mercoledì 17 agosto 2011
PIERRE de FERMAT
Pierre de Fermat, matematico e magistrato francese,
nacque a Beaumont de Lomagne il 17 agosto del 1601
ed è morto a Castres il 12 gennaio 1665.
Google, nel 410º anniversario della nascita, gli dedica un doodle;
una lavagna con su scritta l'equazione dell'ultimo suo teorema.
Passando con il mouse sopra l'immagine appare la scritta:
"Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema,
ma questo doodle è troppo piccolo per contenerla",
rielaborazione della celebre annotazione di Pierre de Fermat:
"Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema,
che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina".
Nell' immagine il doodle.
giovedì 28 luglio 2011
Verrò

Verrò
Verrò a solleticarti
sotto i piedi
e tirerò da un lato
la coperta
non mi cancellerai
sarò presente
nei tuoi pensieri
sempre
ogni momento
non avrai scampo
e mi vedrai perfino
nel fumo grigio
della sigaretta
disegno e versi di Luigi Marra
08/11/2008
mercoledì 20 luglio 2011
GREGOR JOHANN MENDEL

Appena ho ho visto il doodle di google ho pensato ai piselli di Mendel.
28.000 diviso 7 è uguale a 4.000. Sono cifre impressionanti.
Mendel ha studiato 28.000 piante di piselli, in 7 anni di esperimenti.
Gregor Johann Mendel, nato a Hyncice il 20 luglio 1822,
è stato un biologo, matematico e un frate agostiniano.
È considerato il precursore della moderna genetica,
per i suoi studi sui caratteri ereditari.
Nel 1843 entrò nel monastero di San Tommaso
dei frati agostiniani e dell'abate Napp, a Brno.
Lo studio era considerata la più alta forma di preghiera.
E Mendel si dedicò alle sue materie preferite,
la matematica, la botanica e la meteorologia.
Fu ordinato sacerdote il 6 agosto 1847.
Nel 1851 gli fu concesso dall' abate di iscriversi
all' Università di Vienna.
Quando fu abate dovette combattere il governo austriaco,
che per ridurre il dissesto finanziario, aveva imposto
delle tasse onerose ai monasteri.
Mendel rifiutava di pagare le tasse, trovandole ingiuste.
Per questo motivo si ritrovò isolato; abbandonato
dagli amici e dalla comunità.
Il 6 gennaio 1884 Gregor Mendel morì di nefrite acuta,
detta malattia di Bright.
Legge di Mendel dei caratteri dominanti.
Dall' unione di un gene dominante ed un gene recessivo,
si ottiene una prima generazione con tutti geni dominanti.
Nella seconda generazione ricompare il gene recessivo:
su quattro esemplari, ne abbiamo uno col gene recessivo.
Il colore degli occhi non seguirebbe la legge di Mendel,
l’opinione che il colore degli occhi blu fosse
un tratto recessivo semplice sembra non sia corretta.
Oggi, gli scienziati pensano che il colore degli occhi
dei figli sia uguale a quello dei genitori,
in una percentuale che non supera il 56%.
Doodle di Google
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Storia
venerdì 15 luglio 2011
sabato 9 luglio 2011
È atroce
È atroce
Ora come allora; è
atroce sopportare.
Quando sanguina già
una ferita aperta,
se s' apre un' altra come
puoi gestirla, tu, sola?
Serve aiuto, ammettilo,
convinciti, chiedilo.
Non serve più fingere,
non devi essere forte.
Il mito della donna
forte, è soltanto un mito.
Ora come allora; è
atroce sopportare.
Quando sanguina già
una ferita aperta,
se s' apre un' altra come
puoi gestirla, tu, sola?
Serve aiuto, ammettilo,
convinciti, chiedilo.
Non serve più fingere,
non devi essere forte.
Il mito della donna
forte, è soltanto un mito.
sabato 2 luglio 2011
per Temporalestivo, già Veleno!

Insieme mezzo secolo(e non so scrivere)
Insieme cinquant'anni,
tante liriche per me,
amici, sposi, amanti,
io con la mente fredda,
tu il cuore sognatore.
Il computer, come
l'olivetti trentadue,
serviva per lettere
e missive, ad occhi
chiusi ad ogni logica,
cercavi il segno che
c'era un aldilà, ti
lasciai fare, sempre.
Insieme e disperati.
Io uso il web, soltanto,
per rileggere i tuoi
versi, che non parlano,
inconfondibilmente
cantano, solo per me.
Non dormo più: per
te non è una novità,
si ripeteva le rare volte,
che non eri accanto a me.
Parigi: colpa della
magìa atmosferica,
o la nostra sintonia?
Fu estasi d' amore!
Da quando non ci sei
manca il rito del caffè.
Bastò solo uno sguardo
e fu l' Amore eterno.
Amore stai ridendo!
L' unico rammarico,
era, non leggere nei
miei pensieri e adesso,
ecco, che scrivo per te,
una lettera d' amore.
Io che non so scrivere!
Ricordi?
Verba volant, scripta manent.
Ti voglio bene amore mio.
Paris
Hotel Ibis.
Place du Tertre.
Saint-Pierre de Montmartre Church (18th ardt).
foto prese in rete.
domenica 26 giugno 2011
Relatività
Relatività
Oggi è domenica; in tivu c'era
una gara di Formula uno, non
so dirti cosa sia successo; ogni
tanto coglievo una macchia rossa,
era la Ferrari? chi? Fernando?
Felipe? la Virgin? non saprei!
non "vedevo", non ero a casa, mi
sono disinteressata; annuendo,
se era indispensabile, col capo.
Oggi è domenica; in tivu c'era
una gara di Formula uno, non
so dirti cosa sia successo; ogni
tanto coglievo una macchia rossa,
era la Ferrari? chi? Fernando?
Felipe? la Virgin? non saprei!
non "vedevo", non ero a casa, mi
sono disinteressata; annuendo,
se era indispensabile, col capo.
sabato 25 giugno 2011
Sabato
Sabato, il sole filtra dentro casa
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.
Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?
O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?
sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.
Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?
O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?
sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra
mercoledì 22 giugno 2011
martedì 21 giugno 2011
lunedì 20 giugno 2011
Prometti e giura di Luigi Marra
mercoledì, novembre 26, 2008
Chi ci crede faccia pure gli opportuni scongiuri, ma è indiscutibile
che noi tutti siamo potenzialmente dei Welby, Eluana o genitori,
figli, parenti di.
Ripropongo una mia vecchia poesia e pongo a me stesso e a voi tutti
una domanda: avrebbe valenza legittima di testamento biologico un
componimento del genere per i medici? O per i giudici?
O per la legge che il nostro Parlamento prima o poi dovrà varare?
Prometti e giura
Prometti e giura:
se mi dovesse capitare
se non potessi più parlare
se non ci fosse più niente da fare
dimmi che non permetterai
che s'accaniscano a farmi respirare
in modo artificiale.
Giura e prometti che difenderai
i miei diritti
che qui lascio scritti
per l'evenienza che non possa
in futuro e all'occorrenza
farli valere io stesso.
Promettimi che non consentirai
superflue sofferenze
inutili insistenze e terapie.
Quando sarà il momento
non consentire alcun accanimento
nessun prolungamento d'agonia:
sai che non voglio vivere
nemmeno un'ora in più
se devo rinunciare all'orgogliosa
facoltà di una morte dignitosa
Voglio che si rispetti
la mia coscienza di persona libera.
Giura e prometti !
di Luigi Marra
venerdì, 22 dicembre 2006
Commenti ripresi dal multiblog La Mente e il Cuore.
Chi ci crede faccia pure gli opportuni scongiuri, ma è indiscutibile
che noi tutti siamo potenzialmente dei Welby, Eluana o genitori,
figli, parenti di.
Ripropongo una mia vecchia poesia e pongo a me stesso e a voi tutti
una domanda: avrebbe valenza legittima di testamento biologico un
componimento del genere per i medici? O per i giudici?
O per la legge che il nostro Parlamento prima o poi dovrà varare?
Prometti e giura
Prometti e giura:
se mi dovesse capitare
se non potessi più parlare
se non ci fosse più niente da fare
dimmi che non permetterai
che s'accaniscano a farmi respirare
in modo artificiale.
Giura e prometti che difenderai
i miei diritti
che qui lascio scritti
per l'evenienza che non possa
in futuro e all'occorrenza
farli valere io stesso.
Promettimi che non consentirai
superflue sofferenze
inutili insistenze e terapie.
Quando sarà il momento
non consentire alcun accanimento
nessun prolungamento d'agonia:
sai che non voglio vivere
nemmeno un'ora in più
se devo rinunciare all'orgogliosa
facoltà di una morte dignitosa
Voglio che si rispetti
la mia coscienza di persona libera.
Giura e prometti !
di Luigi Marra
venerdì, 22 dicembre 2006
Commenti ripresi dal multiblog La Mente e il Cuore.
sabato 18 giugno 2011
Canto la donna
son menestrello e sono trovatore
la voce un po' stonata ed arrochita
ma il sentimento in grado di vibrare
più e meglio di una corda di violino
posso cantar ballate e serenate
oppure albe, tenzoni, pastorelle
se occorre canto pianti e sirventesi...
voi datemi una donna ed io la canto
domenica, 20 settembre 2009
Poesia di Luigi Marra
la voce un po' stonata ed arrochita
ma il sentimento in grado di vibrare
più e meglio di una corda di violino
posso cantar ballate e serenate
oppure albe, tenzoni, pastorelle
se occorre canto pianti e sirventesi...
voi datemi una donna ed io la canto
domenica, 20 settembre 2009
Poesia di Luigi Marra
venerdì 1 aprile 2011
MARIE SOPHIE GERMAIN
Marie-Sophie Germain, nata a Parigi il 1º aprile del 1776 e morta a Parigi il 27 giugno del 1831, è stata una grande matematica.
Le occorsero diversi anni di lavoro,
per essere riconosciuta e apprezzata,
per i suoi contributi nei campi
della teoria dei numeri
e di quella dell'elasticità.
Apparteneva ad una famiglia molto
ricca e suo padre finanziò i suoi studi,
per tutta la vita.
Il padre, un importante mercante
di seta, fu direttore della Banca
di Francia e rappresentante del Terzo Stato,
nell'Assemblea Costituente nel 1789.
Nel 1794, fu costretta a utilizzare uno pseudonimo maschile,
Antoine-August Le Blanc, per iscriversi all'École Polytechnique,
in quanto all'epoca le donne non erano ammesse
negli ambienti accademici.
Rubò l'identità, si direbbe oggi, di uno studente che risultava iscritto
all'École, ma che aveva abbandonato gli studi.
Non poteva frequentare i corsi, ma riusciva a ottenere le dispense
su cui studiare e presentare le sue elaborazioni scritte ai docenti.
Per sua fortuna conobbe il professor Lagrange,
uno dei matematici più importanti dell'epoca,
che colpito dall'improvviso e notevole salto di qualità
dei lavori di Antoine-August Le Blanc, uno studente
che non aveva mai mostrato brillanti doti matematiche,
chiese con insistenza un incontro con lui, e Sophie Germain,
fu costretta a svelare la sua vera identità.
Lagrange, pur stupito nell'incontrare una ragazza, si complimentò
con lei, per il suo talento, e la invitò a proseguire gli studi.
Sophie si interessò di teoria dei numeri, lavorò a lungo sull'ultimo
teorema di Fermat e tra il 1804 e il 1808 ebbe un fitta
corrispondenza epistolare con Carl Friedrich Gauss,
che era la massima autorità con cui confrontarsi.
Anche a Gauss si presentò, all'inizio, col nome di
Antoine-August Le Blanc.
La "Memoria sulle vibrazioni delle piastre elastiche"
fu il suo contributo più importante alla matematica.
