martedì 30 giugno 2009

Henri Marie Raymondde Toulouse Lautrec



Henri Marie Raymondde Toulouse-Lautrec nasce
il 24 novembre 1864 ad Albi, nei Medi Pirenei,
da una famiglia nobile e agiata.

A causa della consuetudine dei matrimoni fra consanguinei,
Henri eredita una fragilità delle ossa e non crescerà in altezza.

Ai salotti borghesi, preferì un quartiere popolare,
Montmartre, dove ritrae persone emarginate e umiliate,
riuscendo a vedere oltre le apparenze.

È stato un importante artista post-impressionista,
illustratore e litografo.

Ai grandi spazi all’aperto, en plein air, dell'impressionismo,
preferisce gli spazi chiusi, dei teatri, dei cabaret, dei circhi.
La figura umana è in primo piano, per Toulouse Lautrec;
il paesaggio fa da contorno per metterla in evidenza.

Ha illustrato manifesti pubblicitari per locali notturni,
come il celebre Moulin Rouge e per artisti dello spettacolo,
come la ballerina Jane Avril.

Ha lasciato straordinarie serie di litografie,
dove si nota l’ammirazione per le stampe giapponesi.

Le sue opere sono l'effetto di studi preparatori al carboncino
che si basano spesso su fotografie.

Deve la sua prima importante esposizione al pittore belga
Théo van Rysselberghe, che lo invitò ad esporre
con il gruppo dei XX nel 1888 a Bruxelles.

La sua arte, innovativa e personale, anticipa gli espressionisti
ed ebbe grande risonanza nella cultura figurativa del Novecento.

Henri de Toulouse-Lautrec dipingeva il vero.

È morto a Saint-André-du-Bois il 9 settembre 1901, a soli 37 anni.

Foto: Autoritratto del 1882 - 1883
olio su tavola  cm. 40,5 × cm. 32,5
è conservato al Musée Toulouse-Lautrec di Albi

lunedì 22 giugno 2009

22 GIUGNO 2009

22 giugno 1967///22 giugno 2009

Oltre il tempo
oltre lo spazio
oltre la vita

F1 SILVERSTON 2009-GARA


Arrivo

1. Vettel Red Bull-Renault (B) 1h22:49.328
2. Webber Red Bull-Renault (B) + 15.188
3. Barrichello Brawn GP-Mercedes (B) + 41.175
4. Massa Ferrari (B) + 45.043
5. Rosberg Williams-Toyota (B) + 45.915
6. Button Brawn GP-Mercedes (B) + 46.285
7. Trulli Toyota (B) + 1:08.307
8. Raikkonen Ferrari (B) + 1:09.622
9. Glock Toyota (B) + 1:09.823
10. Fisichella Force India-Mercedes (B) + 1:11.522
11. Nakajima Williams-Toyota (B) + 1:14.023
12. Piquet Renault (B) + 1 giro
13. Kubica BMW Sauber (B) + 1 giro
14. Alonso Renault (B) + 1 giro
15. Heidfeld BMW Sauber (B) + 1 giro
16. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 1 giro
17. Sutil Force India-Mercedes (B) + 1 giro
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro

CLASSIFICHE:

Piloti: Costruttori:

1. Button 64 1. Brawn GP-Mercedes 105
2. Barrichello 41 2. Red Bull-Renault 74.5
3. Vettel 39 3. Toyota 34.5
4. Webber 35.5 4. Ferrari 26
5. Trulli 21.5 5. Williams-Toyota 15.5
6. Massa 16 6. McLaren-Mercedes 13
7. Rosberg 15.5 7. Renault 11
8. Glock 13 8. BMW Sauber 8
9. Alonso 11 9. Toro Rosso-Ferrari 5
10. Raikkonen 10
11. Hamilton 9
12. Heidfeld 6
13. Kovalainen 4
14. Buemi 3
15. Kubica 2
16. Bourdais 2

foto : Felipe Massa

domenica 21 giugno 2009

21 GIUGNO

AUGURI A GIGI

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Il 21 giugno si festeggia, per la Chiesa Cattolica,
San Luigi Gonzaga, figlio del marchese Ferrante
Gonzaga e Marta dei conti Tana di Chieri (Torino).
E' il primo di sette figli ed erede del titolo,
che cederà al fratello Rodolfo.
Dodicenne, riceve la prima Comunione dalle mani
di san Carlo Borromeo.
Nel 1581 va a Madrid per due anni, come paggio
di corte e studente.
Decide di farsi gesuita e, malgrado il padre sia
contrario, a 17 anni entra nel noviziato della
Compagnia di Gesù a Roma.
La sua salute è già fragile.
Tra il 1590 e il 1591 un insieme di mali infettivi
semina morte in tutta Roma; muoiono in 15 mesi
tre Papi e migliaia di persone.
Luigi Gonzaga è malato da tempo, e gli si ordina
di dedicarsi ai casi non contagiosi; ma trova,
in strada, un appestato; se lo carica in spalla e
lo porta in ospedale, per curarlo.
Pochi giorni dopo muore, a 23 anni.
Nel 1726, papa Benedetto XIII lo proclamerà santo.

**********************************************************

Il 21 giugno cade il solstizio d'estate:
il sole raggiunge il suo punto più alto.
La durata del giorno è massima nell'emisfero boreale
e minima in quello australe, quindi le giornate
iniziano a decrescere nell'emisfero boreale e
a crescere in quello australe.

Molti riti e credenze popolari sono legati a questo
evento. In molte regioni europee vi è l'usanza di
accendere fuochi propiziatori.

venerdì 19 giugno 2009

FORMULA 1 - GRAN BRETAGNA - 2009 -


19/06/2009
SILVERSTON : Qualifiche

1. Vettel Red Bull-Renault
2. Barrichello Brawn-Mercedes
3. Webber Red Bull-Renault
4. Trulli Toyota
5. Nakajima Williams-Toyota
6. Button Brawn-Mercedes
7. Rosberg Williams-Toyota
8. Glock Toyota
9. Raikkonen Ferrari
10. Alonso Renault
11. Massa Ferrari
12. Kubica BMW-Sauber
13. Kovalainen McLaren-Mercedes
14. Piquet Renault
15. Heidfeld BMW-Sauber
16. Fisichella Force India-Mercedes
17. Bourdais Toro Rosso-Ferrari
18. Sutil Force India-Mercedes
19. Hamilton McLaren-Mercedes
20. Buemi Toro Rosso-Ferrari

foto: Kimi Raikkonen

mercoledì 10 giugno 2009

NOTRE DAME de PARIS



La cattedrale di Notre-Dame si trova nella parte orientale dell'Île
de la Cité, è una delle costruzioni gotiche più celebri del mondo.

La costruzione iniziò nel 1163, e tra lavori di ricostruzione,
dei portali realizzati in stile romanico, che non armonizzavano
con lo stile gotico dell'intera cattedrale, lavori di consolidamento
e di rafforzamento e aggiunte varie, terminò nel 1345.

La pianta della chiesa è rettangolare, con numerose cappelle laterali e
radiali, e con cinque navate che si chiudono, nella zona dell' abside,
con un doppio deambulatorio.

La facciata occidentale è suddivisa in livelli distinti.

I portali della Vergine,del Giudizio Universale e di Sant'Anna.

Al di sopra dei portali, a 20 metri dal suolo, si trova la cosiddetta
Galleria dei Re, una serie di ventotto statue, alte ben 3,5 metri.

Al centro della facciata, il rosone che ha un diametro di 9,6 metri,
fa da "aureola" alla statua della Vergine ed è affiancato da due
finestroni.

