giovedì 31 maggio 2012

LA SINDROME degli HIKIKOMORI


La sindrome degli hikikomori.

Giovani che decidono di autosegregarsi nella propria stanza
in compagnia del loro computer.

Antonio Piotti, psicologo della cooperativa Minotauro, dice:
"Si tratta di giovani spesso intelligenti e sensibili,
magari un po' timidi e goffi, ma il punto e' che sentono
il peso di aspettative troppo elevate da parte
dei genitori, e temono di fallire.
Proprio per questo iniziano con l'abbandonare la scuola,
un ambiente che li costringe a fare i conti con i loro limiti".

Per Federico Tonioni, ricercatore al Gemelli, la causa
scatenante e', invece, la difficolta' a gestire le emozioni:
"Temono il contatto fisico piu' di ogni altra cosa,
perche' li mette a nudo, mentre su internet
annullano il loro corpo e cercano relazioni compensative,
nei videogiochi o sui social network".

Cambiano le malattie nell' era moderna:
dopo anoressia e bulimia,
ora abbiamo la sindrome degli hikikomori;

non cambiano i colpevoli;
da un po' di anni, la colpa è sempre dei genitori.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Pensavo che questo problema riguardasse solo i giapponesi, o ci sono anche casi in italia? Non riesco a immaginarmi dei genitori che lascino che il figlio abbandoni la scuola e si rinchiuda in camera al pc, a fare praticamente il parassita. Ho visto molti più casi di genitori malati che segregavano i figli, piuttosto che una autonoma scelta di questi ultimi.

susa ha detto...

@ anonimo:interessanti? grazie; non ho capito come/dove sono state usate.
@ sidhe: tutti i ragazzi dovrebbero fare più movimento e confrontarsi con gli altri "vis-à-vis"; spesso sono seduti per ore ad una scrivania.