Un lavoro ricco di brillanti intuizioni che getta
le fondamenta della moderna teoria dell'elasticità;
ma fu semplicemente ignorato
dalla Commissione de l'Institut de France,
i cui membri includevano Poisson,
Gaspard de Prony e Pierre Simon Laplace.
Questo lavoro fu riscoperto tra le carte di Prony
e pubblicato soltanto nel 1880.
Sophie Germain, ha lavorato strenuamente con ottimi risultati,
che non le sono mai stati riconosciuti, dagli accademici del tempo,
fortemente maschilisti.
In seguito alla ricerca sulle vibrazione delle superfici elastiche e alla
sua opera sull'Ultimo teorema di Fermat fu la prima donna ammessa
a frequentare le sessioni dell'Accademia delle Scienze; un privilegio
fino ad allora riservato solo alle mogli degli scienziati membri.
Sophie Germain invece non si sposò mai.
Nonostante i suoi grandi meriti scientifici,
Sophie Germain non era riuscita ad ottenere la laurea,
non avendo completato gli studi all'École Polytechnique.
Nel 1830 l'università Georg-August di Gottinga, su pressione di Gauss,
decise di assegnarle una laurea honoris causa.
Prima che l'Università potesse consegnarle l'onorificenza,
Sophie Germain morì di tumore al seno, dopo due anni di malattia,
a soli 55 anni.
Il suo nome non figura tra i settanta nomi di illustri scienziati,
fatti stampare sulla costruzione della Torre Eiffel,
pur essendo noto agli ingegneri del tempo,
i suoi importanti contributi sulla teoria delle piastre.
Sophie Germain ottenne la soluzione corretta del problema della
piastra. Tale soluzione però, per uno spirito maschilista,
di cui la storia della scienza non è esente,
è comunemente nota come equazione differenziale di Lagrange.
Solo recentemente la soluzione è più correttamente citata
come equazione di Germain-Lagrange.
Un cratere del pianeta Venere è stato nominato in suo onore.
Oggi onorano la sua memoria a Parigi una scuola,
Le lycée Sophie Germain, ed una strada, la rue Germain.
Alcuni particolari numeri primi, che rispondono a precisi
criteri matematici, sono detti numeri primi di Sophie Germain.
Un numero primo di Sophie Germain è un numero primo p
tale che 2p+1 è anch'esso un numero primo.
Il numero 2p+1 è invece chiamato primo sicuro.
Prendono nome dalla matematica francese Sophie Germain,
che all'inizio del XIX secolo li usò per dimostrare
un caso particolare dell'ultimo teorema di Fermat.
1º aprile 2011
235 anni dalla nascita di Sophie Germain.
Le occorsero diversi anni di lavoro,
per essere riconosciuta e apprezzata,
per i suoi contributi nei campi
della teoria dei numeri
e di quella dell'elasticità.
Apparteneva ad una famiglia molto
ricca e suo padre finanziò i suoi studi,
per tutta la vita.
Il padre, un importante mercante
di seta, fu direttore della Banca
di Francia e rappresentante del Terzo Stato,
nell'Assemblea Costituente nel 1789.
Nel 1794, fu costretta a utilizzare uno pseudonimo maschile,
Antoine-August Le Blanc, per iscriversi all'École Polytechnique,
in quanto all'epoca le donne non erano ammesse
negli ambienti accademici.
Rubò l'identità, si direbbe oggi, di uno studente che risultava iscritto
all'École, ma che aveva abbandonato gli studi.
Non poteva frequentare i corsi, ma riusciva a ottenere le dispense
su cui studiare e presentare le sue elaborazioni scritte ai docenti.
Per sua fortuna conobbe il professor Lagrange,
uno dei matematici più importanti dell'epoca,
che colpito dall'improvviso e notevole salto di qualità
dei lavori di Antoine-August Le Blanc, uno studente
che non aveva mai mostrato brillanti doti matematiche,
chiese con insistenza un incontro con lui, e Sophie Germain,
fu costretta a svelare la sua vera identità.
Lagrange, pur stupito nell'incontrare una ragazza, si complimentò
con lei, per il suo talento, e la invitò a proseguire gli studi.
Sophie si interessò di teoria dei numeri, lavorò a lungo sull'ultimo
teorema di Fermat e tra il 1804 e il 1808 ebbe un fitta
corrispondenza epistolare con Carl Friedrich Gauss,
che era la massima autorità con cui confrontarsi.
Anche a Gauss si presentò, all'inizio, col nome di
Antoine-August Le Blanc.
La "Memoria sulle vibrazioni delle piastre elastiche"
fu il suo contributo più importante alla matematica.
Un lavoro ricco di brillanti intuizioni che getta
le fondamenta della moderna teoria dell'elasticità;
ma fu semplicemente ignorato
dalla Commissione de l'Institut de France,
i cui membri includevano Poisson,
Gaspard de Prony e Pierre Simon Laplace.
Questo lavoro fu riscoperto tra le carte di Prony
e pubblicato soltanto nel 1880.
Sophie Germain, ha lavorato strenuamente con ottimi risultati,
che non le sono mai stati riconosciuti, dagli accademici del tempo,
fortemente maschilisti.
In seguito alla ricerca sulle vibrazione delle superfici elastiche e alla
sua opera sull'Ultimo teorema di Fermat fu la prima donna ammessa
a frequentare le sessioni dell'Accademia delle Scienze; un privilegio
fino ad allora riservato solo alle mogli degli scienziati membri.
Sophie Germain invece non si sposò mai.
Nonostante i suoi grandi meriti scientifici,
Sophie Germain non era riuscita ad ottenere la laurea,
non avendo completato gli studi all'École Polytechnique.
Nel 1830 l'università Georg-August di Gottinga, su pressione di Gauss,
decise di assegnarle una laurea honoris causa.
Prima che l'Università potesse consegnarle l'onorificenza,
Sophie Germain morì di tumore al seno, dopo due anni di malattia,
a soli 55 anni.
Il suo nome non figura tra i settanta nomi di illustri scienziati,
fatti stampare sulla costruzione della Torre Eiffel,
pur essendo noto agli ingegneri del tempo,
i suoi importanti contributi sulla teoria delle piastre.
Sophie Germain ottenne la soluzione corretta del problema della
piastra. Tale soluzione però, per uno spirito maschilista,
di cui la storia della scienza non è esente,
è comunemente nota come equazione differenziale di Lagrange.
Solo recentemente la soluzione è più correttamente citata
come equazione di Germain-Lagrange.
Un cratere del pianeta Venere è stato nominato in suo onore.
Oggi onorano la sua memoria a Parigi una scuola,
Le lycée Sophie Germain, ed una strada, la rue Germain.
Alcuni particolari numeri primi, che rispondono a precisi
criteri matematici, sono detti numeri primi di Sophie Germain.
Un numero primo di Sophie Germain è un numero primo p
tale che 2p+1 è anch'esso un numero primo.
Il numero 2p+1 è invece chiamato primo sicuro.
Prendono nome dalla matematica francese Sophie Germain,
che all'inizio del XIX secolo li usò per dimostrare
un caso particolare dell'ultimo teorema di Fermat.
1º aprile 2011
235 anni dalla nascita di Sophie Germain.
giovedì 17 marzo 2011
17 marzo
Il 17 marzo, in Italia, è stato proclamato 'festa nazionale',
solo per quest’anno, il 2011!
La data scelta fa riferimento al giorno in cui a Torino,
nel 1861, Vittorio Emanuele II di Savoia venne proclamato,
dal Senato e dalla Camera dei Deputati,
"Re d'Italia per grazia di Dio e volontà della nazione",
portando così a compimento l'Unità d'Italia.
In tanti pensano che la data 17 marzo non sia di buon auspicio,
lo confermerebbero tanti infausti avvenimenti.
La morte di Petronio Massimo, che fu proclamato imperatore romano
d'occidente il 17 marzo 455 e che fu ucciso il 22 aprile 455,
dal popolo di Roma inferocito; alla notizia dell'arrivo dei Vandali
chiamati dalla moglie Licinia Eudossia.
Fu ucciso pochi giorni dopo la proclamazione:
ascese al trono dopo due assassinii, avvenuti in un solo anno;
succedeva così, normalmente, tradimenti e congiure.
Era stato due volte praefectus urbi, tra il 420 e il 439; e tra l' altro,
aveva fatto restaurare l'antica basilica di San Pietro in Vaticano.
Limitandoci alla Storia recentissima:
nel 1942 a Belzec, nel campo di concentramento nazista
entra in funzione la prima camera a gas.
Nel 1992 un'autobomba uccide 29 persone e ne ferisce 242,
all'ambasciata israeliana a Buenos Aires, in Argentina.
E tanti altri fatti funesti, d' altra parte, la Storia dell' Umanità
è un infinito elenco di guerre; accadute in tutti i giorni dell' anno.
Il 17 marzo è anche testimone di fatti positivi; ricordiamoli.
Nel 1673 Jacques Marquette e Louis Jolliet iniziarono l' esplorazione
dei Grandi Laghi e del fiume Mississippi.
Nel 1845 in Inghilterra, Stephen Perry brevetta la gomma vulcanizzata.
Nel 1848 Venezia si solleva contro il dominio austriaco.
Nel 1898 A New York, John Holland dimostra il suo sottomarino.
Nel 1901 una mostra di 71 dipinti di Vincent van Gogh,
a Parigi, 11 anni dopo la sua morte, fa sensazione.
Nel 1948 a San Bernardino, California, nasce il gruppo di motociclisti
Hells Angels e nel Benelux, Francia, e Regno Unito firmano
il "Trattato di Bruxelles", un precursore dell'accordo NATO.
Nel 1958 gli Stati Uniti lanciano il satellite Vanguard 1.
Nel 1969 Golda Meir viene eletta primo ministro di Israele.
Nel 1987 l' IBM annuncia la realizzazione del MS-DOS versione 3.3.
Nel 2004 in Germania, tramite l'acceleratore HERA viene osservato
il primo pentaquark contenente un quark charme.
In questo giorno si ricordano nascite importanti:
Charles Leclerc, Marcel Lefèvre, Carlo Cassola,
Giuseppe Mancinelli, Nat King Cole, Gabriele Ferzetti,
Alberto Giustolisi, Paul van der Sterren, Rudol'f Nuriev,
Giovanni Trapattoni, Juan Ramón Verón, William Gibson.
In questo giorno mi sono sposata, 49 anni fa.
17: un numero che amo!
17 marzo
solo per quest’anno, il 2011!
La data scelta fa riferimento al giorno in cui a Torino,
nel 1861, Vittorio Emanuele II di Savoia venne proclamato,
dal Senato e dalla Camera dei Deputati,
"Re d'Italia per grazia di Dio e volontà della nazione",
portando così a compimento l'Unità d'Italia.
In tanti pensano che la data 17 marzo non sia di buon auspicio,
lo confermerebbero tanti infausti avvenimenti.
La morte di Petronio Massimo, che fu proclamato imperatore romano
d'occidente il 17 marzo 455 e che fu ucciso il 22 aprile 455,
dal popolo di Roma inferocito; alla notizia dell'arrivo dei Vandali
chiamati dalla moglie Licinia Eudossia.
Fu ucciso pochi giorni dopo la proclamazione:
ascese al trono dopo due assassinii, avvenuti in un solo anno;
succedeva così, normalmente, tradimenti e congiure.
Era stato due volte praefectus urbi, tra il 420 e il 439; e tra l' altro,
aveva fatto restaurare l'antica basilica di San Pietro in Vaticano.
Limitandoci alla Storia recentissima:
nel 1942 a Belzec, nel campo di concentramento nazista
entra in funzione la prima camera a gas.
Nel 1992 un'autobomba uccide 29 persone e ne ferisce 242,
all'ambasciata israeliana a Buenos Aires, in Argentina.
E tanti altri fatti funesti, d' altra parte, la Storia dell' Umanità
è un infinito elenco di guerre; accadute in tutti i giorni dell' anno.
Il 17 marzo è anche testimone di fatti positivi; ricordiamoli.