In alto sulla facciata si apre la galleria costituita dalle statue
delle chimere, le gargouilles, che hanno la funzione di doccione:
la parte terminale dello scarico per far defluire l'acqua piovana
lontano dai muri.

Le due torri gemelle alte 69 metri, raccordate tra loro da
colonne ed archi intrecciati.

Per raggiungere la cima della torre sud c'è una scala a chiocciola
con 422 gradini; per la torre nord i gradini sono 386;
con questa scala si raggiunge anche la galleria delle chimere.

Foto: Notre Dame

domenica 7 giugno 2009

FORMULA 1 - TURCHIA - 2009 - GARA


7/6/2009
Istanbul : Gara

Ancora Button, con la sua BrawnGP, vince la gara.
Secondo e terzo la coppia Webber-Vettel con le Red Bull .
Male la Ferrari, con Massa che riesce a fare il sesto;
disastrose le McLaren che chiudono ben oltre la top ten.

Arrivo:

1. Button Brawn GP-Mercedes
2. Webber Red Bull-Renault
3. Vettel Red Bull-Renault
4. Trulli Toyota
5. Rosberg Williams-Toyota
6. Massa Ferrari
7. Kubica BMW Sauber
8. Glock Toyota
9. Raikkonen Ferrari
10. Alonso Renault
11. Heidfeld BMW Sauber
12. Nakajima Williams-Toyota
13. Hamilton McLaren-Mercedes
14. Kovalainen McLaren-Mercedes
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Piquet Renault
17. Sutil Force India-Mercedes
18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari

foto

FORMULA 1 - TURCHIA - 2009 -


05/06/2009
GP Istanbul:Prove libere

Ferrari: "Soddisfatti del lavoro di oggi"
Prima giornata di prove del Gran Premio della Turchia
contrassegnata da un grande equilibrio,
basti pensare che i primi sedici classificati
nella seconda sessione sono racchiusi in poco piu'
di sette decimi di secondo.

06/06/2009
Qualfiche:

1. Vettel Red Bull-Renault
2. Button Brawn-Mercedes
3. Barrichello Brawn-Mercedes
4. Webber Red Bull-Renault
5. Trulli Toyota
6. Raikkonen Ferrari
7. Massa Ferrari
8. Alonso Renault
9. Rosberg Williams-Toyota
10. Kubica BMW-Sauber
11. Heidfeld BMW-Sauber
12. Nakajima Williams-Toyota
13. Glock Toyota
14. Kovalainen McLaren-Mercedes
15. Sutil Force India-Mercedes
16. Hamilton McLaren-Mercedes
17. Piquet Renault
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Fisichella Force India-Mercedes
20. Bourdais Toro Rosso-Ferrari

foto

martedì 2 giugno 2009

2 GIUGNO

Il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica Italiana.

Il 2 e il 3 giugno 1946, in seguito alla caduta del fascismo, con un referendum, gli Italiani scelsero tra monarchia e repubblica.

giovedì 28 maggio 2009

La VOCE dell'anima

Il tempo della felicità

Le tue morali, i tuoi ammaestramenti
caro Coelho, non sempre vanno bene
sono saggezze non adatte a tutti

Prendiamo Tizio, cerchiamo di capire:
il suo presente è fermo a quello schianto
di quattro lustri fa; come potrebbe
questo presente esser per lui felice
se la sua vita è ferma a quell'istante?

Non men felice l'idea del suo futuro
ch'è privo di speranze e prospettive
giacché d'allora non ha più vissuto
ed è la fine il prossimo traguardo.

La sua felicità sta nei ricordi:
lui ritrova emozioni, gioie, vita
nel suo passato, non quello recente
bensì il più vecchio, quello trapassato.

Caro Coelho, che vogliamo fare
lo correggiamo un po' questo giudizio?
Vogliamo dire che caso e destino
stabiliscono quando esser felici
non certo le stagioni della vita?

tag : ispirazione d'autore Paul Coelho

di Luigi Marra


Solo un poeta può dare "voce" all'anima.

domenica 24 maggio 2009

FORMULA 1 - MONACO - 2009 -GARA

23/05/2009
GP Monaco:Gara
Gara avvincente a Monte Carlo, dove le Ferrari hanno finalmente concluso nei primi posti della classifica finale. Podio per Kimi Raikkonen, il primo della stagione, seguito subito dietro da Massa.
Doppietta Brawn GP, con Button che conquista la quinta vittoria della stagione, seguito dal compagno di squadra Barrichello.

ARRIVO:
1. Button Brawn GP-Mercedes (B) 1h40:44.282
2. Barrichello Brawn GP-Mercedes (B) + 7.666
3. Raikkonen Ferrari (B) + 13.443
4. Massa Ferrari (B) + 15.110
5. Webber Red Bull-Renault (B) + 15.730
6. Rosberg Williams-Toyota (B) + 33.586
7. Alonso Renault (B) + 37.839
8. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 1:03.142
9. Fisichella Force India-Mercedes (B) + 1:05.040
10. Glock Toyota (B) + 1 lap
11. Heidfeld BMW Sauber (B) + 1 lap
12. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 1 lap
13. Trulli Toyota (B) + 1 lap
14. Sutil Force India-Mercedes (B) + 1 lap
15. Nakajima Williams-Toyota (B) + 2 laps

Fastest lap: Massa, 1:15.154

Classifiche
Piloti: Costruttori:
1. Button 51 1. Brawn GP-Mercedes 86
2. Barrichello 35 2. Red Bull-Renault 42.5
3. Vettel 23 3. Toyota 26.5
4. Webber 19.5 4. Ferrari 17
5. Trulli 14.5 5. McLaren-Mercedes 13
6. Glock 12 6. Renault 11
7. Alonso 11 7. Williams-Toyota 7.5
8. Raikkonen 9 8. BMW Sauber 6
9. Hamilton 9 9. Toro Rosso-Ferrari 5
10. Massa 8
11. Rosberg 7.5
12. Heidfeld 6
13. Kovalainen 4
14. Buemi 3
15. Bourdais 2


Foto: il podio

sabato 23 maggio 2009

FORMULA 1 - MONACO - 2009



23/05/2009
GP Monaco:Qualifiche

Jenson Button ha conquistato la sua quarta pole della stagione;
si e' nascosto per gran parte della sessione, per poi balzare al
comando con il suo ultimo giro in Q3, battendo Kimi Raikkonen
(Ferrari) per soli 25 millesimi.
Qualifiche disastrose invece per Lewis Hamilton, che ha concluso
la sua sessione con un incidente in Q1.Quarta la Ferrari di Massa.
Heikki Kovalainen ha limitato i danni in McLaren con il settimo posto.

Griglia di partenza:
Button Brawn-Mercedes 1:14.902
Raikkonen Ferrari 1:14.927
Barrichello Brawn-Mercedes
Vettel Red Bull-Renault
Massa Ferrari
Rosberg Williams-Toyota
Kovalainen McLaren-Mercedes
Webber Red Bull-Renault
Alonso Renault
Nakajima Williams-Toyota
Buemi Toro Rosso-Ferrari
Piquet Renault
Fisichella Force India-Mercedes
Bourdais Toro Rosso-Ferrari
Sutil Force India-Mercedes
Hamilton McLaren-Mercedes
Heidfeld BMW-Sauber
Kubica BMW-Sauber
Trulli Toyota
Glock Toyota




FOTO: Montecarlo

lunedì 11 maggio 2009

Berthe Morisot



La pittrice Berthe Morisot.

Berthe
mostra un notevole talento, e i genitori le insegnano
a disegnare e la incoraggiano a seguire gli studi artistici,
ma non potendo essere accettata all’Ecole des Beaux-Arts,
in quanto donna, studia privatamente nello studio del pittore
Joseph Guichard, poi, Corot le insegnerà a dipingere all’aperto.

