Era il 1958,
la prima volta che sentii parlare di fumate.
Da don Antonio Nuzzi, a S.M. dei Rivoli.
L' importante Evento Mondiale, che stiamo vivendo,
me lo ha riportato alla mente.
La stessa emozione di quella prima volta?
Certamente no: allora la televisione non era diffusa
e c' era la spensieratezza della giovinezza,
ora la consapevolezza della vecchiaia.
Come in altri importanti momenti della mia vita,
Bojano fa da sfondo!
mercoledì 13 marzo 2013
domenica 7 ottobre 2012
DOODLE per BOHR
Google dedica un doodle a Niels Bohr,
nel 127° anniversario della nascita.
Niels Henrik David Bohr, nato e morto a Copenaghen,
(7 ottobre 1885 – 18 novembre 1962)
è stato fisico, filosofo, matematico e accademico.
Nel 1922 Bohr ebbe il Premio Nobel per la fisica,
"per gli studi sulla struttura degli atomi e
della radiazione che emana da essi".
I principi di complementarità e di indeterminazione
saranno i pilastri portanti della grande interpretazione
fisica "ufficiale" della meccanica quantistica.
Con Bohr non era d'accordo Einstein,
che non credeva nella natura probabilistica
dei processi fisici, anche su scala atomica.
Einstein credeva in un sistema ordinato
di leggi naturali semplici e deterministiche.
Heisenberg, allievo di Bohr, collaborò con i tedeschi
al progetto per la costruzione della bomba atomica.
Niels Bohr, sua madre era ebrea, nel 1943,
durante l'occupazione nazista della Danimarca,
fuggì in Svezia e poi a Londra, con la famiglia,
per evitare l'arresto da parte della polizia tedesca.
Quando tornò a Copenaghen sostenne
l'uso pacifico dell' energia nucleare.
È ritratto sulla banconota da 500 corone danesi.
Nel 1965, l'istituto di fisica dell' università di Copenaghen
ha preso il nome di: "Istituto Niels Bohr".
Suo figlio Aage Niels Bohr vinse il Premio Nobel
per la fisica nel 1975, 52 anni dopo il padre.
La quantistica è quella branca della fisica,
che studia i quanti, ossia i dislivelli energetici
che si verificano a livello sub atomico.
I quanti sono la quantità minima di una grandezza.
giovedì 27 settembre 2012
Oggi è festa a Mountain View, in California.
Torta al cioccolato con candeline per il primo motore di ricerca,
che da 14 anni, ci permette di orientarci nel World Wide Web,
abbreviato in WWW.,"Grande Ragnatela Mondiale",
o per essere esatti "ragnatela grande quanto il mondo".
La prima versione fu messa online, il 27 settembre del 1998,
da Larry Page e Sergey Brin, studenti dell’Università di Stanford.
sabato 14 luglio 2012
GUSTAV KLIMT- 150 -

Google ricorda Gustav Klimt,
nel 150° anniversario della nascita,
con la sua opera piu' celebre:
'Il Bacio'.
Il dipinto, olio su tela di cm. 180 × 180 fu realizzato nel 1907-1908
si trova a Vienna, alla " Österreichische Galerie Belvedere".
L'uomo raffigurato è in piedi e si piega per baciare
la donna, che è inginocchiata tra i fiori su un prato.
domenica 24 giugno 2012
FORMULA 1 - GP D' EUROPA 2012 - GARA

GP Europa 2012
Valencia 24/06/2012
Alonso strepitoso!
Partito dall'undicesima posizione,
vince il GP d'Europa.
Sul circuito semi-cittadino di Valencia,
dove non s'erano visti mai tanti sorpassi:
Alonso, con un'incredibile rimonta,
torna in testa al Mondiale piloti.
Al 34° giro, dopo il rientro della Safety Car,
Vettel rallenta e si ferma, Alonso, che ha
superato Grosjean, è al comando,
tra il boato degli spettatori spagnoli.
Secondo Kimi Raikkonen con la Lotus e
terzo Michael Schumacher con la Mercedes,
al suo primo podio dopo il ritorno in F1.
Felipe Massa è 16° con la vettura danneggiata,
per un contatto con Kobayashi;
il giapponese gli si infila nella fiancata:
foratura dell' anteriore destra e musetto rovinato.
Sul podio un ferrarista e due ex ferraristi!
Foto: Alonso e la sua Ferrari.
giovedì 31 maggio 2012
LA SINDROME degli HIKIKOMORI