Nel 1673 Jacques Marquette e Louis Jolliet iniziarono l' esplorazione
dei Grandi Laghi e del fiume Mississippi.
Nel 1845 in Inghilterra, Stephen Perry brevetta la gomma vulcanizzata.
Nel 1848 Venezia si solleva contro il dominio austriaco.
Nel 1898 A New York, John Holland dimostra il suo sottomarino.
Nel 1901 una mostra di 71 dipinti di Vincent van Gogh,
a Parigi, 11 anni dopo la sua morte, fa sensazione.
Nel 1948 a San Bernardino, California, nasce il gruppo di motociclisti
Hells Angels e nel Benelux, Francia, e Regno Unito firmano
il "Trattato di Bruxelles", un precursore dell'accordo NATO.
Nel 1958 gli Stati Uniti lanciano il satellite Vanguard 1.
Nel 1969 Golda Meir viene eletta primo ministro di Israele.
Nel 1987 l' IBM annuncia la realizzazione del MS-DOS versione 3.3.
Nel 2004 in Germania, tramite l'acceleratore HERA viene osservato
il primo pentaquark contenente un quark charme.
In questo giorno si ricordano nascite importanti:
Charles Leclerc, Marcel Lefèvre, Carlo Cassola,
Giuseppe Mancinelli, Nat King Cole, Gabriele Ferzetti,
Alberto Giustolisi, Paul van der Sterren, Rudol'f Nuriev,
Giovanni Trapattoni, Juan Ramón Verón, William Gibson.
In questo giorno mi sono sposata, 49 anni fa.
17: un numero che amo!
17 marzo
giovedì 3 febbraio 2011
NAPOLI E LA CUCINA
A Napoli convivono gli eccessi anche in cucina.
All' essenzialità degli spaghetti aglio ed olio,
risponde la sontuosità della lasagna di carnevale;
ai vermicelli con le vongole scappate, il ragù;
alle ciambelline con le patate, la pastiera.
Qui il Carnevale non ha nessuna vera tradizione,
soltanto la "Lasagna", che deve essere "ricca".
Nelle grandi ricorrenze è necessario esorcizzare
il ricordo della fame e della mancanza di calorie,
che il popolo napoletano ha patito durante le
varie dominazioni fino all' "ultima" guerra, quando,
molti non avevano che i baccelli vuoti di fave e piselli
per sfamarsi e forse nemmeno un tozzo di pane.
Greci, Bizantini, Normanni, Svevi, Aragonesi,
Austriaci, Borboni hanno fatto di Napoli
la capitale della musica, del teatro, dell' arte,
dell' architettura, della letteratura, della seta,
ma il popolo è stato affamato da tutti.
Con la globalizzazione abbiamo capito che la fame
non ha nazionalità e che le donne di casa, dovunque,
sanno trasformare un piatto preparato con "niente",
in una vera specialità, perchè condito con amore.
L' "Amore" per la famiglia e i propri cari!
mercoledì 22 dicembre 2010
CAPPELLA SISTINA
La cappella Sistina, fu inaugurata da papa Giulio II,
il 31 ottobre del 1512.
È decorata da affreschi di Michelangelo, del Botticelli,
del Pinturicchio, del Perugino e del Ghirlandaio.
http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html
Seguire il link, per ammirare una bellissima presentazione.
Aprire l'immagine, cliccarci e muovere il mouse verso destra,
verso sinistra, in alto e in basso;
si può ingrandire o rimpicciolire l' immagine (+/-).
giovedì 16 dicembre 2010
ORFANO

Orfano
Lenta la neve, fiocca, fiocca, fiocca,
senti: una zana dondola pian piano.
Un bimbo piange, il picciol dito in bocca,
canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
C’è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo si addormenta.
Fiocca la neve, lenta, lenta, lenta.
di Giovanni Pascoli
Il freddo, di questi giorni, mi riporta alla mente questa poesia.
Credo d' averla studiata, a memoria come si faceva molti anni fa,
in prima o seconda elementare: è certamente la prima poesia
che ricordo di aver imparato.
Naturalmente la ripetevo come una filastrocca.
Oggi, malgrado la tragicità del titolo, e la tristezza
quasi tangibile, che avverto in ogni verso,
mi trasmette una sorta di pace e tranquillità.
Foto presa in rete.
lunedì 15 novembre 2010
FORMULA 1 - 2010 - LE CLASSIFICHE
Le classifiche
La classifica finale piloti di formula 1-2010
1 Sebastian Vettel RBR-Renault 256
2 Fernando Alonso Ferrari 252
3 Mark Webber RBR-Renault 242
4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 240
5 Jenson Button McLaren-Mercedes 214
6 Felipe Massa Ferrari 144
7 Nico Rosberg Mercedes GP 142
8 Robert Kubica Renault 136
9 Michael Schumacher Mercedes GP 72
10 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 47
11 Adrian Sutil Force India-Mercedes 47
12 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 32
13 Vitaly Petrov Renault 27
14 Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 22
15 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 21
16 Sebastien Buemi STR-Ferrari 8
17 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari 6
18 Nick Heidfeld BMW Sauber-Ferrari 6
19 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 5
20 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 0
21 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 0
22 Karun Chandhok HRT-Cosworth 0
23 Bruno Senna HRT-Cosworth 0
24 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 0
25 Timo Glock Virgin-Cosworth 0
26 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 0
27 Christian Klien HRT-Cosworth 0
La classifica finale costruttori formula 1-2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
La classifica finale piloti di formula 1-2010
1 Sebastian Vettel RBR-Renault 256
2 Fernando Alonso Ferrari 252
3 Mark Webber RBR-Renault 242
4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 240
5 Jenson Button McLaren-Mercedes 214
6 Felipe Massa Ferrari 144
7 Nico Rosberg Mercedes GP 142
8 Robert Kubica Renault 136
9 Michael Schumacher Mercedes GP 72
10 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 47
11 Adrian Sutil Force India-Mercedes 47
12 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 32
13 Vitaly Petrov Renault 27
14 Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 22
15 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 21
16 Sebastien Buemi STR-Ferrari 8
17 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari 6
18 Nick Heidfeld BMW Sauber-Ferrari 6
19 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 5
20 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 0
21 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 0
22 Karun Chandhok HRT-Cosworth 0
23 Bruno Senna HRT-Cosworth 0
24 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 0
25 Timo Glock Virgin-Cosworth 0
26 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 0
27 Christian Klien HRT-Cosworth 0
La classifica finale costruttori formula 1-2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
domenica 14 novembre 2010
FORMULA 1 - ABU DHABI 2010 -GARA
GP di Abu Dhabi
Yas Marina 14/11/2010
LA FERRARI PERDE UN TITOLO GIA' VINTO.
Sebastian Vettel ha conquistato il titolo mondiale piloti,
senza mai essere stato alla vetta della classifica:
potenza della squadra, che non ha nascosto chi tra i piloti,
fosse il favorito; comunque ben meritato dal giovane tedesco.
La strategia della Ferrari resterà un mistero irrisolto.
Come si fa a fare un cambio gomme al 14° giro, peraltro,
non necessario e far lottare Alonso nel traffico,
per tutto il resto della gara? poteva riuscirci solo la FERRARI!
"....Infine, complimenti a Vettel: aveva la macchina più veloce
e alla fine lui era il migliore, così come dice la classifica."
Sì, cara Ferrari, complimenti a Vettel, era il migliore,
ma non basta per giustificare i vostri errori madornali.
Arrivo
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Button McLaren-Mercedes
4. Rosberg Mercedes
5. Kubica Renault
6. Petrov Renault
7. Alonso Ferrari
8. Webber Red Bull-Renault
9. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
10. Massa Ferrari
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Barrichello Williams-Cosworth
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Hulkenberg Williams-Cosworth
17. Kovalainen Lotus-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Senna HRT-Cosworth
20. Klien HRT-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
PER CHI SI E’ PERSO LA GARA: BREVE CRONACA
Al via Alonso perde una posizione su Button, girando la prima curva
dietro quindi all’inglese e al due Vettel (1°) ed Hamilton (2°).
Webber è quinto, alle spalle dello spagnolo della Ferrari.
Un incidente tra Schumacher e Liuzzi al primo giro, costringe
la direzione gara a far entrare la Safety Car. Rosberg,
Petrov e altri piloti ne approfittano per sostituire gli pneumatici.
All’ottavo giro Webber pizzica con la ruota posteriore destra un
muretto e dopo un paio di giri decide di rientrare
per sostituire le gomme. Il giro successivo la Ferrari
richiama Massa che si trovava alle spalle dell’australiano.
Passa un altro giro e il muretto della Scuderia di Maranello
decide di richiamare anche Alonso.
Al rientro in pista Alonso, Webber e Massa si ritrovano dietro
un lungo trenino di piloti: alcuni (Kubica, Barrichello, Sutil,
Hulkenberg) devono ancora fare la sosta, altri (Rosberg e Petrov) no!
Lì finiscono le speranze di titolo per Alonso.
Quando tutti i piloti hanno finalmente effettuato il loro
pit stop obbligatorio, Alonso si ritrova in 7a posizione,
non sufficiente per mantenere la testa del mondiale!
Foto: Fernando Alonso, dopo la gara!
Yas Marina 14/11/2010
LA FERRARI PERDE UN TITOLO GIA' VINTO.
Sebastian Vettel ha conquistato il titolo mondiale piloti,
senza mai essere stato alla vetta della classifica:
potenza della squadra, che non ha nascosto chi tra i piloti,
fosse il favorito; comunque ben meritato dal giovane tedesco.
La strategia della Ferrari resterà un mistero irrisolto.
Come si fa a fare un cambio gomme al 14° giro, peraltro,
non necessario e far lottare Alonso nel traffico,
per tutto il resto della gara? poteva riuscirci solo la FERRARI!
"....Infine, complimenti a Vettel: aveva la macchina più veloce
e alla fine lui era il migliore, così come dice la classifica."
Sì, cara Ferrari, complimenti a Vettel, era il migliore,
ma non basta per giustificare i vostri errori madornali.
Arrivo
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Button McLaren-Mercedes
4. Rosberg Mercedes
5. Kubica Renault
6. Petrov Renault
7. Alonso Ferrari
8. Webber Red Bull-Renault
9. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
10. Massa Ferrari
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Barrichello Williams-Cosworth
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Hulkenberg Williams-Cosworth
17. Kovalainen Lotus-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Senna HRT-Cosworth
20. Klien HRT-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
PER CHI SI E’ PERSO LA GARA: BREVE CRONACA
Al via Alonso perde una posizione su Button, girando la prima curva
dietro quindi all’inglese e al due Vettel (1°) ed Hamilton (2°).
Webber è quinto, alle spalle dello spagnolo della Ferrari.
Un incidente tra Schumacher e Liuzzi al primo giro, costringe
la direzione gara a far entrare la Safety Car. Rosberg,
Petrov e altri piloti ne approfittano per sostituire gli pneumatici.
All’ottavo giro Webber pizzica con la ruota posteriore destra un
muretto e dopo un paio di giri decide di rientrare
per sostituire le gomme. Il giro successivo la Ferrari
richiama Massa che si trovava alle spalle dell’australiano.
Passa un altro giro e il muretto della Scuderia di Maranello
decide di richiamare anche Alonso.
Al rientro in pista Alonso, Webber e Massa si ritrovano dietro
un lungo trenino di piloti: alcuni (Kubica, Barrichello, Sutil,
Hulkenberg) devono ancora fare la sosta, altri (Rosberg e Petrov) no!
Lì finiscono le speranze di titolo per Alonso.
Quando tutti i piloti hanno finalmente effettuato il loro
pit stop obbligatorio, Alonso si ritrova in 7a posizione,
non sufficiente per mantenere la testa del mondiale!