Il suo stile iniziale risente dell’influenza di Corot,
ma l’amicizia con Manet l’avvicina allo stile impressionista.

Nella sua tavolozza prevale il bianco, che risalta sul fondo scuro
e le permette di realizzare delicate opalescenze e per aumentare
l'effetto di trasparenza, unisce spesso i colori a olio agli acquerelli.

La Morisot dipinge interni e scene domestiche, con donne eleganti
della media e alta borghesia,  ritratte in casa o in giardino, perchè i
pregiudizi, verso le donne, le creano difficoltà a dipingere all’aperto
o in luoghi pubblici.

Nel 1874 sposa Eugène Manet, fratello di Edouard, da cui avrà Julie.

Nello stesso anno espone, unica donna, alla prima mostra
impressionista, presenta nove opere tra acquerelli, pastelli e oli,
che ottengono buoni giudizi, ma anche derisione.
Finanzia con il marito l’ultima edizione, quella del 1886,
in cui prende parte attiva alla selezione degli artisti.

Successivamente espone con successo, in Francia e negli Stati Uniti.

Col tempo diventa una delle personalità di spicco del gruppo
impressionista e la sua casa è un luogo di ritrovo per musicisti,
pittori e letterati, tra cui Stéphane Mallarmé, Emile Zola e
Pierre-Auguste Renoir.

Berthe Morisot, come le altre artiste del periodo, ha dovuto lottare
contro chi trovava disdicevole, per una donna, la professione
di pittrice, e nel suo certificato di morte, sarà identificata
come “senza professione”.

Foto
Berthe Morisot : 'Nascondino' Cache-cache ,
è un olio su tela di cm. 45 x 55, è del 1873,
si trova alla Coll. Mrs. John Hay Whitney - New York .
Le modelle sono la sorella Edma e la nipote Jeanne.

venerdì 1 maggio 2009

1° MAGGIO



Il 1°maggio si celebra la festa del lavoro, che ricorda i traguardi
raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori;
più precisamente, le battaglie operaie per la conquista di un diritto
ben preciso: l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore.
L'origine della festa risale ad una manifestazione organizzata
negli Stati Uniti, a New York, il 5 settembre 1882.

In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista, che
preferì festeggiare una Festa del lavoro italiano, il 21 aprile, ma fu
ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.

La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo,
ma non in tutte.

Foto: Il quarto stato

Il Quarto Stato è un celebre dipinto realizzato dal pittore
Giuseppe Pellizza da Volpedo nel 1901.
Opera del xx secolo, non solo raffigura una scena di vita sociale,
lo sciopero, ma costituisce un simbolo: il popolo, in cui trova spazio,
alla pari, anche una donna con il bambino in braccio, sta avanzando
verso la luce, lasciandosi un tramonto alle spalle.

È conservato a Milano nel Museo dell'Ottocento della Villa Reale.
La versione preliminare, invece, è esposta sempre a Milano,
presso la Pinacoteca di Brera.

sabato 25 aprile 2009

25 APRILE 1945

Il 25 aprile è la Festa della Liberazione dal ventennio della dittatura fascista, dall'oppressione nazifascista e da una guerra drammatica.

Si dice che la storia si ripete; facciamo che non accada mai più.

venerdì 24 aprile 2009

FORMULA 1 - BAHRAIN 2009 -

GP Bahrain 26/04/2009

La Formula 1 approda nel Golfo Persico, per il
Gran Premio del Bahrain, sul circuito di Shakir,
a sud della capitale barenita Manama.
Il circuito progettato dall'architetto tedesco Tilke,
sorge in pieno deserto a pochi chilometri dal mare.

mercoledì 22 aprile 2009

GIORNO DELLA TERRA_EARTH DAY



Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day, è il nome usato per
indicare due diverse festività: una che si tiene annualmente in
primavera nell'emisfero nord del pianeta, e un'altra in autunno
nell'emisfero sud, dedicate entrambe all'ambiente e alla
salvaguardia del pianeta Terra.

Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno il 22 aprile.

L'Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo per
valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua
e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie
animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili.

Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi
delle attività dell'uomo; il riciclo dei materiali, la conservazione
delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto
di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione
di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione
delle specie minacciate.

La festività è riconosciuta da ben 175 nazioni e viene celebrata
da quasi mezzo miliardo di persone.
L'Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta
il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione
delle risorse naturali della Terra.

Tutti hanno il diritto morale a un ambiente sano e sostenibile.

Foto:La bandiera non ufficiale del Giorno della Terra

lunedì 20 aprile 2009

FORMULA 1 - CINA 2009 - GARA


GP Cina 2009
Gara: 19/04/2009

Arrivo.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Button Brawn GP-Mercedes
4. Barrichello Brawn GP-Mercedes
5. Kovalainen McLaren-Mercedes
6. Hamilton McLaren-Mercedes
7. Glock Toyota
8. Buemi Toro Rosso-Ferrari
9. Alonso Renault
10. Heidfeld BMW Sauber
11. Bourdais Toro Rosso-Ferrari
12. Raikkonen Ferrari
13. Kubica BMW Sauber
14. Fisichella Force India-Mercedes
15. Rosberg Williams-Toyota
16. Piquet Renault

Si corre sotto il diluvio.

Sebastian Vettel:
partire davanti è un vantaggio incalcolabile, ma ad ogni
ripartenza ha creato spazio tra se stesso e gli altri,
da campione vero.

Felipe Massa:
La qualifica non è buona, così come il "lungo" durante
la prima safety car, poi va proprio bene, e si arrampica
fino al terzo posto; con una macchina molto pesante.
Guida quasi al di sopra del livello della vettura.
Poi la F60 di punto in bianco si spegne. Peccato.

Kimi Räikkönen:
Inizia a perdere terreno lamentando il motore bagnato,
poi si lamenta della scarsa visibilità e del poco grip.
Qualcosa di vero dovrà esserci per forza; ma da un
campione del mondo ci si aspetta di più.

Fernando Alonso:
Parte secondo, e finisce nono. Parte con poca benzina,
la strategia forse non era perfetta, ma l'errore a tre
quarti gara è tanto più grave se si considera che in
quel momento era più veloce dell'inglese.

Lewis Hamilton:
Parte subito all'attacco, passando Raikkonen sotto il
diluvio e cercando di risalire utilizzando traiettorie
ardite; in tutta la corsa abbina cose splendide a molti
errori: tre uscite di pista per un campione del mondo
sono un po' troppe. Alla fine chiude sesto.

Heikki Kovalainen:
Dimostra che a volte non serve strafare, tenendosi
fuori dai guai e chiudendo la gara, senza un solo errore,
non regala le emozioni del suo compagno di squadra, ma
nemmeno i suoi errori; chiude giustamente davanti a
Lewis; anche se gli partiva parecchio dietro.

Classifiche :
Piloti
1. Button 21
2. Barrichello 15
3. Glock 10
4. Vettel 10
5. Webber 9.5
6. Trulli 8.5
7. Alonso 4
8. Heidfeld 4
9. Hamilton 4
10. Kovalainen 4
11. Rosberg 3.5
12. Buemi 3
13. Bourdais 1

Costruttori
1. Brawn GP-Mercedes 36
2. Red Bull-Renault 19.5
3. Toyota 18.5
4. McLaren-Mercedes 8
5. Renault 4
6. Toro Rosso-Ferrari 4
7. BMW Sauber 4
8. Williams-Toyota 3.5

Foto: GP CINA-Shanghai

domenica 12 aprile 2009

La casa del dottor Gachet a Auvers di Paul Cézanne


La casa del dottor Gachet a Auvers
è un dipinto ad olio su tela di
cm 46x38 realizzato tra il 1872 e il 1873
dal pittore francese Paul Cézanne.

