lunedì 30 giugno 2008

Se non trapela

Se non trapela

Io t'amo
pure tu m'ami
ma non ce lo diciamo
perché io e te
l'amor lo pratichiamo
ogni ora ogni minuto:
lo viviamo

Non c'è
ragione alcuna d'esibirlo
anzi proviamo
un gusto pazzo antico
a sfruculiarci
quando in presenza d'altri
io mi metto a scherzar su una tua fissa
e tu di me racconti
qualche malvezzo e più d'una mania

Se non trapela
dal nostro dir sfottente
il nostro amore
detto tra noi
non ce ne importa niente:
a chi ci ascolta
non è certo vietato essere tonti.


di Luigi Marra

Giustissimo tesoro: l' amore non si esibisce, è privato.

domenica 22 giugno 2008

PER il 22 GIUGNO

Che ne sai

Che sai tu della vita
che s'interrompe mentre ancora vivi?

Che ne sai tu
di lacrime versate e trattenute
di quel dolor che preme dentro l'anima
che toglie spazio
gusto e sapore ad ogni tuo pensiero?

Che ne sai tu
dei momenti di gioia non goduti
d'entusiasmi repressi
di sorrisi apparenti
solo nel verso della bocca espressi?

Che ne sai tu
della vuotezza dei significati
dei pensieri insensati
che lascian solchi profondi sulla pelle
e nelle vie dell'anima
vanno a cristallizzarsi?

Non ne sai niente,... Non saperne mai!


di LUIGI MARRA

mercoledì 23 aprile 2008

VERSO L' ITALIA di Johann Wolfgang Goethe


"Oggi scrivo sotto il 49° grado.
La giornata s'annunzia bella con un mattino fresco.
In questo paese si lagnano dell'estate umida e fredda,
ma oggi l'aria è tiepida, mite, magnifica.
La brezza carezzevole che viene da un grande fiume è deliziosa.


La frutta qui non ha nulla di notevole:
ho mangiato delle buone pere; ma il mio desiderio
ardente è per i fichi e per l'uva........

Una donna mi ha offerto dei fichi che ho trovato
eccellenti essendo una primizia. Ma per il 48°grado
il frutto non è particolarmente buono........

Dalle montagne del Tirolo ha soffiato, tutto il giorno,
un vento molto freddo.
Guardandole dalla torre le ho viste ammantate
insieme al cielo.
Ora, che tramonta, il sole illumina l'alto campanile
che è di rincontro alla mia finestra.

Mi si perdoni se mi occupo del vento e del tempo.
Ma chi viaggia, per mare o per terra,
dipende dalle vicende atmosferiche, e sarebbe
desolante se in paese straniero mi toccasse
un autunno così poco favorevole come la stagione
estiva del mio paese."


JOHANN WOLFGANG GOETHE
da:Viaggio in Italia

foto
:La casa natale di Goethe a Francoforte

mercoledì 16 aprile 2008

Renga

V'erano i segni
del tuo dar scacco matto
la tua bravura
vincevi sempre
scacco ti poté dare
solo il destino
e da quel giorno
non ho più mosso i pezzi
sulla scacchiera.

di LUIGI MARRA

Io e Borges ~Autori Vari~

lunedì 14 aprile 2008

FERNANDO PESSOA

Ho riletto le poesie di Fernando Pessoa.
Cercavo di aggiungere il libro, senza codice Isbn,
nella mia libreria on line e così mi è rimasto
tra le mani per due giorni.
Ieri sera, sbirciando tra le pagine,
mi sono ritrovata a leggere la prefazione,
poi la nota bio-bibliografica ed infine tutte le poesie.
Qualcuna l'ho anche riletta a voce alta.
Non potevo pensare di chiudere il libro senza
completarne la lettura.
Quindi le poesie attribuite ad Alberto Caeiro,
a Ricardo Reis e ad Alvaro De Campos
e le rispettive biografie.
Quando ho chiuso il libro erano le tre; come
sempre ero dispiaciuta di essere arrivata alla fine.





Statua in bronzo di Pessoa realizzata da Lagoa Henriques, posta di fronte al caffè "A Brasileira" (in passato ritrovo di intellettuali ed artisti), Chiado, Lisbona
Fotografia di Nol Aders (2005)

domenica 17 febbraio 2008

26 marzo 1787 - WOLFGANG GOETHE



"La Sicilia m’indica e mi fa intendere l’Asia e l’Africa,
 e non è poca cosa trovarsi nel centro meraviglioso
 dove son diretti tanti raggi della storia universale.

 Ho trattato Napoli alla sua stessa maniera: sono stato,
 meno che altro, laborioso; ma ho veduto molto e mi sono
 formata un’idea generale del paese, degli abitanti e delle cose.

 Al ritorno raccoglierò ancora qualche osservazione;
 ma qualcuna soltanto perché occorre che torni a Roma
 prima del 29 giugno. Se lascio passare la Settimana Santa,
 voglio, almeno, trovarmi a Roma per la festa di San Pietro.

 Il viaggio in Sicilia non deve distogliermi troppo dal mio
 primitivo progetto.

 L’altro ieri avemmo una violenta burrasca con lampi,
 tuoni, e grandi acquazzoni. Oggi il cielo è rischiarato.
 Soffia una tramontana magnifica. Se persiste,
 la nostra traversata sarà delle più rapide."


JOHANN WOLFGANG GOETHE
da:Viaggio in Italia

primo post

scrivo un post..questo blog parlerà di... sempre ammesso che parlerà.

;-)