Foto: Fernando Alonso, dopo la gara!
sabato 13 novembre 2010
FORMULA 1 - ABU DHABI 2010 - QUALIFICHE
GP di Abu Dhabi
Yas Marina 13/11/2010
Pole
Sebastian Vettel conquista la sua decima pole del 2010,
ad Abu Dhabi, accanto ha Hamilton a soli 3 millesimi.
Alonso è terzo in extremis, poi troviamo Button, Webber e Massa.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Massa Ferrari
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Schumacher Mercedes
9. Rosberg Mercedes
10. Petrov Renault
11. Kubica Renault
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Heidfeld Sauber-Ferrari
15. Hulkenberg Williams-Cosworth
16. Liuzzi Force India-Mercedes
17. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. Glock Virgin-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Klien HRT-Cosworth
Yas Marina 13/11/2010
Pole
Sebastian Vettel conquista la sua decima pole del 2010,
ad Abu Dhabi, accanto ha Hamilton a soli 3 millesimi.
Alonso è terzo in extremis, poi troviamo Button, Webber e Massa.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Massa Ferrari
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Schumacher Mercedes
9. Rosberg Mercedes
10. Petrov Renault
11. Kubica Renault
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Heidfeld Sauber-Ferrari
15. Hulkenberg Williams-Cosworth
16. Liuzzi Force India-Mercedes
17. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. Glock Virgin-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Klien HRT-Cosworth
domenica 7 novembre 2010
FORMULA 1 - BRASILE 2010 -GARA
GP di Brasile
San Paolo 07/11/2010
Sebastian Vettel ha vinto la sua quarta gara dell’anno.
La doppietta della Red Bull ha permesso al team austriaco,
di aggiudicarsi il titolo costruttori 2010 di Formula 1.
Terzo posto per Fernando Alonso, che è stato uno dei pochi
a compiere dei sorpassi: prima su Hamilton, poi su Hulkenberg.
Fernando Alonso mantiene il primo posto in classifica,
con 8 punti su Webber, 15 su Vettel e 24 su Hamilton.
Alonso (246), Webber (238), Vettel (231) ed Hamilton (222).
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Button McLaren-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Sutil Force India-Mercedes
13. Buemi Toro Rosso-Ferrari
14. Massa Ferrari
15. Petrov Renault
16. Barrichello Williams-Cosworth
17. Heidfeld Sauber-Ferrari
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Senna HRT-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
CLASSIFICA FINALE COSTRUTTORI FORMULA1 - STAGIONE 2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
San Paolo 07/11/2010
Sebastian Vettel ha vinto la sua quarta gara dell’anno.
La doppietta della Red Bull ha permesso al team austriaco,
di aggiudicarsi il titolo costruttori 2010 di Formula 1.
Terzo posto per Fernando Alonso, che è stato uno dei pochi
a compiere dei sorpassi: prima su Hamilton, poi su Hulkenberg.
Fernando Alonso mantiene il primo posto in classifica,
con 8 punti su Webber, 15 su Vettel e 24 su Hamilton.
Alonso (246), Webber (238), Vettel (231) ed Hamilton (222).
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Button McLaren-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Sutil Force India-Mercedes
13. Buemi Toro Rosso-Ferrari
14. Massa Ferrari
15. Petrov Renault
16. Barrichello Williams-Cosworth
17. Heidfeld Sauber-Ferrari
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Senna HRT-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
CLASSIFICA FINALE COSTRUTTORI FORMULA1 - STAGIONE 2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
sabato 6 novembre 2010
FORMULA 1 - BRASILE 2010 - QUALIFICHE
GP di Brasile
San Paolo 06/11/2010
Pole:
La pole position è andata a Nico Hulkenberg, che ha saputo
sfruttare al meglio la sua autovettura, senza commettere errori.
Bravo anche Hamilton, che è al quarto posto.
La pista bagnata ha condizionato le qualifiche del Gp del Brasile,
e tutti i piloti hanno commesso una serie di errori,
che hanno condizionato le loro qualifiche.
Alonso è quinto e Jenson Button è solo undicesimo.
1. Hulkenberg Williams-Cosworth
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Alonso Ferrari
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Schumacher Mercedes
9. Massa Ferrari
10. Petrov Renault
11. Button McLaren-Mercedes
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Rosberg Mercedes
14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
15. Buemi* Toro Rosso-Ferrari
16. Heidfeld Sauber-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Sutil* Force India-Mercedes
19. Glock Virgin-Cosworth
20. Trulli Lotus-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Klien HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*arretrati di 5 posizioni (Sutil per l’incidente in Corea)
San Paolo 06/11/2010
Pole:
La pole position è andata a Nico Hulkenberg, che ha saputo
sfruttare al meglio la sua autovettura, senza commettere errori.
Bravo anche Hamilton, che è al quarto posto.
La pista bagnata ha condizionato le qualifiche del Gp del Brasile,
e tutti i piloti hanno commesso una serie di errori,
che hanno condizionato le loro qualifiche.
Alonso è quinto e Jenson Button è solo undicesimo.
1. Hulkenberg Williams-Cosworth
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Alonso Ferrari
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Schumacher Mercedes
9. Massa Ferrari
10. Petrov Renault
11. Button McLaren-Mercedes
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Rosberg Mercedes
14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
15. Buemi* Toro Rosso-Ferrari
16. Heidfeld Sauber-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Sutil* Force India-Mercedes
19. Glock Virgin-Cosworth
20. Trulli Lotus-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Klien HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*arretrati di 5 posizioni (Sutil per l’incidente in Corea)
venerdì 29 ottobre 2010
domenica 24 ottobre 2010
FORMULA 1 - COREA 2010 -GARA
GP di Corea
Yeongam 24/10/2010
Vince la Ferrari con Fernando Alonso.
Alonso con il duplice ritiro di Webber per incidente, al 19° giro,
e di Vettel per la rottura del motore, al 47° giro,
vince la gara ed è in vetta alla classifica.
Secondo Lewis Hamilton e terzo Felipe Massa.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Schumacher Mercedes
5. Kubica Renault
6. Liuzzi Force India-Mercedes
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Heidfeld Sauber-Ferrari
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Button McLaren-Mercedes
13. Kovalainen Lotus-Cosworth
14. Senna HRT-Cosworth
15. Yamamoto HRT-Cosworth
Alcuni problemi del nuovo circuito:
Una partenza ritardata, 17 giri dietro la safety car,
l' imbrunire che avanzava, una pista impraticabile,
l' ingresso della pit lane pericoloso; i commissari
col fischietto per segnalare l’arrivo di una vettura,
Vettel che spegneva da solo le fiamme sulla sua auto.
Yeongam 24/10/2010
Vince la Ferrari con Fernando Alonso.
Alonso con il duplice ritiro di Webber per incidente, al 19° giro,
e di Vettel per la rottura del motore, al 47° giro,
vince la gara ed è in vetta alla classifica.
Secondo Lewis Hamilton e terzo Felipe Massa.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Schumacher Mercedes
5. Kubica Renault
6. Liuzzi Force India-Mercedes
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Heidfeld Sauber-Ferrari
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Button McLaren-Mercedes
13. Kovalainen Lotus-Cosworth
14. Senna HRT-Cosworth
15. Yamamoto HRT-Cosworth
Alcuni problemi del nuovo circuito:
Una partenza ritardata, 17 giri dietro la safety car,
l' imbrunire che avanzava, una pista impraticabile,
l' ingresso della pit lane pericoloso; i commissari
col fischietto per segnalare l’arrivo di una vettura,
Vettel che spegneva da solo le fiamme sulla sua auto.
sabato 23 ottobre 2010
FORMULA 1 - COREA 2010 - QUALIFICHE
GP di Corea
Yeongam 23/10/2010
La Pole Position del 1°Gp di Corea è di Vettel,
che è davanti al compagno di squadra Mark Webber.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Massa Ferrari
7. Button McLaren-Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Hulkenberg Williams-Cosworth
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Heidfeld Sauber-Ferrari
14. Sutil Force India-Mercedes
15. Petrov* Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Buemi Toro Rosso-Ferrari
18. Liuzzi Force India-Mercedes
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Yamamoto HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*Petrov sarà arretrato di cinque posizioni
Yeongam 23/10/2010
La Pole Position del 1°Gp di Corea è di Vettel,
che è davanti al compagno di squadra Mark Webber.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Massa Ferrari
7. Button McLaren-Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Hulkenberg Williams-Cosworth
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Heidfeld Sauber-Ferrari
14. Sutil Force India-Mercedes
15. Petrov* Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Buemi Toro Rosso-Ferrari
18. Liuzzi Force India-Mercedes
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Yamamoto HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*Petrov sarà arretrato di cinque posizioni
domenica 10 ottobre 2010
FORMULA 1 - GIAPPONE 2010 -GARA
GP di Giappone
Suzuka 10/10/2010
La vittoria è di Vettel davanti a Webber.
Hamilton, partito 8°, ha avuto un problema al cambio,
ma non era nuovo(il cambio?) ha dovuto rallentare e
chiude la gara al 5° posto.
Massa è fuori alla prima curva.
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Schumacher Mercedes
7. Kobayashi Sauber-Ferrari
8. Heidfeld Sauber-Ferrari
9. Barrichello Williams-Cosworth
10. Buemi Toro Rosso-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Kovalainen Lotus-Cosworth
13. Trulli Lotus-Cosworth
14. Glock Virgin-Cosworth
15. Senna HRT-Cosworth
16. Yamamoto HRT-Cosworth
17. Rosberg Mercedes
Suzuka 10/10/2010
La vittoria è di Vettel davanti a Webber.
Hamilton, partito 8°, ha avuto un problema al cambio,
ma non era nuovo(il cambio?) ha dovuto rallentare e
chiude la gara al 5° posto.
Massa è fuori alla prima curva.
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Schumacher Mercedes
7. Kobayashi Sauber-Ferrari
8. Heidfeld Sauber-Ferrari
9. Barrichello Williams-Cosworth
10. Buemi Toro Rosso-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Kovalainen Lotus-Cosworth
13. Trulli Lotus-Cosworth
14. Glock Virgin-Cosworth
15. Senna HRT-Cosworth
16. Yamamoto HRT-Cosworth
17. Rosberg Mercedes
FORMULA 1 - GIAPPONE 2010 - QUALIFICHE
GP di Giappone
Suzuka 10/10/2010
Dopo diversi rimandi, a causa della pioggia, si sono svolte le qualifiche.
La pole è di Vettel , lo segue a ruota Webber,
con un distacco inferiore al decimo di secondo:
Wettel 1:30.785, Webber 1:30.853.
Lewis Hamilton é terzo, arretrato di cinque posizioni
per la sostituzione del cambio.
Quindi la seconda fila sarà occupata da Kubica e da Alonso.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Hamilton* McLaren-Mercedes
4. Kubica Renault
5. Alonso Ferrari
6. Button McLaren-Mercedes
7. Rosberg Mercedes
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. Hulkenberg Williams-Cosworth
10. Schumacher Mercedes
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Massa Ferrari
13. Petrov Renault
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Sutil Force India-Mercedes
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. di Grassi Virgin-Cosworth
22. Glock Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
* sarà arretrato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio
dopo l’incidente di ieri
Suzuka 10/10/2010
Dopo diversi rimandi, a causa della pioggia, si sono svolte le qualifiche.
La pole è di Vettel , lo segue a ruota Webber,
con un distacco inferiore al decimo di secondo:
Wettel 1:30.785, Webber 1:30.853.
Lewis Hamilton é terzo, arretrato di cinque posizioni
per la sostituzione del cambio.
Quindi la seconda fila sarà occupata da Kubica e da Alonso.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Hamilton* McLaren-Mercedes
4. Kubica Renault
5. Alonso Ferrari
6. Button McLaren-Mercedes
7. Rosberg Mercedes
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. Hulkenberg Williams-Cosworth
10. Schumacher Mercedes
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Massa Ferrari
13. Petrov Renault
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Sutil Force India-Mercedes
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. di Grassi Virgin-Cosworth
22. Glock Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
* sarà arretrato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio
dopo l’incidente di ieri
domenica 26 settembre 2010
FORMULA 1 - SINGAPORE 2010 -GARA
GP di Singapore
26/09/2010
La Ferrari vince con Alonso.