Il dipinto ritrae la casa a Auvers-sur-Oise
del dottor Paul-Ferdinand Gachet,
amico di Cézanne ed estimatore d'arte.

Per quanto Cézanne accettasse
l'impressionismo e ne condividesse
gli obiettivi, non si identificava con esso;
del resto, gli stessi impressionisti
- tranne Pissarro, Monet e Renoir -
mostravano diffidenza verso la sua pittura.


È conservato al Musée d'Orsay di Parigi.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

domenica 5 aprile 2009

FORMULA 1 - MALESIA 2009 - GARA


GP Malesia 2009
Gara: 05/04/2009

Anche in Malesia una gara
difficile per le Ferrari.
Come a Melbourne anche a
Sepang non e' stato
conquistato nessun punto.
Al momento dell’interruzione per la pioggia, al giro 32,
Felipe era al nono posto e Kimi al quattordicesimo.
La corsa e' stata poi definitivamente sospesa con la
classifica congelata al giro 31.


Decisioni sbagliate; nel caso di Kimi, in occasione della
sua prima sosta: le informazioni davano il temporale in
pochissimo tempo, invece, ci sono voluti alcuni minuti
prima che la pioggia arrivasse.
Felipe e' stato molto sfortunato: ancora una quarantina
di secondi e sarebbe potuto rimanere in pista con le
gomme da bagnato estremo e avrebbe potuto
guadagnare un buon piazzamento.
Il Gran Premio della Malesia e' stato interrotto per
bandiera rossa, ma la Ferrari ha fatto ritirare per
precauzione Kimi Raikkonen.
La Ferrari F60 del finlandese ha accusato un problema al
KERS e viste le condizioni poco favorevoli, il team di
Maranello ha preferito non correre rischi.

ARRIVO
P. Nr Pilota Team - Motore Gomme Tempo Med/Dis
1. Button Brawn GP (B) 1h10:59.092
2. Heidfeld BMW Sauber (B) + 22.722
3. Glock Toyota (B) + 23.513
4. Trulli Toyota (B) + 46.173
5. Barrichello Brawn GP (B) + 47.360
6. Webber Red Bull-Renault (B) + 52.333
7. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 60.733
8. Rosberg Williams-Toyota (B) + 71.576
9. Massa Ferrari (B) + 76.932
10. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 102.164
11. Alonso Renault (B) + 1 giro
12. Nakajima Williams-Toyota (B) + 1 giro
13. Piquet Renault (B) + 1 giro
14. Raikkonen Ferrari (B) + 1 giro
15. Vettel Red Bull-Renault (B) + 1 giro
16. Buemi Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro
17. Sutil Force India-Mercedes (B) + 1 giro
18. Fisichella Force India-Mercedes (B) + 2 giro
Giro piu' veloce: Button, 1:36.641


Oggi è stato assegnato metà "bottino".
Classifica
1. Button 15
2. Barrichello 10
3. Trulli 8.5
4. Glock 8
5. Alonso 4
6. Heidfeld 4
7. Rosberg 3.5
8. Buemi 2
9. Webber 1,5
10. Hamilton 1
11. Bourdais 1

La "Ferrari" si nasconde dietro la parola : errore.

Vorrei sapere:
Perchè Massa ha rinunciato, dopo solo tre giri,
alle qualifiche.
Perchè Massa è partito a pieno carico, quando si
prevedeva pioggia intensa e c' era necessità del
cambio di ruote.
Perchè sulla vettura di Kimi sono state montate
ruote da bagnato, mentre chi si è fermato dopo ha
messo ancora ruote da asciutto.
Le strategie della Ferrari sono incomprensibili,
andrebbero almeno spiegate dai responsabili.

Foto: Temporale-Bandiera rossa-Podio

sabato 4 aprile 2009

FORMULA 1 - MALESIA - QUALIFICHE

GP Malesia 2009
Qualifiche: 04/04/2009

Ferrari: errore di presunzione in qualifica a Sepang.
Felipe Massa: 16° 1.35.642 4 giri
Kimi Raikkonen: 9° 1.36.170 6 giri

E’ stata una qualifica molto sofferta per la Scuderia
Ferrari Marlboro, che ha visto Felipe Massa eliminato
in Q1 e Kimi Raikkonen soltanto al nono posto in Q3.

Ha dichiarato Stefano Domenicali, Team Principal della
Scuderia: "Quello che ci lascia molto amaro in bocca è
il modo in cui abbiamo affrontato la prima parte della
sessione: abbiamo commesso un errore di presunzione
che abbiamo pagato a caro prezzo con Felipe,
che è rimasto subito fuori al primo taglio".

Felipe Massa: "Sono molto deluso. Se fossi stato
sedicesimo a causa di una mancanza di prestazione
allora potrei accettare questo risultato, ma cosi'
fa ancora piu' male. La pista e' migliorata
tantissimo giro dopo giro e il primo tentativo
effettuato, peraltro non perfetto, non è stato
sufficiente. Non abbiamo reagito in tempo e abbiamo
perso l’opportunità di fare un nuovo tentativo. Non
c’è una responsabilità individuale: siamo una squadra".

La griglia di partenza provvisoria del GP Malesia:

Pos Pilota Team Q1 Q2 Q3
1. Button Brawn-Mercedes (B) 1:35.058 1:33.784 1:35.181
2. Trulli Toyota (B) 1:34.745 1:33.990 1:35.273
3. Vettel Red Bull-Renault (B) 1:34.935 1:34.276 1:35.518
4. Barrichello Brawn-Mercedes (B) 1:34.681 1:34.387 1:35.651
5. Glock Toyota (B) 1:34.907 1:34.258 1:35.690
6. Rosberg Williams-Toyota (B) 1:35.083 1:34.547 1:35.750
7. Webber Red Bull-Renault (B) 1:35.027 1:34.222 1:35.797
8. Kubica BMW-Sauber (B) 1:35.166 1:34.562 1:36.106
9. Raikkonen Ferrari (B) 1:35.476 1:34.456 1:36.170
10. Alonso Renault (B) 1:35.260 1:34.706 1:37.659
11. Heidfeld BMW-Sauber (B) 1:35.110 1:34.769
12. Nakajima Williams-Toyota (B) 1:35.341 1:34.788
13. Hamilton McLaren-Mercedes (B) 1:35.280 1:34.905
14. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) 1:35.023 1:34.924
15. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) 1:35.507 1:35.431
16. Massa Ferrari (B) 1:35.642
17. Piquet Renault (B) 1:35.708
18. Fisichella Force India-Mercedes (B) 1:35.908
19. Sutil Force India-Mercedes (B) 1:35.951
20. Buemi Toro Rosso-Ferrari (B) 1:36.107

Sebastian Vettel è terzo ma partira' tredicesimo.
Barrichello e' quarto ma partira' nono.


Foto: i primi tre nelle qualifiche in Malesia

venerdì 3 aprile 2009

FORMULA 1 - MALESIA 2009 - LIBERE

GP Malesia 2009

Hamilton si scusa per il suo "grosso errore".

Hamilton ha detto: "Quando siamo stati convocati dai
commissari di gara, mentre li aspettavamo, sono stato
istruito dal mio team manager ad omettere
l’informazione, e questo è quanto ho fatto.
Chiedo scuse sincere ai commissari.
Sono molto dispiaciuto della situazione, sia per il
mio team, sia per David, che è sempre stato un
grande uomo."