La sindrome degli hikikomori.
Giovani che decidono di autosegregarsi nella propria stanza
in compagnia del loro computer.
Antonio Piotti, psicologo della cooperativa Minotauro, dice:
"Si tratta di giovani spesso intelligenti e sensibili,
magari un po' timidi e goffi, ma il punto e' che sentono
il peso di aspettative troppo elevate da parte
dei genitori, e temono di fallire.
Proprio per questo iniziano con l'abbandonare la scuola,
un ambiente che li costringe a fare i conti con i loro limiti".
Per Federico Tonioni, ricercatore al Gemelli, la causa
scatenante e', invece, la difficolta' a gestire le emozioni:
"Temono il contatto fisico piu' di ogni altra cosa,
perche' li mette a nudo, mentre su internet
annullano il loro corpo e cercano relazioni compensative,
nei videogiochi o sui social network".
Cambiano le malattie nell' era moderna:
dopo anoressia e bulimia,
ora abbiamo la sindrome degli hikikomori;
non cambiano i colpevoli;
da un po' di anni, la colpa è sempre dei genitori.
mercoledì 30 maggio 2012
PETER CARL FABERGÉ
Google, con un doodle bellissimo, celebra la nascita
del gioielliere russo Peter Carl Fabergé.
Il primo uovo fu realizzato nel 1885,
su commissione dello zar Alessandro III di Russia
per la moglie Maria Fyodorovna.
Fra il 1885 e il 1917 furono realizzate ben 57 uova.
Le uova d'oro si possono ammirare
nel museo dell'arsenale del Cremlino, delle belle arti della Virginia,
di New Orleans, di Baltimora, di Washington DC ed in altri musei.
Quattro uova sono nelle collezioni private mentre otto sono disperse.

Foto:
Uovo della Transiberiana del 1900, decorato da una fascia grigia
metallica con inciso il programma dell'itinerario della ferrovia,
all'interno aveva un intero treno molto piccolo in oro.
È conservato al Museo dell'Armeria del Cremlino, Mosca;
appartenente a Viktor Vekselberg, Russia.
mercoledì 22 febbraio 2012
HEINRICH RUDOLF HERTZ
Hertz è nato ad Amburgo il 22 febbraio 1857, fisico ed ingegnere,
ha dato il suo nome alle onde radio, onde “Hertz” (Hz).
La sua dimostrazione che dei segnali elettrici potevano essere
inviati attraverso l'aria, ha permesso l' invenzione della radio.
Dal sistema di misurazione di Hertz, deriva il sistema di
misurazione della capacità di calcolo dei processori.
Hertz è morto giovanissimo, il 1º gennaio 1894 a Bonn.
Suo nipote Gustav Ludwig Hertz vinse il Premio Nobel,
per la fisica nel 1925, e il figlio di Gustav Ludwig Hertz,
Carl Hellmuth Hertz, fu uno dei padri dell'ecografia medica.
Google con le onde elettromagnetiche presenti
sul Doodle di oggi, festeggia la nascita dello scienziato.
lunedì 20 febbraio 2012
DAVID HILBERT ed EUCLIDE
David Hilbert, nato a Königsberg, il 23 gennaio 1862
e morto a Gottinga il 14 febbraio 1943,
è stato un influente matematico tedesco.
Nel 1899, David Hilbert, in "Grundlagen der Geometrie",
riorganizzò i fondamenti della geometria,
sostituendo, agli assiomi di Euclide,
un insieme formale, composto di 21 assiomi,
riunendo la geometria euclidea piana e solida.
Un assioma è una proposizione o un principio,
che viene assunto come vero,
perché ritenuto evidente o perché fornisce
il punto di partenza di un quadro teorico di riferimento.
Gli elementi fondamentali della geometria euclidea
sono il punto, la retta ed il piano.
La geometria euclidea si basa sui cinque postulati
di Euclide e soprattutto su quello delle parallele.
1 Tra due punti qualsiasi è possibile tracciare una retta.
2 La linea retta si può prolungare indefinitamente.
3 Dato un punto e una lunghezza, è possibile descrivere un cerchio.
4 Tutti gli angoli retti sono uguali.
5 Se una retta taglia altre due rette determinando
dallo stesso lato angoli interni
la cui somma è minore di quella di due angoli retti,
prolungando le due rette, esse si incontreranno
dalla parte dove la somma dei due angoli
è minore di due retti.
Sulla violazione di questi postulati,
si fondano le geometrie non-euclidee,
come, ad esempio, la geometria iperbolica.
Fu studiando i teoremi di Euclide che
venni a conoscenza della fisica nucleare.
Foto: David Hilbert nel 1912
domenica 12 febbraio 2012
LA NEVE

