Ernest Miller Hemingway è nato
ad Oak Park il 21 luglio del 1899
ed è morto a Ketchum
il 2 luglio del 1961.
Scrittore e giornalista,
autore di romanzi e di racconti.
Molte delle sue opere sono
considerate pietre miliari
della letteratura americana.
Fece parte della comunità di
espatriati americani a Parigi
durante gli anni venti,
conosciuta come
"la Generazione perduta"
e da lui stesso così chiamata
nel suo libro di memorie
"Festa mobile".
Condusse una vita sociale
turbolenta, si sposò quattro
voltee gli furono attribuite
varie relazioni sentimentali.
Hemingway ricevette il Premio Pulitzer nel 1953
per "Il vecchio e il mare",
e vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.
Addio alle armi è un romanzo pubblicato nel 1929,
racconta una storia, di amore e di guerra, che si svolge in Italia
prima, durante e dopo la battaglia di Caporetto.
È uno dei romanzi più significativi, oltre che di successo,
dell'intero Novecento.
La sua pubblicazione fu vietata in Italia fino al 1945,
perché il contenuto fu ritenuto lesivo dell'onore delle Forze Armate,
dalla dittatura fascista: vi viene descritta la disfatta dell'esercito
italiano a Caporetto del 1917 e la diserzione del protagonista.
La traduzione in italiano era stata già scritta clandestinamente,
nel 1943, da Fernanda Pivano, che per questo motivo
venne arrestata a Torino.





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