Con la vittoria di Singapore Alonso è a soli 11 punti
da Webber, primo in classifica piloti.
Sul podio Vettel secondo e Webber terzo.
Lewis Hamilton si è eliminato per un contatto con Webber.
I primi cinque in classifica:
Webber 202
Alonso 191
Hamilton 182
Vettel 181
Button 177
Arrivo
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Button McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Sutil* Force India-Mercedes
9. Hulkenberg* Williams-Cosworth
10. Massa Ferrari
11. Petrov Renault
12. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
13. Schumacher Mercedes
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Di Grassi Virgin-Cosworth
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
* Sutil della Force India e Hulkenberg della Williams-Cosworth
hanno avuto 20 secondi di penalità, per il taglio di una curva,
al primo giro. Stesso giro, il 1°; stessa penalità a fine gara.
La FIA è sempre più veloce; oltre 2 ore di ritardo: è record!!!
26/09/2010
La Ferrari vince con Alonso.
Con la vittoria di Singapore Alonso è a soli 11 punti
da Webber, primo in classifica piloti.
Sul podio Vettel secondo e Webber terzo.
Lewis Hamilton si è eliminato per un contatto con Webber.
I primi cinque in classifica:
Webber 202
Alonso 191
Hamilton 182
Vettel 181
Button 177
Arrivo
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Button McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Sutil* Force India-Mercedes
9. Hulkenberg* Williams-Cosworth
10. Massa Ferrari
11. Petrov Renault
12. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
13. Schumacher Mercedes
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Di Grassi Virgin-Cosworth
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
* Sutil della Force India e Hulkenberg della Williams-Cosworth
hanno avuto 20 secondi di penalità, per il taglio di una curva,
al primo giro. Stesso giro, il 1°; stessa penalità a fine gara.
La FIA è sempre più veloce; oltre 2 ore di ritardo: è record!!!
sabato 25 settembre 2010
FORMULA 1 - SINGAPORE 2010 - QUALIFICHE
GP di Singapore
25/09/2010
La seconda pole per Alonso e la Ferrari.
Alle sue spalle i quattro amici-nemici:
I piloti della Red Bull e quelli dellaMcLaren.
Felipe Massa parte in ultima posizione, in Q1
la sua Ferrari si è fermata in pista.
L' ordine di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Hamilton McLaren-Mercedes
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Rosberg Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Hulkenberg* Williams-Cosworth
13. Petrov Renault
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Heidfeld Sauber-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. di Grassi Virgin-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Massa Ferrari
*Hulkenberg, arretrerà di 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
25/09/2010
La seconda pole per Alonso e la Ferrari.
Alle sue spalle i quattro amici-nemici:
I piloti della Red Bull e quelli dellaMcLaren.
Felipe Massa parte in ultima posizione, in Q1
la sua Ferrari si è fermata in pista.
L' ordine di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Hamilton McLaren-Mercedes
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Rosberg Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Hulkenberg* Williams-Cosworth
13. Petrov Renault
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Heidfeld Sauber-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. di Grassi Virgin-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Massa Ferrari
*Hulkenberg, arretrerà di 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
mercoledì 15 settembre 2010
FLATLANDIA di EDWIN ABBOT ABBOT
Mi è stato regalato da mio nipote,che riesce, sempre, a scegliere,
per me, dei libri meravigliosi.
Questa volta è stato aiutato dalla
sua insegnante di matematica,
che ha consigliato ai suoi alunni alcuni
libri da leggere durante le vacanze.
Edwin Abbott scrittore, teologo
e pedagogo britannico,
introdusse varie innovazioni
nella scuola, ripristinò
la pronuncia classica del latino,
e rese obbligatorio l'insegnamento
della chimica per tutti gli studenti.
Flatlandia-Racconto fantastico a più dimensioni,
fu pubblicato nel 1882 e non ebbe grande successo.
In quest' opera si fa riferimento alla quarta dimensione;
un saggio riscoperto e apprezzato solo nel XX secolo, dopo
la divulgazione della teoria della relatività di Albert Einstein.
Bello, illuminante, sfaccettato, originale, geniale,
scorrevole, semplice, vivace e dettagliato.
Attualissimo; parla dell' uomo; ignorante,
ma con la presunzione di sapere e dominare;
che non ama confrontarsi con chi ha idee diverse.
Parla della struttura sociale nella quale ancora si vive,
nel XXI° secolo, costruita intorno all'uomo,
trascurando molto spesso la donna.
Bellissima la descrizione delle donne, semplici rette,
ma acuminate e pericolosissime, anche se stupide.
Sale nella "società di Flatlandia", chi ha molti lati,
tanti da avvicinarsi al cerchio!
Il narratore e protagonista è “un Quadrato”,
Flatlandia è una terra che ha due dimensioni,
ed è abitata da figure geometriche piane.
Il Quadrato ci racconta delle abitazioni,
della gerarchia tra figure geometriche,
dell'aspetto delle donne e del loro ruolo sociale,
del trattamento riservato ai poligoni irregolari,
del modo di riconoscersi tra le persone.
Verso la fine della prima parte, dice che
è costretto a tralasciare parecchi particolari
della loro esistenza e che la loro omissione
non è una dimenticanza dell’autore,
ma del suo rispetto per il tempo di chi legge!
Nella seconda parte ci racconta dell' incontro
con una Sfera, venuta da Spacelandia
(la terra a tre dimensioni), per far conoscere agli
abitanti di Flatlandia l'esistenza della terza dimensione.
Il Quadrato visiterà Linelandia, a una dimensione,
e Pointlandia, la terra abitata da Punti.
E dopo le lunghe discussioni filosofiche della Sfera...
forse è possibile che esistano anche mondi diversi
dal nostro, anche se non riusciamo a immaginarli?
Un libro che fa pensare alla possibilità di un mondo
con più delle tre normali grandezze, lo trovo stimolante,
e resta affascinante anche se vogliamo considerarlo
soltanto una bellissima favola, con un pizzico di geometria.
Il potenziale romanzesco della geometria è enorme.
Le spiegazioni più complicate sono illustrate da disegni,
ed allora si trasforma in un libro di testo di geometria.
domenica 12 settembre 2010
FORMULA 1 - ITALIA 2010 - GARA -
GP di Italia
Monza 12/09/2010
Alonso in partenza perde la prima posizione, la recupera e
vince alla grande con quasi 3 minuti (2.938) di vantaggio.
Terzo posto per l’altro ferrarista Felipe Massa, preceduto dall’inglese della McLaren, Jenson Button.
Lewis Hamilton perde la vetta della classifica mondiale piloti;
ha danneggiato la sospensione anteriore destra andando a toccare la monoposto di Felipe Massa; chiude la sua gara al primo giro.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Vettel Red Bull-Renault
5. Rosberg Mercedes
6. Webber Red Bull-Renault
7. Hulkenberg Williams-Cosworth
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Buemi Toro Rosso-Ferrari
12. Liuzzi Force India-Mercedes
13. Petrov Renault
14. De la Rosa Sauber-Ferrari
15. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Glock Virgin-Cosworth
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Di Grassi Virgin-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
Ai primi posti nella classifica mondiale piloti troviamo:
Webber con 187 punti, della Red Bull
Hamilton con182 della McLaren-Mercedes
Alonso con 166 Ferrari
Button con 165 punti della McLaren-Mercedes
Vettel con 163 punti della Red Bull .
Monza 12/09/2010
Alonso in partenza perde la prima posizione, la recupera e
vince alla grande con quasi 3 minuti (2.938) di vantaggio.
Terzo posto per l’altro ferrarista Felipe Massa, preceduto dall’inglese della McLaren, Jenson Button.
Lewis Hamilton perde la vetta della classifica mondiale piloti;
ha danneggiato la sospensione anteriore destra andando a toccare la monoposto di Felipe Massa; chiude la sua gara al primo giro.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Vettel Red Bull-Renault
5. Rosberg Mercedes
6. Webber Red Bull-Renault
7. Hulkenberg Williams-Cosworth
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Buemi Toro Rosso-Ferrari
12. Liuzzi Force India-Mercedes
13. Petrov Renault
14. De la Rosa Sauber-Ferrari
15. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Glock Virgin-Cosworth
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Di Grassi Virgin-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
Ai primi posti nella classifica mondiale piloti troviamo:
Webber con 187 punti, della Red Bull
Hamilton con182 della McLaren-Mercedes
Alonso con 166 Ferrari
Button con 165 punti della McLaren-Mercedes
Vettel con 163 punti della Red Bull .
sabato 11 settembre 2010
FORMULA 1 - ITALIA 2010 - QUALIFICHE
GP di Italia
Monza 11/09/2010
La Ferrari gioca in casa.
Per Fernando Alonso è il primo Gran Premio d’Italia,
come pilota della Scuderia Ferrari.
La Ferrari è in pole con Alonso, e in terza posizione
con Massa. Tra i due ferraristi c' è Button.
La griglia di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Webber Red Bull-Renault
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Vettel Red Bull-Renault
7. Rosberg Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Sutil Force India-Mercedes
12. Schumacher Mercedes
13. Kobayashi Sauber-Ferrari
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Petrov Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. de la Rosa Sauber-Ferrari
18. Trulli Lotus-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. Liuzzi Force India-Mercedes
21. Glock Virgin-Cosworth
22. di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
Monza 11/09/2010
La Ferrari gioca in casa.
Per Fernando Alonso è il primo Gran Premio d’Italia,
come pilota della Scuderia Ferrari.
La Ferrari è in pole con Alonso, e in terza posizione
con Massa. Tra i due ferraristi c' è Button.
La griglia di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Webber Red Bull-Renault
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Vettel Red Bull-Renault
7. Rosberg Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Sutil Force India-Mercedes
12. Schumacher Mercedes
13. Kobayashi Sauber-Ferrari
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Petrov Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. de la Rosa Sauber-Ferrari
18. Trulli Lotus-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. Liuzzi Force India-Mercedes
21. Glock Virgin-Cosworth
22. di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
venerdì 3 settembre 2010
SETTEMBRE di Hermann Hesse
Settembre
Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l'estate, declinando alla sua fine.
Gocciano foglie d'oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l'estate dentro il suo morente sogno.
S'attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.
Hermann Hesse
Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l'estate, declinando alla sua fine.
Gocciano foglie d'oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l'estate dentro il suo morente sogno.
S'attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.
Hermann Hesse
mercoledì 1 settembre 2010
I PASTORI di Gabriele d’Annunzio
la bellissima e melanconica poesia di Gabriele d’Annunzio
I PASTORI
Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d’acqua natía
rimanga ne’ cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d’avellano.
E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!
Ora lungh’esso il litoral cammina
la greggia. Senza mutamento è l’aria.
Il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquío, calpestío, dolci romori.
Ah perché non son io cò miei pastori?

foto: La casa natale di D'Annunzio a Pescara
I PASTORI
Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d’acqua natía
rimanga ne’ cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d’avellano.
E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!
Ora lungh’esso il litoral cammina
la greggia. Senza mutamento è l’aria.
Il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquío, calpestío, dolci romori.
Ah perché non son io cò miei pastori?

foto: La casa natale di D'Annunzio a Pescara
domenica 29 agosto 2010
FORMULA 1 - GP del BELGIO 2010 - GARA
GP del Belgio
Spa-Francorchamps 29/08/2010
Lewis Hamilton vince a Spa-Francorchamps,
asssieme a lui, sul podio Webber e Kubica.
Hamilton è in testa alla classifica con 182 punti,
lo segue Webber, che perde il primo posto,con 179 punti.
Alonso costretto a una sosta, perchè colpito da Barrichello,
va fuori pista, quasi a fine gara.
Sebastian Vettel nel 17 giro, cercando di superare Button,
che era secondo, perde il controllo della sua vettura, è 15°.