La neve di questi giorni mi riporta all' infanzia.
Nel '56 ero a Bojano: quanti bei ricordi!
Le scuole chiuse, le partite a palle di neve,
lo scoppiettìo dei ciocchi nel camino,
i racconti degli anziani, la polenta...
e la "voce" del silenzio...
Allora non si lamentava nessuno:
si camminava a piedi, non c' erano auto...
si accendeva la candela, non c' era internet...
i nonni vivevano in casa, non da soli o isolati...
Con il progresso, sembra impossibile,
la vita diventa più complicata.
foto: Bojano(presa in rete)
domenica 13 novembre 2011
FORMULA 1 - ABU DHABI 2011 - GARA

Deconcentrazioni:
Vettel, pensando alla Ferrari, che lo scorso anno
gli regalava il campionato su questa pista,
alla seconda curva, si mette fuori.
Massa, colpito da tutto ciò che vola in pista,
giustamente, rivive l' incidente in Turchia,
e al 49° giro, va in testacoda.
Il primo posto, però, va alla Red Bull, alla squadra,
che con il campione fuorigioco, si addormenta:
Nel primo pit di Webber c'è un problema con il fissaggio
della posteriore destra e la sosta è lunghissima.
Alla seconda sosta, 36° giro, gli montano ancora
gomme soft e l' australiano è quindi costretto
a fermarsi ancora al 49° giro per montare gomme medie,
come da regolamento, e così perde il podio!
Io, davvero deconcentrata, venerdì, ho risposto, a chi
mi chiedeva se questa settimana c' era una gara di F1,
che sì doveva esserci, l' ultima, quindi in Brasile.
Poi ho controllato il calendario ed ho visto, che c'era
questa gara negli Emirati Arabi: inconsciamente,
avevo cancellato la gara di Abu Dhabi, durante
la quale, lo scorso anno, la strategia della Ferrari,
per me, è restata un mistero irrisolto?
Foto: Felipe Massa
lunedì 7 novembre 2011
MARIE SKLODOWSKA CURIE

Marie Skłodowska Curie

Marie Skłodowska è nata a Varsavia,
il 7 novembre 1867 e morta a Passy il 4 luglio 1934.
Oggi, 7 novembre 2011, nell' anniversario della nascita,
Google le dedica un bellissimo logo.
Marie Curie doppio premio Nobel: nel 1903 per la fisica,
e nel 1911 per la chimica,
per i suoi lavori sul radio.
Si laureò in fisica e chimica alla
Sorbona, ed è stata la prima
donna ad insegnarvi.
Durante la prima guerra mondiale,
formò tecnici e infermieri ed operò come radiologa.
Nel 1909 fondò a Parigi l'Institut du radium,
e, nel 1932, un altro istituto a Varsavia,
entrambi oggi si chiamano Istituto Curie.
Tutti i suoi appunti di laboratorio successivi al 1890,
sono considerati pericolosi a causa del loro contatto
con sostanze radioattive; sono conservati in scatole
piombate e chi voglia consultarli deve proteggersi.
La figlia maggiore, Irène Joliot-Curie, ricevette
un premio Nobel per la chimica nel 1935.
La secondogenita, Eve Denise Curie, scrittrice, fu
consigliere speciale del Segretariato delle Nazioni Unite
e ambasciatrice dell'UNICEF in Grecia.
Marie morì nell' Alta Savoia per una grave forma
di anemia aplastica, certamente contratta
a causa delle lunghe esposizioni alle radiazioni.
Il 20 aprile 1995 le sue spoglie,
insieme a quelle del marito Pierre,
sono state trasferite al Pantheon di Parigi.
Ai coniugi Curie è stato dedicato un asteroide,
il 7000 Curie, ed un minerale di uranio: la curite.
A Maria Skłodowska è stato dedicato
un altro minerale di uranio, la sklodowskite,
oltre all'unità di misura della radioattività, il curie.
Maria Curie fu la prima persona a vincere
due premi Nobel in due campi differenti.
Oltre a lei soltanto Linus Pauling ne
ha ricevuto due, in campi differenti.

Foto: Marie Skłodowska nel 1883 a 16 anni
Al suo tavolo da lavoro
sabato 29 ottobre 2011
venerdì 28 ottobre 2011
venerdì 21 ottobre 2011
MARY BLAIR

Google dedica la sua homepage, a Mary Blair,
la celebre disegnatrice statunitense,
per il 100mo anniversario della nascita.
Con un doodle colorato e allegro, che ricorda,
nei colori, nelle linee, nelle forme e figure Alice,
"Alice nel Paese delle Meraviglie",
la piccola bambina che sostituisce la lettera "g".

