martedì 11 novembre 2008

San Martino di Giosuè Carducci

Oggi, festa di San Martino, mi piace ricordare
la poesia del Carducci.
Sempre attuale la scena di vita paesana: la nebbia,
l'odore del vino, i ceppi che scoppiettano nel camino,
gli stormi di uccelli che migrano.

La nebbia a gl'irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de' tini
Va l'aspro odor de i vini
L'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar.


Giosuè Carducci
da:Rime Nuove 8 Dicembre 1883.

1 commento:

Anonimo ha detto...

non ne hpo la piu pallida idea