Button è fuori.
Arrivo:
1. Hamilton McLaren-Mercedes
2. Webber Red Bull-Renault
3. Kubica Renault
4. Massa Ferrari
5. Sutil Force India-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Petrov Renault
10. Liuzzi Force India-Mercedes
11. De la Rosa Sauber-Ferrari
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Alguersuari* Toro Rosso-Ferrari
14. Hulkenberg Williams-Cosworth
15. Vettel Red Bull-Renault
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
17. Di Grassi Virgin-Cosworth
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
*Alguersuari penalizzato di 20" per aver tagliato la chicane.
Spa-Francorchamps 29/08/2010
Lewis Hamilton vince a Spa-Francorchamps,
asssieme a lui, sul podio Webber e Kubica.
Hamilton è in testa alla classifica con 182 punti,
lo segue Webber, che perde il primo posto,con 179 punti.
Alonso costretto a una sosta, perchè colpito da Barrichello,
va fuori pista, quasi a fine gara.
Sebastian Vettel nel 17 giro, cercando di superare Button,
che era secondo, perde il controllo della sua vettura, è 15°.
Button è fuori.
Arrivo:
1. Hamilton McLaren-Mercedes
2. Webber Red Bull-Renault
3. Kubica Renault
4. Massa Ferrari
5. Sutil Force India-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Petrov Renault
10. Liuzzi Force India-Mercedes
11. De la Rosa Sauber-Ferrari
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Alguersuari* Toro Rosso-Ferrari
14. Hulkenberg Williams-Cosworth
15. Vettel Red Bull-Renault
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
17. Di Grassi Virgin-Cosworth
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
*Alguersuari penalizzato di 20" per aver tagliato la chicane.
sabato 28 agosto 2010
FORMULA 1 - GP del BELGIO 2010 - QUALIFICHE
GP del Belgio
Spa-Francorchamps 28/08/2010
Mark Webber è in pole position con due soli tentativi.
Lewis Hamilton, è secondo, quando incominciava già a piovere!
Bravo Robert Kubica è in terza posizione.
Fernando Alonso è decimo, è stato lento nel primo giro,
poi è arrivata la pioggia.
La griglia di partenza:
1.Webber
2.Hamilton
3.Kubica
4.Vettel
5.Button
6.Massa
7.Barrichello
8.Sutil
9.Hulkenberg
10.Alonso
11.Schumacher*
12.Rosberg*
13.Alguersuari
14.Liuzzi
15.Buemi
16.Kovalainen
17.Glock
18.Trulli
19.Kobayashi
20.Senna
21.Yamamoto
22.De la Rosa
23.Di Grassi
24.Petrov
* Undicesimo e dodicesimo posto per le Mercedes.
Schumacher, arretrato di 10 posizioni per le
scorrettezze su Barrichello in Ungheria, parte 21°.
Rosberg 17°,perde 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
Spa-Francorchamps 28/08/2010
Mark Webber è in pole position con due soli tentativi.
Lewis Hamilton, è secondo, quando incominciava già a piovere!
Bravo Robert Kubica è in terza posizione.
Fernando Alonso è decimo, è stato lento nel primo giro,
poi è arrivata la pioggia.
La griglia di partenza:
1.Webber
2.Hamilton
3.Kubica
4.Vettel
5.Button
6.Massa
7.Barrichello
8.Sutil
9.Hulkenberg
10.Alonso
11.Schumacher*
12.Rosberg*
13.Alguersuari
14.Liuzzi
15.Buemi
16.Kovalainen
17.Glock
18.Trulli
19.Kobayashi
20.Senna
21.Yamamoto
22.De la Rosa
23.Di Grassi
24.Petrov
* Undicesimo e dodicesimo posto per le Mercedes.
Schumacher, arretrato di 10 posizioni per le
scorrettezze su Barrichello in Ungheria, parte 21°.
Rosberg 17°,perde 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
martedì 10 agosto 2010
Le mie ROSSE
Non sono certamente delle Ferrari!
Avevo compiuto, da qualche giorno, 10 anni,
quando dovetti recarmi alla stazione,
per ritirare un collo ingrombante.
Era gennaio, c' era neve e tanto freddo;
mi imbacuccai per bene; la strada era lunga.
Una volta si facevano chilometri, sempre a piedi!
Arrivata in stazione, rimasi senza parole,
con gli occhi spalancati....era rossa!
Il mio papà mi aveva spedito una bicicletta;
rossa, stupenda, fantastica, strepitosa.
È stata, in quegli anni, che ho cominciato
a parlare con le cose a voce alta? Era una confidente
silenziosa, nelle lunghissime passeggiate solitarie.
Dopo molti anni, ho ricevuto un dono molto
più gradito, perchè veniva da mio figlio:
una bicicletta rossa!
Certamente è stato un caso: due bici, due rosse.
Foto da Google: la stazione; allora non c' erano le auto!
mercoledì 4 agosto 2010
UNA RONDINE FERITA
Una rondine ferita
La incontro spesso, sono ormai vent'anni
stessa domanda: quale il suo segreto?
Bella donna età incerta sempre in nero
nessun trucco sul volto che si veda
i capelli raccolti in una crocchia
che non hanno mai visto un parrucchiere.
Viso inadatto a forme di sorriso.
La incrocio a volte mentre fa benzina
alla guida di un'auto quasi nuova
e a volte di una macchina stravecchia
sicuramente non abita in paese
Quando la incontro nei supermercati
verifica per bene le scadenze
spende poco, carrello mezzo vuoto.
Solo una volta ne ho incrociato gli occhi:
sguardo opaco da rondine ferita
indisponibile, chiuso ad ogni cosa
Se da lontano appare misteriosa
negli occhi non nasconde alcun segreto:
vi è disegnata trama di tragedia
vi sono tutti i segni del dolore.
di LUIGI MARRA
mercoledì, 04 agosto 2010, 18:48
Mi commuovi ogni giorno, con le dediche.
Obiettivo fermo, pennellata sicura
e la tua penna si commenta da sola.
Grazie amore mio, sei unico!
La incontro spesso, sono ormai vent'anni
stessa domanda: quale il suo segreto?
Bella donna età incerta sempre in nero
nessun trucco sul volto che si veda
i capelli raccolti in una crocchia
che non hanno mai visto un parrucchiere.
Viso inadatto a forme di sorriso.
La incrocio a volte mentre fa benzina
alla guida di un'auto quasi nuova
e a volte di una macchina stravecchia
sicuramente non abita in paese
Quando la incontro nei supermercati
verifica per bene le scadenze
spende poco, carrello mezzo vuoto.
Solo una volta ne ho incrociato gli occhi:
sguardo opaco da rondine ferita
indisponibile, chiuso ad ogni cosa
Se da lontano appare misteriosa
negli occhi non nasconde alcun segreto:
vi è disegnata trama di tragedia
vi sono tutti i segni del dolore.
di LUIGI MARRA
mercoledì, 04 agosto 2010, 18:48
Mi commuovi ogni giorno, con le dediche.
Obiettivo fermo, pennellata sicura
e la tua penna si commenta da sola.
Grazie amore mio, sei unico!
domenica 1 agosto 2010
FORMULA1 - UNGHERIA 2010 - GARA
GP di Ungheria
Budapest 01/08/2010
Arrivo
1. Webber Red Bull-Renault
2. Alonso Ferrari
3. Vettel Red Bull-Renault
4. Massa Ferrari
5. Petrov Renault
6. Hulkenberg Williams-Cosworth
7. De la Rosa Sauber-Ferrari
8. Button McLaren-Mercedes
9. Kobayashi Sauber-Ferrari
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Schumacher Mercedes
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Liuzzi Force India-Mercedes
14. Kovalainen Lotus-Cosworth
15. Trulli Lotus-Cosworth
16. Glock Virgin-Cosworth
17. Senna HRT-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Yamamoto HRT-Cosworth
Mark Webber ha conquistato la vetta della classifica,
aiutato anche da Vettel, penalizzato da un drive through.
Bravo Alonso che è a soli 20 punti da Webber.
Hamilton ha avuto un problema alla sua monoposto.
Discutibile Schumacher che ha stretto Barrichello
quasi contro il muro, partirà dieci posizioni più indietro
nella prossima gara in Belgio.
Budapest 01/08/2010
Arrivo
1. Webber Red Bull-Renault
2. Alonso Ferrari
3. Vettel Red Bull-Renault
4. Massa Ferrari
5. Petrov Renault
6. Hulkenberg Williams-Cosworth
7. De la Rosa Sauber-Ferrari
8. Button McLaren-Mercedes
9. Kobayashi Sauber-Ferrari
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Schumacher Mercedes
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Liuzzi Force India-Mercedes
14. Kovalainen Lotus-Cosworth
15. Trulli Lotus-Cosworth
16. Glock Virgin-Cosworth
17. Senna HRT-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Yamamoto HRT-Cosworth
Mark Webber ha conquistato la vetta della classifica,
aiutato anche da Vettel, penalizzato da un drive through.
Bravo Alonso che è a soli 20 punti da Webber.
Hamilton ha avuto un problema alla sua monoposto.
Discutibile Schumacher che ha stretto Barrichello
quasi contro il muro, partirà dieci posizioni più indietro
nella prossima gara in Belgio.
sabato 31 luglio 2010
FORMULA1 - UNGHERIA 2010 - QUALIFICHE
GP di Ungheria
Budapest 31/07/2010
La pole position é di Sebastian Vettel accanto c'è Mark Webber.
La seconda fila è della Ferrari, con un forte distacco.
L' ordine di partenza:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Massa Ferrari
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Petrov Renault
8. Kubica Renault
9. de la Rosa Sauber-Ferrari
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Button McLaren-Mercedes
12. Barrichello Williams-Cosworth
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Schumacher Mercedes
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Liuzzi Force India-Mercedes
17. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
18. Kobayashi Sauber-Ferrari
19. Glock Virgin-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
22. di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
Budapest 31/07/2010
La pole position é di Sebastian Vettel accanto c'è Mark Webber.
La seconda fila è della Ferrari, con un forte distacco.
L' ordine di partenza:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Massa Ferrari
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Petrov Renault
8. Kubica Renault
9. de la Rosa Sauber-Ferrari
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Button McLaren-Mercedes
12. Barrichello Williams-Cosworth
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Schumacher Mercedes
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Liuzzi Force India-Mercedes
17. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
18. Kobayashi Sauber-Ferrari
19. Glock Virgin-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
22. di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
martedì 27 luglio 2010
LA TRAVIATA di VERDI
Il dramma della rinuncia all'amore da parte di Violetta.
La Traviata, melodramma tratto dal romanzo La signora delle camelie
di Alexandre Dumas, e libretto di Francesco Maria Piave, fa parte
della trilogia popolare, con il Rigoletto, tratto dal dramma di
Victor Hugo, Il re si diverte, rappresentato l'11 marzo 1851 a Venezia
e Il Trovatore, tratto dal dramma di Antonio García Gutiérrez,
El Trovador, rappresentato a Roma il 19 gennaio del 1853.
La Traviata, il 6 marzo 1853 alla Fenice di Venezia,
non piacque nè per gli interpreti, nè per l'argomento;
soltanto un anno dopo venne rivalutata.
A causa della censura, nel Rigoletto il re di Francia
si trasforma nel duca di Mantova; La Traviata fu ambientata
un secolo prima e alcuni pezzi furono completamente stravolti.
Ho letto il libretto della Traviata, verso i dieci anni,
frequentavo la quinta elementare a Bojano.
Era tra i volumi che erano in casa, non fu una lettura
scelta da me, come quando mi recavo in biblioteca,
e cercavo i testi tra i libri per ragazzi.
Mi colpì molto quella storia drammatica e
quanto la vita era stata crudele con Violetta.
Impreparata, affrontai l'amore e la morte.
Terribili le parole del padre di Alfredo,
"Pura siccome un angelo, Iddio mi die’ una figlia";
e quelle di Violetta?