Mary Robinson Blair, (McAlester il 21 ottobre 1911-
Soquel il 26 luglio 1978), illustratrice di libri per l'infanzia,
e disegnatrice per la The Walt Disney Company.
Ha realizzato i personaggi animati di Cenerentola,
Alice nel Paese delle Meraviglie, Peter Pan
e molti altri capolavori.
Mary Blair, nel 1991, è stata insignita del titolo di
“Disney Legend”, una delle prime donne a riceverlo.
Il suo stile innovativo è attualissimo ancora oggi.

foto: Mary Blair,Google
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sabato 15 ottobre 2011
ITALO CALVINO

Visitando necropoli con donne
viene l’ora del tè: già il pomeriggio
è andato. E s’avvicina l’ora
di cominciare un nuovo amore
e insieme l’ora di finirlo.
Così passa l’età. Chissà se un segno
lasceremo, magari senza accorgercene:
una pietra squadrata tra le pietre
dell’enorme piramide, o una spoglia
d’ossa in un loculo, protetto
dalle intemperie.
(Italo Calvino, 1962)
Foto: logo per l'88° della nascita
giovedì 13 ottobre 2011
Au grand jamais di Jacques Prévert
Rileggendo Prévert...
Au grand jamais
A la grand nuit au petit jour
au grand jamais au petit toujours
je t' aimerai
Voilà ce qu' il lui chantait...
Il lui disait qu' il était fou d' elle
et qu'elle était par trop raisonnable de lui...
Bien sûr
si je te dis je t' aime
je t' aime à en mourir
c' est un peu aussi pour en vivre...
Au grand jamais
A la grand nuit au petit jour
au grand jamais au petit toujours
je t' aimerai
Voilà ce qu' il lui chantait...
Il lui disait qu' il était fou d' elle
et qu'elle était par trop raisonnable de lui...
Bien sûr
si je te dis je t' aime
je t' aime à en mourir
c' est un peu aussi pour en vivre...
lunedì 10 ottobre 2011
Celosia cristata

Anna mi ha regalato i semi della
Celosia cristata di colore rosso vellutato.
Avevo visto questi fiori al cimitero,
diversi anni fa, non ricordavo il nome,
ma solo "cardinale", ho cercato in rete...
La pianta si chiama “Celosia cristata” o
“fiocco di Cardinale” o “nappa di Cardinale”
per il suo colore rosso vellutato.
E’ un fiore che per omonimia richiama
nell’araldica ecclesiastica i fiocchi frangiati,
posti sui cordoni pendenti ai cappelli dei prelati.
mercoledì 17 agosto 2011
PIERRE de FERMAT
Pierre de Fermat, matematico e magistrato francese,
nacque a Beaumont de Lomagne il 17 agosto del 1601
ed è morto a Castres il 12 gennaio 1665.
Google, nel 410º anniversario della nascita, gli dedica un doodle;
una lavagna con su scritta l'equazione dell'ultimo suo teorema.
Passando con il mouse sopra l'immagine appare la scritta:
"Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema,
ma questo doodle è troppo piccolo per contenerla",
rielaborazione della celebre annotazione di Pierre de Fermat:
"Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema,
che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina".
Nell' immagine il doodle.
giovedì 28 luglio 2011
Verrò

Verrò
Verrò a solleticarti
sotto i piedi
e tirerò da un lato
la coperta
non mi cancellerai
sarò presente
nei tuoi pensieri
sempre
ogni momento
non avrai scampo
e mi vedrai perfino
nel fumo grigio
della sigaretta
disegno e versi di Luigi Marra
08/11/2008
mercoledì 20 luglio 2011
GREGOR JOHANN MENDEL

