
La neve di questi giorni mi riporta all' infanzia.
Nel '56 ero a Bojano: quanti bei ricordi!
Le scuole chiuse, le partite a palle di neve,
lo scoppiettìo dei ciocchi nel camino,
i racconti degli anziani, la polenta...
e la "voce" del silenzio...
Allora non si lamentava nessuno:
si camminava a piedi, non c' erano auto...
si accendeva la candela, non c' era internet...
i nonni vivevano in casa, non da soli o isolati...
Con il progresso, sembra impossibile,
la vita diventa più complicata.
foto: Bojano(presa in rete)




Nessun commento:
Posta un commento