Oggi, festa di San Martino, mi piace ricordare
la poesia del Carducci.
Sempre attuale la scena di vita paesana: la nebbia,
l'odore del vino, i ceppi che scoppiettano nel camino,
gli stormi di uccelli che migrano.
La nebbia a gl'irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;
Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de' tini
Va l'aspro odor de i vini
L'anime a rallegrar.
Gira su' ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar
Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar.
Giosuè Carducci
da:Rime Nuove 8 Dicembre 1883.




1 commento:
non ne hpo la piu pallida idea
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