"Morrò! La mia memoria, non fia ch'ei maledica"!
Anni dopo, consapevole che una lettura, ma anche
una musica o una pellicola per adulti non è adatta
per i ragazzi, ad una rilettura de La Traviata,
fui quasi delusa di non riprovare quel tormento
che, ricordavo bene, mi aveva colmato il cuore.
La Traviata, melodramma tratto dal romanzo La signora delle camelie
di Alexandre Dumas, e libretto di Francesco Maria Piave, fa parte
della trilogia popolare, con il Rigoletto, tratto dal dramma di
Victor Hugo, Il re si diverte, rappresentato l'11 marzo 1851 a Venezia
e Il Trovatore, tratto dal dramma di Antonio García Gutiérrez,
El Trovador, rappresentato a Roma il 19 gennaio del 1853.
La Traviata, il 6 marzo 1853 alla Fenice di Venezia,
non piacque nè per gli interpreti, nè per l'argomento;
soltanto un anno dopo venne rivalutata.
A causa della censura, nel Rigoletto il re di Francia
si trasforma nel duca di Mantova; La Traviata fu ambientata
un secolo prima e alcuni pezzi furono completamente stravolti.
Ho letto il libretto della Traviata, verso i dieci anni,
frequentavo la quinta elementare a Bojano.
Era tra i volumi che erano in casa, non fu una lettura
scelta da me, come quando mi recavo in biblioteca,
e cercavo i testi tra i libri per ragazzi.
Mi colpì molto quella storia drammatica e
quanto la vita era stata crudele con Violetta.
Impreparata, affrontai l'amore e la morte.
Terribili le parole del padre di Alfredo,
"Pura siccome un angelo, Iddio mi die’ una figlia";
e quelle di Violetta?
"Morrò! La mia memoria, non fia ch'ei maledica"!
Anni dopo, consapevole che una lettura, ma anche
una musica o una pellicola per adulti non è adatta
per i ragazzi, ad una rilettura de La Traviata,
fui quasi delusa di non riprovare quel tormento
che, ricordavo bene, mi aveva colmato il cuore.
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domenica 25 luglio 2010
FORMULA 1 - GERMANIA 2010 - GARA

Foto: non racconta la gioia dei ferraristi per la doppietta!
Gp di Germania
Hockenheim 25/07/2010
Arrivo:
1. Alonso - Ferrari
2. Massa - Ferrari
3. Vettel - Red Bull-Renault
4. Hamilton - McLaren-Mercedes
5. Button - McLaren-Mercedes
6. Webber - Red Bull-Renault
7. Kubica - Renault
8. Rosberg - Mercedes
9. Schumacher - Mercedes
10. Petrov - Renault
11. Kobayashi - Sauber-Ferrari
12. Barrichello - Williams-Cosworth
13. Hulkenberg - Williams-Cosworth
14. De la Rosa - Sauber-Ferrari
15. Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari
16. Liuzzi - Force India-Mercedes
17. Sutil - Force India-Mercedes
18. Glock - Virgin-Cosworth
19. Senna - HRT-Cosworth
La Ferrari domina ad Hockenheim.
Per la Ferrari, poteva essere un weekend perfetto:
per tre giorni, hanno superato le Red Bull e le McLaren;
ma non sa gestire, con classe una situazione delicata.
La regola che vieta i giochi di squadra,
i sorpassi decisi dal team durante la gara,
è facile da aggirare, ma, appunto, ci vuole stile!
Non si può parlare di problemi di trazione per
un auto, che ha dominato la gara dalla partenza.
La Ferrari doveva lasciarlo vincere, senza guardare la classifica,
è un brutto colpo al morale del pilota, che ha quasi vinto
un titolo mondiale e che lo scorso anno ha subito
un brutto incidente.
Forse il ruolo di Massa, per contratto, è quello
di secondo pilota, come lo fu quello di Barrichello!
sabato 24 luglio 2010
FORMULA1 - GERMANIA - 2010 - QUALIFICHE
Gp di Germania
Hockenheim 24/07/2010
I primi dieci alla partenza
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Alonso Ferrari
3. Massa Ferrari
4. Webber Red Bull-Renault
5. Button McLaren-Mercedes
6. Hamilton McLaren-Mercedes
7. Kubica Renault
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. Rosberg Mercedes
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
Sebastian Vettel con la Red Bull è in pole position,
ha preceduto Alonso, di soli 2 millesimi di secondo.
Felipe Massa conferma i progressi fatti dalla Ferrari F10.
Vitantonio Liuzzi, in 5 minuti, è uscito di pista,
ha distrutto la sua Force India ed è stato eliminato.
Per fortuna è rimasto illeso.
Hockenheim 24/07/2010
I primi dieci alla partenza
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Alonso Ferrari
3. Massa Ferrari
4. Webber Red Bull-Renault
5. Button McLaren-Mercedes
6. Hamilton McLaren-Mercedes
7. Kubica Renault
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. Rosberg Mercedes
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
Sebastian Vettel con la Red Bull è in pole position,
ha preceduto Alonso, di soli 2 millesimi di secondo.
Felipe Massa conferma i progressi fatti dalla Ferrari F10.
Vitantonio Liuzzi, in 5 minuti, è uscito di pista,
ha distrutto la sua Force India ed è stato eliminato.
Per fortuna è rimasto illeso.
giovedì 15 luglio 2010
ESTATE di Temporalestivo

Estate
La spiaggia sole mare
castelli nella sabbia
abbronzatura
tuffi panciate e schizzi
onde increspate appena
o cavalloni
per ombra o asciugamani
l'ombrellone
baci al sapor di sale
frutti di mare crudi
tu sulla barca
a prendere più sole
....
Per noi questa l'estate
tanti anni fa
disegno e poesia di Luigi Marra
domenica 11 luglio 2010
FORMULA 1 - GRAN BRETAGNA - 2010 - GARA
GP di Gran Bretagna
Silverstone 11/07/2010
Arrivo
1. Webber Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Rosberg Mercedes
4. Button McLaren-Mercedes
5. Barrichello Williams-Cosworth
6. Kobayashi Sauber-Ferrari
7. Vettel Red Bull-Renault
8. Sutil Force India-Mercedes
9. Schumacher Mercedes
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Liuzzi Force India-Mercedes
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Petrov Renault
14. Alonso Ferrari
15. Massa Ferrari
16. Trulli Lotus-Cosworth
17. Kovalainen Lotus-Cosworth
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Chandhok HRT-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
Sul podio Mark Webber, Lewis Hamilton e Nico Rosberg.
Mark Webber ha vinto contro tutti: in pista e al box Red Bull!
Le Ferrari senza punti:
Massa quindicesimo, per una foratura alla ruota posteriore,
causata da un contatto con Alonso nel primo giro di gara.
Alonso ha dovuto subire una penalità fuori ogni logica!
Fernando Alonso avrebbe dovuto restituire la posizione a
Robert Kubica dopo il taglio della chicane.
Kubica lo ha portato fuori pista e Alonso ha
tagliato la chicane e lo ha superato.
La direzione di gara, interpellata,
dà un primo parere positivo alla manovra.
Dopo dieci giri "qualcuno" ci ripensa: la posizione andava ceduta!!!
Ma Kubiza, nel frattempo si è ritirato e
allora Alonso subisce un drive through.
Contemporaneamente si manda in pista la Safety Car,
per qualche detrito "invisibile" presente in rettilineo.
Risultato?:
Alonso deve aspettare il rientro della Safety Car,
si ritrova in fondo e finisce quattordicesimo.
Per carità non diciamo che ci rimette sempre la Ferrari!!!
Silverstone 11/07/2010
Arrivo
1. Webber Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Rosberg Mercedes
4. Button McLaren-Mercedes
5. Barrichello Williams-Cosworth
6. Kobayashi Sauber-Ferrari
7. Vettel Red Bull-Renault
8. Sutil Force India-Mercedes
9. Schumacher Mercedes
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Liuzzi Force India-Mercedes
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Petrov Renault
14. Alonso Ferrari
15. Massa Ferrari
16. Trulli Lotus-Cosworth
17. Kovalainen Lotus-Cosworth
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Chandhok HRT-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
Sul podio Mark Webber, Lewis Hamilton e Nico Rosberg.
Mark Webber ha vinto contro tutti: in pista e al box Red Bull!
Le Ferrari senza punti:
Massa quindicesimo, per una foratura alla ruota posteriore,
causata da un contatto con Alonso nel primo giro di gara.
Alonso ha dovuto subire una penalità fuori ogni logica!
Fernando Alonso avrebbe dovuto restituire la posizione a
Robert Kubica dopo il taglio della chicane.
Kubica lo ha portato fuori pista e Alonso ha
tagliato la chicane e lo ha superato.
La direzione di gara, interpellata,
dà un primo parere positivo alla manovra.
Dopo dieci giri "qualcuno" ci ripensa: la posizione andava ceduta!!!
Ma Kubiza, nel frattempo si è ritirato e
allora Alonso subisce un drive through.
Contemporaneamente si manda in pista la Safety Car,
per qualche detrito "invisibile" presente in rettilineo.
Risultato?:
Alonso deve aspettare il rientro della Safety Car,
si ritrova in fondo e finisce quattordicesimo.
Per carità non diciamo che ci rimette sempre la Ferrari!!!
sabato 10 luglio 2010
FORMULA 1 - GRAN BRETAGNA - 2010 - QUALIFICHE
GP di Gran Bretagna
Silverstone 10/07/2010
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Kubica Renault
7. Massa Ferrari
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. De la Rosa Sauber-Ferrari
10. Schumacher Mercedes
Sebastian Vettel ha preceduto di un solo decimo,
l’australiano Mark Webber, suo compagno di squadra.
Fernando Alonso terzo; Massa settimo.
Silverstone 10/07/2010
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Kubica Renault
7. Massa Ferrari
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. De la Rosa Sauber-Ferrari
10. Schumacher Mercedes
Sebastian Vettel ha preceduto di un solo decimo,
l’australiano Mark Webber, suo compagno di squadra.
Fernando Alonso terzo; Massa settimo.
lunedì 5 luglio 2010
STRANI RICORDI
All' improvviso e inaspettatamente, tornano alla mente,
cose senza importanza, accadute anni prima: era il 1972.
Eravamo in un albergo-scuola: il Florens;
il servizio era impeccabile, da ogni punto di vista;
un' ottima cucina, varia, raffinata ed elaborata.
Dopo una decina di giorni di prelibatezze,
esponemmo allo chef, il desiderio di un piatto semplice.
La mattina successiva, sulla lista, con i piatti del giorno, c' era:
Spaghetti alla miss "Florens".
cose senza importanza, accadute anni prima: era il 1972.
Eravamo in un albergo-scuola: il Florens;
il servizio era impeccabile, da ogni punto di vista;
un' ottima cucina, varia, raffinata ed elaborata.
Dopo una decina di giorni di prelibatezze,
esponemmo allo chef, il desiderio di un piatto semplice.
La mattina successiva, sulla lista, con i piatti del giorno, c' era:
Spaghetti alla miss "Florens".
mercoledì 30 giugno 2010
L' AMICIZIA
Poesia di R.W.Emerson
Lo splendore dell'amicizia
non è la mano tesa
né il sorriso gentile
né la gioia della compagnia:
è l'ispirazione spirituale
quando scopriamo
che qualcuno crede in noi
ed è disposto a fidarsi di noi.
Lo splendore dell'amicizia
non è la mano tesa
né il sorriso gentile
né la gioia della compagnia:
è l'ispirazione spirituale
quando scopriamo
che qualcuno crede in noi
ed è disposto a fidarsi di noi.
domenica 27 giugno 2010
FORMULA 1 - EUROPA 2010 - GARA
GP Europa 2010
Valencia 27/06/2010
GP d’Europa a Valencia: gara manipolata? certamente falsata!!!