Prove Libere:03/04/2009

Kimi Raikkonen
è stato il più veloce, Felipe Massa è
arrivato secondo posto a soli 0.125 secondi.
La Ferrari F60 sembra più competitiva qui, ma è ancora
troppo presto per dire cosa potrebbe accadere nel
resto del fine settimana.
I problemi di affidabilità hanno messo la Scuderia
ulteriormente in difficoltà, domenica scorsa e oggi il
KERS di Kimi ha fatto le bizze, facendogli perdere
tempo per scendere in pista; mentre Felipe ha avuto
una giornata un po' difficile.

Le prime quindici macchine hanno chiuso la giornata con
distacchi minimi. Le vetture della Brawn GP oggi hanno
chiuso al sesto e al settimo posto.
Il terzo e il quinto pilota più veloce oggi sono stati
Sebastian Vettel e Mark Webber, della Red Bull; Nico
Rosberg con la Williams-Toyota si è piazzato quarto.

Rubens Barrichello subirà una penalizzazione di cinque
posizioni in griglia al Gran Premio della Malesia dopo
che sulla sua Brawn GP BGP001 si è resa necessaria la
sostituzione del cambio al termine delle prove libere.



foto: Malesia 2009

giovedì 2 aprile 2009

Les Demoiselles d'Avignon di Pablo Picasso


Les Demoiselles d'Avignon, uno dei più celebri
dipinti di Pablo Picasso. È un olio su tela,
di cm 244 x 238, realizzato nel 1907.
È conservato al MoMA di New York.

Pablo Picasso

Pablo Picasso, uno dei più grandi pittori spagnoli,
nacque a Málaga nel 1881, in Spagna;
morì per un attacco di cuore l'8 aprile 1973 a Mougins, in Provenza.

L'arte di Picasso è molto complessa e divisa in "periodi".

Il "periodo blu" (1901-1904); dipinti cupi, dai colori freddi,
nei toni del blu e del turchese.
I soggetti umani, rappresentati, sono gli emarginati
e gli sfruttati, creature emaciate, oppresse e senza speranza.

Il "periodo rosa" (1905-1907), comprende opere più allegre,
ravvivate dal rosa e dall'arancione; ma la malinconia,
è sempre presente, anche se è nascosta.

Il "periodo africano" (1908-1909), inizia
con l'opera Les Demoiselles d'Avignon.

Il "cubismo analitico" (1907-1912) ci mostra l'oggetto
da tutti i lati, contemporaneamente, i colori sono vivaci;
ma spesso non si capisce cosa rappresenta il dipinto.

Il "cubismo sintetico" (1912-1914) presenta dipinti
con colori smorti, il verde, il marrone, il grigio,
e a volte vengono inseriti pezzi di carta.

Poi abbiamo Picasso di stile neoclassico e del surrealismo.

Negli anni cinquanta, l'artista si dedica alla
riproduzione di opere di altri Grandi,
da Velázquez al Goya, da Manet a Delacroix.



Foto:Les Demoiselles d'Avignon

Il museo Picasso di Parigi

lunedì 30 marzo 2009

Il lupo della steppa di Hermann Hesse

Il romanzo, publicato nel 1927, secondo la prefazione
dell' autore, è un documento del tempo,
un' epoca di profonda crisi di valori umani.
Soffrendo della crisi del mondo che lo circondava,
lo scrittore temeva che l' umanità sarebbe scomparsa
totalmente e constata che l' uomo civilizzato
trasforma tutta la terra in cemento e latta.
Profeta di molti fra i più scottanti problemi
della nostra epoca, già evidenti nel passato!

Il Lupo della steppa è stato considerato come un
capolavoro dell' espressionismo.
Harry Haller, il protagonista, ha le stesse iniziali
dell' autore ed "Hermine" il femminile di Hermann;
anche Kafka chiamò K. i suoi protagonisti, e con le
iniziali della fidanzata F.B. la Fräulein Bürstaer.

Nella descrizione del lupo, l'uomo cambia aspetto
come cambia il punto di vista di osservazione.
Per metà borghese perbene e per metà lupo feroce,
in Harry convive una moltitudine di personalità;
si trova tra due epoche con tutte le ambiguità della vita.
E legge poesie di tutti i tempi e di tutti i popoli, legge
Goethe, Dostojevski, Novalis, Lessing, Jacobi e Lichtenberg.

In una trattoria, incontra Hermine, incolta, ma intelligente,
che lo distoglie dalla solitudine:
"il miracolo che io dovessi trovare ancora una volta una
creatura umana e un interessamento alla vita".
Meraviglioso il suo sogno con Molly, lo scorpione,
Goethe, il Flauto magico di Mozart e Schubert.

Quando scompare, lascia un manoscritto, nel quale
descrive la sua sofferenza e il suo inferno personale,
con la volontà di tenergli testa soffrendo fino in fondo.

"Per lui il mattino era la parte cattiva della giornata
che egli temeva e non gli portò mai alcun bene.
Egli non fu mai lieto in nessuna mattinata della sua vita,
non ha mai fatto nulla di bene prima di mezzogiorno.
Solo durante il pomeriggio si scaldava lentamente
e diventava vivo, soltanto verso sera, nelle giornate buone,
diventava fecondo, attivo, persino ardente e lieto.
Per questo aveva bisogno di solitudine e indipendenza.
Nessuno ha mai avuto un bisogno più profondo
e più appassionato di essere indipendente..."

La traduzione italiana fu rinviata dal 1941 al 1946,
a causa della Seconda Guerra Mondiale.







Araucaria: conoscevo la
pianta, ma non il nome;
l' ho scoperto leggendo
questo romanzo.
Tra le molte specie, questa,
dell' immagine presa in rete,
è quella che mi piace di più
ed è anche quella che vedo
spesso nei giardini.

domenica 29 marzo 2009

FORMULA 1 - AUSTRALIA 2009 - GARA

GP AUSTRALIA 2009
Gara: 29/03/2009

Ferrari: Via da Melbourne senza nessun punto e con un doppio ritiro


Button va dunque a vincere con la ripartenza dopo la safety car!

Pos Pilota Team Tempo
1. Button Brawn GP (B) 1h34:15.784
2. Barrichello Brawn GP (B) + 0.807
3. Trulli Toyota (B) + 1.604
4. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 2.914
5. Glock Toyota (B) + 4.435
6. Alonso Renault (B) + 4.879
7. Rosberg Williams-Toyota (B) + 5.722
8. Buemi Toro Rosso-Ferrari (B) + 6.004
9. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 6.298
10. Sutil Force India-Ferrari (B) + 6.335
11. Heidfeld BMW Sauber (B) + 7.085
12. Fisichella Force India-Ferrari (B) + 7.374
13. Webber Red Bull-Renault (B) + 1 giro
14. Vettel Red Bull-Renault (B) + 2 Giri
15. Kubica BMW Sauber (B) + 3 Giri
16. Raikkonen Ferrari (B) + 3 Giri

GP Australia:Trulli penalizzato, Hamilton terzo

Lewis Hamilton e' salito al terzo posto del Gran Premio d'Australia dopo una penalizzazione inflitta a Jarno Trulli. L'italiano era sotto indagine a causa di un sorpasso ai danni di Hamilton in regime di safety car, dopo una sua uscita di pista mentre la vettura di sicurezza era in pista. Entrambi i piloti sono stati convocati dai commissari di gara dopo l'episodio e l'italiano ha subito una penalizzazione di 25 secondi che lo porta fuori dalla zona punti.

La Toyota ha confermato la sua intenzione di presentare appello.

