domenica 14 novembre 2010

FORMULA 1 - ABU DHABI 2010 -GARA

GP di Abu Dhabi
Yas Marina 14/11/2010



LA FERRARI PERDE UN TITOLO GIA' VINTO.

Sebastian Vettel ha conquistato il titolo mondiale piloti,
senza mai essere stato alla vetta della classifica:
potenza della squadra, che non ha nascosto chi tra i piloti,
fosse il favorito; comunque ben meritato dal giovane tedesco.

La strategia della Ferrari resterà un mistero irrisolto.

Come si fa a fare un cambio gomme al 14° giro, peraltro,
non necessario e far lottare Alonso nel traffico,
per tutto il resto della gara? poteva riuscirci solo la FERRARI!
"....Infine, complimenti a Vettel: aveva la macchina più veloce
e alla fine lui era il migliore, così come dice la classifica."
Sì, cara Ferrari, complimenti a Vettel, era il migliore,
ma non basta per giustificare i vostri errori madornali.

Arrivo

1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Button McLaren-Mercedes
4. Rosberg Mercedes
5. Kubica Renault
6. Petrov Renault
7. Alonso Ferrari
8. Webber Red Bull-Renault
9. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
10. Massa Ferrari
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Barrichello Williams-Cosworth
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Hulkenberg Williams-Cosworth
17. Kovalainen Lotus-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Senna HRT-Cosworth
20. Klien HRT-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth

PER CHI SI E’ PERSO LA GARA: BREVE CRONACA

Al via Alonso perde una posizione su Button, girando la prima curva
dietro quindi all’inglese e al due Vettel (1°) ed Hamilton (2°).
Webber è quinto, alle spalle dello spagnolo della Ferrari.
Un incidente tra Schumacher e Liuzzi al primo giro, costringe
la direzione gara a far entrare la Safety Car. Rosberg,
Petrov e altri piloti ne approfittano per sostituire gli pneumatici.
All’ottavo giro Webber pizzica con la ruota posteriore destra un
muretto e dopo un paio di giri decide di rientrare
per sostituire le gomme. Il giro successivo la Ferrari
richiama Massa che si trovava alle spalle dell’australiano.
Passa un altro giro e il muretto della Scuderia di Maranello
decide di richiamare anche Alonso.
Al rientro in pista Alonso, Webber e Massa si ritrovano dietro
un lungo trenino di piloti: alcuni (Kubica, Barrichello, Sutil,
Hulkenberg) devono ancora fare la sosta, altri (Rosberg e Petrov) no!
Lì finiscono le speranze di titolo per Alonso.
Quando tutti i piloti hanno finalmente effettuato il loro
pit stop obbligatorio, Alonso si ritrova in 7a posizione,
non sufficiente per mantenere la testa del mondiale!

Foto: Fernando Alonso, dopo la gara!

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