Mark Webber per fortuna è uscito indenne dallo spaventoso incidente:
la sua vettura è decollata al contatto con la Lotus di Kovalainen,
ha urtato un cartellone pubblicitario, ha toccato il suolo capovolta
e ha concluso la corsa contro le barriere.
L’ ingresso della safety car è stato a dir poco sfortunato: la vettura
di sicurezza non si è posizionata davanti al leader della gara, Vettel,
ma subito dietro.
In quel momento Hamilton e Alonso erano rispettivamente 2° e 3°:
che fa Hamilton? supera la safety car; Alonso le si accoda.
Risultato? Hamilton secondo, Alonso nono.
Per la cronaca Hamilton è stato penalizzato per questa manovra,
con un ritardo talmente eccessivo da risultare inutile.
Forse ha sbagliato Alonso, chè ha rispettato le regole?
Il commento di Hamilton: sono stato penalizzato, queste sono
le corse, e queste sono le regole, tutti noi dobbiamo accettarle.
Arrivo:
1 Sebastian Vettel RBR-Renault
2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes
3 Jenson Button McLaren-Mercedes
4 Rubens Barrichello Williams-Cosworth
5 Robert Kubica Renault
6 Adrian Sutil Force India-Mercedes
7 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari
8 Fernando Alonso Ferrari
9 Sebastien Buemi STR-Ferrari
10 Nico Rosberg Mercedes GP
11 Felipe Massa Ferrari
12 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari
13 Jaime Alguersuari STR-Ferrari
14 Vitaly Petrov Renault
15 Michael Schumacher Mercedes GP
16 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes
17 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth
18 Karun Chandhok HRT-Cosworth
19 Timo Glock Virgin-Cosworth
20 Bruno Senna HRT-Cosworth
21 Jarno Trulli Lotus-Cosworth
Nico Hulkenberg Williams-Cosworth
Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth
Mark Webber RBR-Renault
Valencia 27/06/2010
GP d’Europa a Valencia: gara manipolata? certamente falsata!!!
Mark Webber per fortuna è uscito indenne dallo spaventoso incidente:
la sua vettura è decollata al contatto con la Lotus di Kovalainen,
ha urtato un cartellone pubblicitario, ha toccato il suolo capovolta
e ha concluso la corsa contro le barriere.
L’ ingresso della safety car è stato a dir poco sfortunato: la vettura
di sicurezza non si è posizionata davanti al leader della gara, Vettel,
ma subito dietro.
In quel momento Hamilton e Alonso erano rispettivamente 2° e 3°:
che fa Hamilton? supera la safety car; Alonso le si accoda.
Risultato? Hamilton secondo, Alonso nono.
Per la cronaca Hamilton è stato penalizzato per questa manovra,
con un ritardo talmente eccessivo da risultare inutile.
Forse ha sbagliato Alonso, chè ha rispettato le regole?
Il commento di Hamilton: sono stato penalizzato, queste sono
le corse, e queste sono le regole, tutti noi dobbiamo accettarle.
Arrivo:
1 Sebastian Vettel RBR-Renault
2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes
3 Jenson Button McLaren-Mercedes
4 Rubens Barrichello Williams-Cosworth
5 Robert Kubica Renault
6 Adrian Sutil Force India-Mercedes
7 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari
8 Fernando Alonso Ferrari
9 Sebastien Buemi STR-Ferrari
10 Nico Rosberg Mercedes GP
11 Felipe Massa Ferrari
12 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari
13 Jaime Alguersuari STR-Ferrari
14 Vitaly Petrov Renault
15 Michael Schumacher Mercedes GP
16 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes
17 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth
18 Karun Chandhok HRT-Cosworth
19 Timo Glock Virgin-Cosworth
20 Bruno Senna HRT-Cosworth
21 Jarno Trulli Lotus-Cosworth
Nico Hulkenberg Williams-Cosworth
Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth
Mark Webber RBR-Renault
martedì 22 giugno 2010
22 GIUGNO 2010
22 giugno 1967 ☼ 22 giugno 2010
Quel dolore...
racconti di Luigi Marra
dopo la chiusura di Splinder, su wordpress
ancora provvisorio, mai sistemato!
Quel dolore...
racconti di Luigi Marra
dopo la chiusura di Splinder, su wordpress
ancora provvisorio, mai sistemato!
domenica 13 giugno 2010
FORMULA 1 - CANADA 2010 - GARA
Foto: il podioGP Canada 2010
Montreal 13/06/2010
Alonso sul podio non era per nulla soddisfatto.
In due occasioni, il pilota spagnolo ha perso tempo
per il sorpasso prima di Buemi e poi di Chandhok
ed è stato sorpassato da Hamilton e Button.
Qualche fortunato è aiutato dalla bandiera blu,
per altri non sventola.
Arrivo:
1 Lewis Hamilton
2 Jenson Button
3 Fernando Alonso
4 Sebastian Vettel
5 Mark Webber
6 Nico Rosberg
7 Robert Kubica
8 Sebastien Buemi
9 Vitantonio Liuzzi
10 Adrian Sutil
11 Michael Schumacher
12 Jaime Alguersuari
13 Nico Hulkenberg
14 Rubens Barrichello
15 Felipe Massa
16 Heikki Kovalainen
17 Vitaly Petrov
18 Karun Chandhok
19 Lucas Di Grassi
Felipe Massa, coinvolto in un incidente alla prima curva,
stretto tra Button e Liuzzi, è finito in ultima posizione.
Quando è riuscito a risalire al decimo posto e doveva superare
Michael Schumacher e Sebastien Buemi, entrambi più lenti
del ferrarista, si è ritrovato con l' ala anteriore danneggiata,
per un contatto con Schumacher: altra sosta per ripararla.
sabato 12 giugno 2010
FORMULA 1 - CANADA 2010 - QUALIFICHE

Foto:il circuito di Montreal
GP del Canada 2010
Montreal 12/06/2010
1 Lewis Hamilton
2 Mark Webber
3 Sebastian Vettel
4 Fernando Alonso
5 Jenson Button
6 Vitantonio Liuzzi
7 Felipe Massa
8 Robert Kubica
9 Adrian Sutil
10 Nico Rosberg
11 Rubens Barrichello
12 Nico Hulkenberg
13 Michael Schumacher
14 Vitaly Petrov
15 Sebastien Buemi
16 Jaime Alguersuari
17 Pedro De la Rosa
18 Kamui Kobayashi
19 Heikki Kovalainen
20 Jarno Trulli
21 Timo Glock
22 Bruno Senna
23 Lucas Di Grassi
24 Karun Chandhok

Foto: Massa
venerdì 11 giugno 2010
JEAN ALESI
Jean Alesi, pilota automobilistico francese, è nato ad Avignone
l'11 giugno del 196 da genitori siciliani, emigrati in Francia.
Ha cominciato a gareggiare a 16 anni, ed è arrivato in Formula 1
nel 1989, con la Tyrrell, sostituendo Michele Alboreto.
È stato con la Ferrari, con la quale ha vinto un Gran Premio,
dal 1991 al 1995.
Nel 2012 ha partecipato alla 500 Miglia di Indianapolis.
Da alcuni anni partecipa alla trasmissione
televisiva italiana Pole Position.
Foto presa in rete:
Alesi e Berger nel 1994 al GP di Gran Bretagna.
mercoledì 2 giugno 2010
GUSTAV KLIMT

Gustav Klimt, pittore austriaco,
uno dei massimi esponenti dell'Art Nouveau,
è nato, nel 1862, a Vienna.
Suo padre Ernest, immigrato dalla Boemia, è un orafo,
sua madre, Anna Finster, è appassionata di musica lirica.
Studia svariate tecniche artistiche, mosaico, ceramica,
e storia dell'arte del passato.
Foto(dalla rete)
domenica 30 maggio 2010
FORMULA1 -TURCHIA 2010- GARA

Foto: il podio
GP Turchia 2010
Istanbul 30/05/2010
Duello tra Vettel e Webber, primo e secondo per tutta la gara:
Vettel ha attaccato Webber, entrambi sono finiti fuori pista,
Vettel, che ha avuto la peggio, è stato costretto al ritiro,
mentre Webber ha dovuto passare dai box, per riparare i danni
all’ala anteriore ed è rientrato terzo.
Nessuno dei due si è assunto la responsabilità dell’incidente e gli stessi responsabili del team sono in disaccordo su chi abbia più colpe.
Anche tra i piloti della McLaren, passati a condurre la gara,
qualche rischio; Button ha tentato il sorpasso di Hamilton che
è riuscito a riprendersi la prima posizione.
A fine gara Alonso ha attaccato Petrov, e dopo il contatto,
il pilota della Renault ha avuto una gomma forata e
ha perso diverse posizioni.
Settimo e ottavo posto per le Ferrari.
Arrivo:
1 Hamilton
2 Button
3 Webber
4 Schumacher
5 Rosberg
6 Kubica
7 Massa
8 Alonso
9 Sutil
10 Kobayashi
11 De la Rosa
12 Alguersuari
13 Liuzzi
14 Barrichello
15 Petrov
16 Buemi
17 Hulkenberg
18 Glock
19 Di Grassi
sabato 29 maggio 2010
FORMULA 1 - TURCHIA 2010 - QUALIFICHE
FotoGP Turchia 2010
Istanbul 29/05/2010
1 Mark Webber
2 Lewis Hamilton
3 Sebastian Vettel
4 Jenson Button
5 Michael Schumacher
6 Nico Rosberg
7 Robert Kubica
8 Felipe Massa
9 Vitaly Petrov
10 Kamui Kobayashi
11 Adrian Sutil
12 Fernando Alonso
13 Pedro De La Rosa
14 Sebastien Buemi
15 Rubens Barrichello
16 Jaime Alguersuari
17 Nico Hulkenberg
18 Vitantonio Liuzzi
19 Jarno Trulli
20 Heikki Kovalainen
21 Timo Glock
22 Bruno Senna
23 Lucas Di Grassi
24 Karun Chandhok
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La Scuderia Ferrari Marlboro celebra in Turchia
l'ottocentesimo Gran Premio.
I piloti delle due monoposto hanno fatto il massimo,
ma Felipe Massa è solo ottavo e Fernando Alonso addirittura 12°;
è una magra consolazione sapere che i distacchi sono minimi,
e ci sono tanti piloti in mezzo secondo.
Foto: ferrari 2010
venerdì 21 maggio 2010
PAC-MAN

30° Anniversario
Non c' erano i portatili, non c'erano i palmari,
nè iPod, nè iPhone, non c' era internet.
C' era il Sinclair ZX Spectrum , l'Atari 800
e il TI99 della Texas Instruments.
Arrivò poi lo straordinario commodore 64,
con il registratore a cassette magnetiche
e il floppy disk drive 1541, esterni.
Si è fatta molta strada in 30 anni,
ma il mitico Pac-man non è invecchiato.
Foto: logo di Google
domenica 16 maggio 2010
FORMULA 1 -MONACO 2010 - GARA
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GP Monaco 2010
Montecarlo 16/05/2010
Arrivo
1 Mark Webber
2 Sebastian Vettel
3 Robert Kubica
4 Felipe Massa
5 Lewis Hamilton
6 Fernando Alonso
7 Nico Rosberg
8 Adrian Sutil
9 Vitantonio Liuzzi
10 Sebastien Buemi
11 Jaime Alguersuari
12 Michael Schumacher
Felipe Massa è partito ed è arrivato quarto,
senza perdere il contatto con i primi.
Fernando Alonso, su una pista dove è quasi impossibile
sorpassare, è stato straordinario: è arrivato sesto,
ha fatto tutta la gara con gli stessi pneumatici.
Michael Schumacher è stato penalizzato di 20 secondi,
per il sorpasso ad Alonso, nell' ultima curva,
dopo che la safety car aveva lasciato il circuito.
La safety car a Montecarlo è entrata ben
quattro volte in pista.

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Foto: Montecarlo
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