02/04/2009 : Hamilton squalificato dal GP Australia.
La FIA ha acquisito nuove prove, presumibilmente le
conversazioni radio tra l'inglese e la McLaren, e
oggi pomeriggio ha rivisto il suo giudizio:
"I commissari hanno valutato i nuovi elementi
emersi in relazione al GP Australia 2009.
Il pilota Lewis Hamilton e il team McLaren Mercedes
hanno fornito una testimonianza fuorviante ai
commissari domenica 29 marzo, in violazione
dell'articolo 151c del Codice Sportivo Internazionale.
In base all'articolo 158 del CSI il pilota
Lewis Hamilton e il team McLaren Mercedes sono esclusi
dall'ordine d'arrivo del GP Australia 2008 e di
conseguenza la classifica viene modificata".

I commissari hanno quindi revocato la penalità a Trulli
che torna quindi al terzo posto del GP Australia.


Foto: il podio: Button-Barrichello-Trulli

Classifica:
1. Button 10
2. Barrichello 8
3. Trulli 6
4. Glock 5
5. Alonso 4
6. Rosberg 3
7. Buemi 2
8. Bourdais 1

sabato 28 marzo 2009

FORMULA 1 - AUSTRALIA 2009 - QUALIFICHE

GP AUSTRALIA 2009
Qualifiche: 28/03/2009

La nuova griglia di partenza provvisoria del GP Australia:

1. Jenson Button (Gbr) Brawn GP 1'26"202;
2. Rubens Barrichello (Bra) Brawn GP 1'26"505;
3. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1'26"830;
4. Robert Kubica (Pol) BMW-Sauber 1'26"914;
5. Nico Rosberg (Ger) Williams 1'26"973;
6. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1'27"033;
7. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'27"163;
8. Mark Webber (Aus) Red Bull 1'27"246;
9. Nick Heidfeld (Ger) BMW-Sauber 1'25"504;
10. Fernando Alonso (Spa) Renault 1'25"605;
11. Kazuki Nakajima (Jap) Williams 1'25"607;
12. Heikki Kovalainen (Fin) McLaren-Mercedes 1'25"726;
13. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso 1'26"503;
14. Nelson Piquet Jr. (Bra) Renault 1'26"598;
15. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India 1'26"677;
16. Adrian Sutil (Ger) Force India 1'26"742;
17. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso 1'26"964;
18. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes 1'26"454 (retrocesso
di 5 posizioni per la sostituzione del cambio)
19. Timo Glock (Ger) Toyota 1'26"975, escluso dalle qualifiche;
20. Jarno Trulli (Ita) Toyota 1'27"127, escluso dalle qualifiche.


Foto: Australia 2009

venerdì 27 marzo 2009

FORMULA 1 - AUSTRALIA 2009 - LIBERE

GP AUSTRALIA 2009
Prove Libere: 27/03/2009

Ferrari: Migliorare la prestazione complessiva della F60




Foto: Ferrari 60

giovedì 26 marzo 2009

FORMULA 1 2009


Foto: I piloti 2009

giovedì 19 marzo 2009

FESTA DEL PAPÀ

AUGURI A TUTTI I PAPÀ

La festa del papà nasce nei primi decenni del 20° secolo.
La prima volta, documentata, che fu festeggiata sembra
essere il 5 luglio 1908 a Fairmont, West Virginia,
presso la chiesa metodista locale.
Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a
sollecitare l'ufficializzazione della festa; senza
essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont.
Ispirata dal sermone ascoltato in chiesa, durante la festa
della mamma del 1909, ella la organizzò una prima volta
il 19 giugno del 1910 a Spokane, Washington.
La festa fu organizzata nel mese di giugno, perché in
tale mese cadeva il compleanno del padre della signora
Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

La data varia da Paese a Paese.

In molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà
viene festeggiata il 19 marzo, giorno di san Giuseppe,
padre di Gesù.

Nei Paesi che seguono la tradizione statunitense,
la festa si tiene la terza domenica di giugno.

In alcuni Paesi la festa è associata ai padri nel loro ruolo
nazionale, come in Russia dove è celebrata, il 23
febbraio, come la festa dei difensori della patria.

In Brasile ad agosto; in Australia e in Nuova Zelanda
in settembre.

In quasi tutti i mesi dell'anno c'è un Paese che
festeggia i papà.

In alcune regioni dell' Italia centro-meridionale, il dolce
per questa festa è la zeppola: realizzata con pasta simile
ai bignè; è una ciambella, che può essere fritta o
cotta al forno; al di sopra viene messa crema pasticcera
e marmellata di amarene.

martedì 17 marzo 2009

17 MARZO 1962/2009



olio di Gigi

47 anni: "rose rosse per la nostra festa"

martedì 10 marzo 2009

CASTELLI DI RABBIA


Castelli di rabbia di Alessandro Baricco.

Una raccolta di belle storie, ricche
di fantasia, di meraviglia,
particolari, diverse, stupefacenti,
grottesche e drammatiche.
Situazioni e personaggi sorprendenti.
Rileggo sempre con piacere, spesso dopo
brevissimo tempo, quanto ho già letto,
quasi nel timore di non aver colto qualche
significato o sfumatura interessante.
Ma anche alla seconda lettura ho trovato pesanti
le ripetizioni, così come le pagine bianche:
è a causa di ciò, che non mi sono sentita "rapita"
dal romanzo, che non scorre fluido e piacevole;
forse, sono solo vecchia per la narrativa moderna?

Questo periodo è molto bello:

"La sera come tutte le sere, venne la sera.
Non c'è niente da fare: quella è una cosa che
non guarda in faccia nessuno. Succede e basta.
Non importa che razza di giorno arriva a spegnere.
Magari era stato un giorno eccezionale,
ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne. Amen.
Così anche quella sera, come tutte le sere,
venne la sera".

domenica 8 marzo 2009

Giornata Internazionale della Donna





La prima Giornata Internazionale Della Donna fu celebrata,
il 28 febbraio 1909, negli Stati Uniti, in seguito alla sua
dichiarazione da parte del Partito Socialista Americano.

Nel 1910 si tenne la prima conferenza internazionale delle
donne a Copenaghen; l'anno seguente, 1911, la giornata
mondiale della donna segnò oltre un milione di manifestanti
in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera.

Le donne russe si ritrovarono a manifestare il 23 febbraio
1917 (l'8 marzo del calendario giuliano), per la morte
di circa 2 milioni di soldati russi caduti in guerra.
Le proteste continuarono per vari giorni fintanto che
lo Zar fu costretto ad abdicare ed il governo dovette
concedere il diritto al voto anche alle donne.

Da quell'anno la festa viene celebrata in una data fissa,
mentre prima era festeggiata l'ultima domenica di febbraio.

In Italia, nel secondo dopoguerra, la giornata
internazionale della donna fu ripresa e rilanciata
dall'UDI (Unione Donne Italiane) associando alla data
dell'8 marzo il tradizionale fiore della mimosa.

Il 1975 fu designato, come "Anno Internazionale delle Donne",
dalle Nazioni Unite.

L'incendio della Triangle, che avvenne il 25 marzo 1911,
è uno dei principali fatti commemorati dalla Giornata
Internazionale della Donna, ma non fu quell'incendio
a dare origine a questa Giornata.

giovedì 5 marzo 2009

MARZO di S. Di Giacomo

Adesso trovo questa poesia molto bella; ma fu l'unica che, a scuola, non riuscii a imparare, forse anche perchè non ne capivo il significato.
Ero in seconda media : alla mia piccola successe in terza elementare e non fui in grado di aiutarla!
E...non so se la grafìa è corretta.


MARZO

Marzo: nu poco chiove
e n’ato ppoco stracqua
torna a chiòvere, schiove,
ride ‘o sole cu ll’acqua.

