giovedì 16 dicembre 2010

ORFANO


Orfano
Lenta la neve, fiocca, fiocca, fiocca,
senti: una zana dondola pian piano.
Un bimbo piange, il picciol dito in bocca,
canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
C’è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo si addormenta.
Fiocca la neve, lenta, lenta, lenta.

di Giovanni Pascoli

Il freddo, di questi giorni, mi riporta alla mente questa poesia.
Credo d' averla studiata, a memoria come si faceva molti anni fa,
in prima o seconda elementare: è certamente la prima poesia
che ricordo di aver imparato.
Naturalmente la ripetevo come una filastrocca.
Oggi, malgrado la tragicità del titolo, e la tristezza
quasi tangibile, che avverto in ogni verso,
mi trasmette una sorta di pace e tranquillità.


Foto presa in rete.

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