che si chiama "equazione di Dirac".
Essa prevede che a ogni particella sia associata una relativa
antiparticella, che avendo la carica opposta, se entrano in contatto,
si disintegrano a vicenda liberando energia.
Nel 1937 Ettore Majorana formulò un'equazione,
detta "equazione di Majorana", che prevede
l’esistenza di fermioni neutri (cioè senza carica elettrica)
che coincidono con la propria antiparticella.
I “fermioni di Majorana” si comportano sia come materia
sia come antimateria.
I fermioni di Majorana si presterebbero molto bene a codificare
informazioni quantistiche, la scoperta apre nuove possibilità
per lo sviluppo di computer quantistici.
Il computer quantistico usa al posto dei bit, i qubit,
codificati dallo stato quantistico di una particella o di un atomo
e poichè possono esistere anche in una sovrapposizione, possono
cioè avere entrambi i valori allo stesso tempo,
amplia enormemente le possibilità di codifica delle informazioni.
venerdì 9 maggio 2014
IL MICROONDE

È successo! Ho cucinato la pasta nel forno a microonde!
Complici: la non voglia di cucinare e la consapevolezza
che qualche volta dimentico di mangiare!
Foto: combinato De Longhi serie Perfecto MW451;
uno dei miei forni!
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