Mo nu cielo celeste,
mo n’aria cupa e nera,
mo d’’o vierno ‘e tempeste,
mo n’aria ‘e Primmavera.

N’ auciello freddigliuso
aspetta ch’esce o sole,
ncopp’’o tturreno nfuso
suspireno ‘e vviole.

Catarì!…Che vuò cchiù?
Ntiénneme, core mio!
Marzo, tu ‘o ssaie, si’ tu,
e st’auciello song' io.


di Salvatore Di Giacomo

lunedì 2 marzo 2009

Lo stagno delle ninfee di Claude Monet


Lo stagno delle ninfee, armonia verde è un dipinto
ad olio su tela di cm 89,5x100 realizzato nel 1899
dal pittore francese Claude Monet.

E' ispirato al giardino, in stile giapponese del
pittore Giverny, dove egli coltivava diverse piante
esotiche, che decoravano un ponticello di legno,
che nella rappresentazione divide lo spazio
pittorico orizzontalmente, in due parti.

Le tonalità predominanti sono quelle del verde,
che si fondono tra loro per creare un'armonia di
colori vivaci che catturano l'osservatore e lo fanno
sognare come se egli fosse in una fiaba incantevole.

È conservato al Musée d'Orsay di Parigi.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

martedì 24 febbraio 2009

IL CARNEVALE di VENEZIA


Maschere al Carnevale di Venezia.


Il carnevale di Venezia è uno dei più conosciuti ed
apprezzati del mondo; le sue origini sono molto antiche.
La prima testimonianza risale ad un documento del Doge
Vitale Falier del 1094, dove si parla di divertimenti
pubblici e nel quale il vocabolo Carnevale viene citato
per la prima volta.
Il primo documento ufficiale, che dichiara il Carnevale
di Venezia una festa pubblica, è un editto del 1296,
quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo il
giorno precedente la Quaresima.
Il Carnevale durava sei settimane, dal 26 dicembre al
Mercoledì delle Ceneri, anche se i festeggiamenti,
venivano fatti cominciare già i primi giorni di ottobre.
L’istituzione del Carnevale, da parte delle oligarchie
veneziane, è generalmente attribuita alla necessità della
Serenissima, di concedere alla popolazione, soprattutto
ai ceti più umili, un breve periodo dedicato interamente
al divertimento.
Attraverso l’anonimato, che garantivano maschere e
costumi, si otteneva una sorta di livellamento di tutte
le divisioni sociali.
Per questo motivo, il saluto che risuonava di continuo
quando si incrociava un nuovo "personaggio" era
semplicemente: Buongiorno signora maschera.

La Festa delle Marie è antichissima, l'origine è
controversa e si hanno notizie solo a partire dal 1039.
Venne introdotta, forse, intorno all’anno 943 e
continuò all’interno del periodo carnevalesco,
quando venne istituito.
Nel giorno della purificazione di Maria, il 2 febbraio, a
Venezia era usanza celebrare il giorno della benedizione
delle spose, durante il quale venivano benedetti
collettivamente, presso la Basilica di San Pietro di
Castello, i matrimoni di dodici fanciulle, scelte tra
le più povere e belle della città.
Per contribuire alla dote di queste spose, le famiglie
patrizie di Venezia erano coinvolte con delle donazioni
ed era consuetudine del Doge concedere, in prestito,
alle fanciulle gli splendidi gioielli e gli ori provenienti
dal tesoro della città.
La Festa delle Marie cadde in disuso e fu soppressa nel
1379;venne ripresa nel 1999, in forma ridotta e con
alcune varianti.

In un’edizione del Carnevale verso la metà del 1500, tra
le varie manifestazioni e spettacoli organizzati in città,
fu realizzato un evento straordinario, che fece molto
scalpore: un giovane acrobata turco riuscì, con il solo
ausilio di un bilanciere, ad arrivare alla cella campanaria
del campanile di San Marco, camminando sopra una
corda, che partiva da una barca ancorata sul molo
della Piazzetta.
Nella discesa raggiunse la balconata del Palazzo Ducale,
porgendo gli omaggi al Doge.
Dopo il successo di questa spettacolare impresa, subito
denominata "Svolo del turco", l’evento, che si svolgeva
il Giovedì Grasso, fu programmato, come cerimonia
ufficiale, per le successive edizioni.
Per molti anni, si esibirono solo funamboli di professione.
Nel 1759, l’esibizione con il termine di "Volo
dell’Angelo", finì in tragedia: l’acrobata si
schiantò al suolo.
Da questo momento, il programma si svolse sostituendo
l'acrobata con una grande colomba di legno che,
partendo sempre dal campanile, liberava sulla folla
fiori e coriandoli.
Il "Volo dell’Angelo" divenne quindi "Volo della
Colombina".

Nel Carnevale moderno, si decise di ripresentare al
pubblico, la ricorrenza del Volo dell’Angelo, nella
sua variante di Volo della Colombina; svolto a
mezzogiorno della prima domenica di festa, come uno
degli eventi di apertura del Carnevale.
Sopra una folla festante, un uccello meccanico dalle
sembianze di una colomba effettuava la sua discesa,
sulla corda, verso il Palazzo Ducale.
A metà percorso, veniva aperta una botola, nella sua
parte inferiore, che liberava sulla Piazzetta gremita,
innumerevoli coriandoli e confetti od altri piccoli doni.

Dall’edizione del 2001, si è passati alla vecchia formula
del Volo dell’Angelo, sostituendo la Colombina con artisti
che, lungo il tragitto, si fanno lentamente calare a terra
sospesi nel vuoto, sopra la moltitudine di curiosi che
riempiono lo spazio sottostante.

venerdì 20 febbraio 2009

IL CARNEVALE IN ITALIA

Il Carnevale di Viareggio è considerato uno dei più
importanti e maggiormente apprezzati a livello
internazionale.
A caratterizzarlo sono i carri allegorici che sfilano lungo
la passeggiata a mare viareggina, un viale di oltre tre
chilometri,che si snoda tra la spiaggia e gli edifici
di stile liberty.
I festeggiamenti iniziano tre domeniche precedenti il
martedì grasso e terminano la domenica successiva.
Tra feste rionali, veglioni, festival, teatro, mostre,
concerti e spettacoli pirotecnici, c'è anche l'elezione
di una miss.
Le maschere viareggine sono Burlamacco e Colombina.

Il Carnevale di Borgosesia si conclude il primo giorno di
Quaresima, con il funerale del carnevale: il rogo del
pupazzo che raffigura la maschera ed uno spettacolo di
fuochi artificiali.

Il carnevale di Acireale è uno dei più noti della Sicilia.
Tra le sue caratteristiche vi è la sfilata dei carri
allegorici ed infiorati, alla quale la folla partecipa
attivamente.
I carri infiorati hanno la peculiarità, unica al mondo,
di mostrare soggetti creati interamente con fiori veri,
disposti uno a fianco all'altro.
Sono dotati di movimenti meccanici e luci.

Il Carnevale di Cento, dal 1990, si è tramutato in un
evento folkloristico a livello internazionale, con il
gemellaggio del Carnevale di Rio de Janeiro.

A Crema, le sfilate si tengono nelle ultime tre
domeniche. Nel 1955 con un concorso si stabilì
la maschera tipica cremasca.
Il gagèt: vezzeggiativo di gagio, termine con il quale,
i cittadini di Crema chiamavano i contadini.
Indossa l'abito buono, con vistose calze e zoccoli di
legno ai piedi; un fazzoletto bianco e rosso al collo,
un cappellaccio sulla testa e una coccarda appuntata
al petto; un bastone e tiene in braccio un cesto di
vimini con un'oca viva.

