Sabato, il sole filtra dentro casa
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.
Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?
O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?
sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra




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