Le occorsero diversi anni di lavoro,
per essere riconosciuta e apprezzata,
per i suoi contributi nei campi
della teoria dei numeri
e di quella dell'elasticità.
Apparteneva ad una famiglia molto
ricca e suo padre finanziò i suoi studi,
per tutta la vita.
Il padre, un importante mercante
di seta, fu direttore della Banca
di Francia e rappresentante del Terzo Stato,
nell'Assemblea Costituente nel 1789.
Nel 1794, fu costretta a utilizzare uno pseudonimo maschile,
Antoine-August Le Blanc, per iscriversi all'École Polytechnique,
in quanto all'epoca le donne non erano ammesse
negli ambienti accademici.
Rubò l'identità, si direbbe oggi, di uno studente che risultava iscritto
all'École, ma che aveva abbandonato gli studi.
Non poteva frequentare i corsi, ma riusciva a ottenere le dispense
su cui studiare e presentare le sue elaborazioni scritte ai docenti.
Per sua fortuna conobbe il professor Lagrange,
uno dei matematici più importanti dell'epoca,
che colpito dall'improvviso e notevole salto di qualità
dei lavori di Antoine-August Le Blanc, uno studente
che non aveva mai mostrato brillanti doti matematiche,
chiese con insistenza un incontro con lui, e Sophie Germain,
fu costretta a svelare la sua vera identità.
Lagrange, pur stupito nell'incontrare una ragazza, si complimentò
con lei, per il suo talento, e la invitò a proseguire gli studi.
Sophie si interessò di teoria dei numeri, lavorò a lungo sull'ultimo
teorema di Fermat e tra il 1804 e il 1808 ebbe un fitta
corrispondenza epistolare con Carl Friedrich Gauss,
che era la massima autorità con cui confrontarsi.
Anche a Gauss si presentò, all'inizio, col nome di
Antoine-August Le Blanc.
La "Memoria sulle vibrazioni delle piastre elastiche"
fu il suo contributo più importante alla matematica.
Un lavoro ricco di brillanti intuizioni che getta
le fondamenta della moderna teoria dell'elasticità;
ma fu semplicemente ignorato
dalla Commissione de l'Institut de France,
i cui membri includevano Poisson,
Gaspard de Prony e Pierre Simon Laplace.
Questo lavoro fu riscoperto tra le carte di Prony
e pubblicato soltanto nel 1880.
Sophie Germain, ha lavorato strenuamente con ottimi risultati,
che non le sono mai stati riconosciuti, dagli accademici del tempo,
fortemente maschilisti.
In seguito alla ricerca sulle vibrazione delle superfici elastiche e alla
sua opera sull'Ultimo teorema di Fermat fu la prima donna ammessa
a frequentare le sessioni dell'Accademia delle Scienze; un privilegio
fino ad allora riservato solo alle mogli degli scienziati membri.
Sophie Germain invece non si sposò mai.
Nonostante i suoi grandi meriti scientifici,
Sophie Germain non era riuscita ad ottenere la laurea,
non avendo completato gli studi all'École Polytechnique.
Nel 1830 l'università Georg-August di Gottinga, su pressione di Gauss,
decise di assegnarle una laurea honoris causa.
Prima che l'Università potesse consegnarle l'onorificenza,
Sophie Germain morì di tumore al seno, dopo due anni di malattia,
a soli 55 anni.
Il suo nome non figura tra i settanta nomi di illustri scienziati,
fatti stampare sulla costruzione della Torre Eiffel,
pur essendo noto agli ingegneri del tempo,
i suoi importanti contributi sulla teoria delle piastre.
Sophie Germain ottenne la soluzione corretta del problema della
piastra. Tale soluzione però, per uno spirito maschilista,
di cui la storia della scienza non è esente,
è comunemente nota come equazione differenziale di Lagrange.
Solo recentemente la soluzione è più correttamente citata
come equazione di Germain-Lagrange.
Un cratere del pianeta Venere è stato nominato in suo onore.
Oggi onorano la sua memoria a Parigi una scuola,
Le lycée Sophie Germain, ed una strada, la rue Germain.
Alcuni particolari numeri primi, che rispondono a precisi
criteri matematici, sono detti numeri primi di Sophie Germain.
Un numero primo di Sophie Germain è un numero primo p
tale che 2p+1 è anch'esso un numero primo.
Il numero 2p+1 è invece chiamato primo sicuro.
Prendono nome dalla matematica francese Sophie Germain,
che all'inizio del XIX secolo li usò per dimostrare
un caso particolare dell'ultimo teorema di Fermat.
1º aprile 2011
235 anni dalla nascita di Sophie Germain.






Nessun commento:
Posta un commento