Il Carnevale di Fano è uno dei più antichi d'Italia; il
primo documento noto e conservato presso l'Archivio
storico comunale, nel quale vengono descritti i
festeggiamenti, risale al 1347.
Si festeggia con carri allegorici, maschere e costumi,
alla fine della festa si sparano fuochi d'artificio
di alto prestigio.
Dai carri, lungo il percorso, vengono lanciati dolciumi
alla folla.

Il Carnevale di Ivrea è l'unico che abbia mantenuto un
legame con il Medioevo, epoca in cui questa festa nasce.
Ha un complesso cerimoniale folcloristico denso di
evocazioni storico-leggendarie, l'obbligo per i
partecipanti d'indossare una berretta rossa, e la
spettacolare battaglia delle arance, che è diventata
il simbolo del carnevale.

Il Carnevale di Sciacca risale ad un periodo molto
antico, forse all'epoca romana, o con più probabilità,
al 1616 quando il viceré Ossuna stabilì che l'ultimo
giorno di festa tutti si dovevano vestire in maschera.
Era una festa popolare, in cui venivano consumate
salsicce, cannoli e molto vino. Successivamente furono
fatti sfilare i primi carri, che portavano i mascherati,
sulle sedie, in giro per le vie della città.
Le sfilate si effettuano nei giorni di Sabato, Domenica,
Lunedì e Martedì prima della Quaresima.

Il carnevale di Putignano è considerato uno dei più
importanti ed antichi carnevali d'Italia e d'Europa.
La maschera caratteristica della manifestazione è
chiamata Farinella e deve il suo nome all'omonima
pietanza putignanese.
Il carnevale di Putignano è uno dei più lunghi per durata.
Comincia il 26 dicembre con la cerimonia dello scambio
del cero, cerimonia in cui la gente dona un cero alla
chiesa, per chiedere perdono dei peccati che si
commetteranno durante il Carnevale.
Si conclude il martedì grasso, con una sfilata serale e il
funerale del carnevale, rappresentato come un maiale.
Dal 2006 ha luogo anche una edizione estiva.

martedì 17 febbraio 2009

IL CARNEVALE


Una tipica maschera carnevalesca di foggia veneziana



Il carnevale è una festa che si celebra nei
paesi di tradizione cattolica.

Ha inizio 9 settimane prima di Pasqua
e finisce il martedì precedente il
Mercoledì delle Ceneri che segna
l'inizio della Quaresima.

Il Carnevale è festa del popolo e dello
scherzo, si festeggia con pubbliche
parate, carri allegorici, veglioni e
feste in maschera, di adulti e bambini.

I caratteri della celebrazione carnevalesca
hanno origini nelle dionisiache greche e
nei saturnali romani.

La parola carnevale deriva dal latino
carnem levare, eliminare la carne,
indicava il saluto alla carne che
si teneva subito prima della Quaresima.

Il Carnevale, dove si osserva il rito romano
termina il Martedì grasso; fanno eccezione il
Carnevale di Viareggio e quello di Borgosesia .

Dove si osserva il rito ambrosiano, nella
maggior parte delle chiese dell'arcidiocesi
di Milano e in alcune delle diocesi vicine,
l'ultimo giorno di carnevale è il sabato,
4 giorni dopo il martedì grasso.

La tradizione vuole che il vescovo sant'Ambrogio
fosse impegnato in un pellegrinaggio e avesse
annunciato il proprio ritorno per carnevale,
per celebrare i primi riti della Quaresima.
La popolazione di Milano lo aspettò prolungando
il carnevale sino al suo arrivo, posticipando
il rito delle Ceneri che nell'arcidiocesi milanese
si svolge la prima domenica di Quaresima.

sabato 14 febbraio 2009

AUGURI per SAN VALENTINO



AUGURI
A TUTTI
GLI
INNAMORATI.









LES AMOUREUX
de PEYNET

SAN VALENTINO

San Valentino (Interamna Nahars, ca. 176 – Roma, 273)
fu un vescovo e un martire cristiano. Venerato come
santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e
dalla Chiesa anglicana.

Fu convertito al cristianesimo ed ordinato vescovo da
san Feliciano di Foligno nel 197.
Morì decapitato nel 273 per mano del soldato romano
Furius Placidus, agli ordini dell'imperatore Aureliano.

È commemorato nel martirologio romano.

La festa di San Valentino fu istituita un paio di secoli
dopo la morte di Valentino, nel 496, quando papa
Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana
della fertilità, i Lupercalia dedicati al dio Luperco;
una festa ispirata al messaggio d'amore diffuso
dall'opera di san Valentino.

Tale festa ricorre annualmente il 14 febbraio
ed oggi è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo.
La città di Terni custodisce il corpo del santo e lo
invoca come principale patrono.








foto:
Basilica di San Valentino_Terni

giovedì 15 gennaio 2009

Le dejeuner sur l' herbe di Pablo Picasso


Le dejeuner sur l herbe Picasso-1960




Le dejeuner sur l'herbe -1964

Pablo Picasso ha realizzato diverse
"colazioni sull' erba",
queste sono le mie preferite,
tra quelle che conosco.


Foto dal web.

sabato 10 gennaio 2009

TOUR EIFFEL

Dal "corriere.it":
Parigi «spegne» la Torre Eiffel.

Non scintilla più fino a notte fonda. Il comune di Parigi ha 
deciso di spegnere la Tour Eiffel. Da giovedì, infatti, la torre più
famosa al mondo non è più illuminata a partire da mezzanotte. 

Un’ora prima dell’orario abituale.
E dalle dieci di sera, interruttori spenti anche
per Hotel de Ville, cattedrale di Notre Dame,
Petit Palais e i ponti sulla Senna.
Per il sindaco socialista Bertrand Delanoe si tratta di
un gesto simbolico in tempi di rischio black out.
L’ondata di gelo che ha investito il Paese, infatti,
ha fatto registrare picchi nei consumi di energia.
E in tempi di crisi, non solo energetica, meglio
dare l’esempio.


La Torre Eiffel è conosciuta in tutto il mondo come
simbolo di Parigi.
Le fu dato il nome del suo progettista, l'ingegnere
Gustave Eiffel.
Venne costruita in meno di due anni, dal 1887 al 1889.
Pesa 10.000 tonnellate ed è la struttura, più alta della
città; per 40 anni è stata la più alta del mondo.
A seconda della temperatura ambientale l'altezza della
Torre Eiffel può variare di diversi centimetri a causa
della dilatazione del metallo; durante l'estate, la sua
altezza può aumentare fino a 15 cm.
Nelle giornate ventose sulla cima della torre si possono
verificare oscillazioni sino a 12 cm.
Per la sua manutenione occorrono 50 tonnellate di vernice
ogni 7 anni.
Gustave Eiffel decise di far incidere, sotto la balconata
del primo piano della torre, i nomi di settantadue
cittadini francesi, soprattutto scienziati e ingegneri,
a riconoscimento dei loro studi.
I nomi, ben visibili, si trovano sui quattro lati della torre.
Curiosamente, dell' elenco non fa parte nessuna donna:
nemmeno la matematica Sophie Germain, le cui
ricerche sulla teoria dell'elasticità furono fondamentali
per la costruzione della torre stessa.

In cima alla torre, oggi, ci sono stazioni metereologiche,
ripetitori radio e televisivi.
Dal 2000 è stata illuminata da 352 fari e la sera scintillava
con 20.000 lampadine e 800 luci di festa.
Quest’anno, la torre parigina compie 120 anni e sarà
al centro di manifestazioni ed eventi per celebrarne
la storia.

giovedì 1 gennaio 2009

2009


BUON ANNO