Appena ho ho visto il doodle di google ho pensato ai piselli di Mendel.
28.000 diviso 7 è uguale a 4.000. Sono cifre impressionanti.
Mendel ha studiato 28.000 piante di piselli, in 7 anni di esperimenti.
Gregor Johann Mendel, nato a Hyncice il 20 luglio 1822,
è stato un biologo, matematico e un frate agostiniano.
È considerato il precursore della moderna genetica,
per i suoi studi sui caratteri ereditari.
Nel 1843 entrò nel monastero di San Tommaso
dei frati agostiniani e dell'abate Napp, a Brno.
Lo studio era considerata la più alta forma di preghiera.
E Mendel si dedicò alle sue materie preferite,
la matematica, la botanica e la meteorologia.
Fu ordinato sacerdote il 6 agosto 1847.
Nel 1851 gli fu concesso dall' abate di iscriversi
all' Università di Vienna.
Quando fu abate dovette combattere il governo austriaco,
che per ridurre il dissesto finanziario, aveva imposto
delle tasse onerose ai monasteri.
Mendel rifiutava di pagare le tasse, trovandole ingiuste.
Per questo motivo si ritrovò isolato; abbandonato
dagli amici e dalla comunità.
Il 6 gennaio 1884 Gregor Mendel morì di nefrite acuta,
detta malattia di Bright.
Legge di Mendel dei caratteri dominanti.
Dall' unione di un gene dominante ed un gene recessivo,
si ottiene una prima generazione con tutti geni dominanti.
Nella seconda generazione ricompare il gene recessivo:
su quattro esemplari, ne abbiamo uno col gene recessivo.
Il colore degli occhi non seguirebbe la legge di Mendel,
l’opinione che il colore degli occhi blu fosse
un tratto recessivo semplice sembra non sia corretta.
Oggi, gli scienziati pensano che il colore degli occhi
dei figli sia uguale a quello dei genitori,
in una percentuale che non supera il 56%.
Doodle di Google
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venerdì 15 luglio 2011
sabato 9 luglio 2011
È atroce
È atroce
Ora come allora; è
atroce sopportare.
Quando sanguina già
una ferita aperta,
se s' apre un' altra come
puoi gestirla, tu, sola?
Serve aiuto, ammettilo,
convinciti, chiedilo.
Non serve più fingere,
non devi essere forte.
Il mito della donna
forte, è soltanto un mito.
Ora come allora; è
atroce sopportare.
Quando sanguina già
una ferita aperta,
se s' apre un' altra come
puoi gestirla, tu, sola?
Serve aiuto, ammettilo,
convinciti, chiedilo.
Non serve più fingere,
non devi essere forte.
Il mito della donna
forte, è soltanto un mito.
sabato 2 luglio 2011
per Temporalestivo, già Veleno!

Insieme mezzo secolo(e non so scrivere)
Insieme cinquant'anni,
tante liriche per me,
amici, sposi, amanti,
io con la mente fredda,
tu il cuore sognatore.
Il computer, come
l'olivetti trentadue,
serviva per lettere
e missive, ad occhi
chiusi ad ogni logica,
cercavi il segno che
c'era un aldilà, ti
lasciai fare, sempre.
Insieme e disperati.
Io uso il web, soltanto,
per rileggere i tuoi
versi, che non parlano,
inconfondibilmente
cantano, solo per me.
Non dormo più: per
te non è una novità,
si ripeteva le rare volte,
che non eri accanto a me.
Parigi: colpa della
magìa atmosferica,
o la nostra sintonia?
Fu estasi d' amore!
Da quando non ci sei
manca il rito del caffè.
Bastò solo uno sguardo
e fu l' Amore eterno.
Amore stai ridendo!
L' unico rammarico,
era, non leggere nei
miei pensieri e adesso,
ecco, che scrivo per te,
una lettera d' amore.
Io che non so scrivere!
Ricordi?
Verba volant, scripta manent.
Ti voglio bene amore mio.
Paris
Hotel Ibis.
Place du Tertre.
Saint-Pierre de Montmartre Church (18th ardt).
foto prese in rete.
domenica 26 giugno 2011
Relatività
Relatività
Oggi è domenica; in tivu c'era
una gara di Formula uno, non
so dirti cosa sia successo; ogni
tanto coglievo una macchia rossa,
era la Ferrari? chi? Fernando?
Felipe? la Virgin? non saprei!
non "vedevo", non ero a casa, mi
sono disinteressata; annuendo,
se era indispensabile, col capo.
Oggi è domenica; in tivu c'era
una gara di Formula uno, non
so dirti cosa sia successo; ogni
tanto coglievo una macchia rossa,
era la Ferrari? chi? Fernando?
Felipe? la Virgin? non saprei!
non "vedevo", non ero a casa, mi
sono disinteressata; annuendo,
se era indispensabile, col capo.
sabato 25 giugno 2011
Sabato
Sabato, il sole filtra dentro casa
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.
Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?
O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?
sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra
disegna irregolari geometrie
su mobili, su tende, pavimento
illuminando pulviscoli in trapezi.
Bevo il caffè vicino alla finestra
pensando: che farà la malandrina?
Farà la doccia, laverà i capelli?
Sta a depilarsi, a mettersi lo smalto
o ha fatto colazione e sta in faccende?
O, come credo, ancora dentro al letto
riceve e fa mille telefonate
sognando e organizzando la serata?
sabato, 04 aprile 2009
Poesia di Luigi Marra
mercoledì 22 giugno 2011
martedì 21 giugno 2011
lunedì 20 giugno 2011
Prometti e giura di Luigi Marra
mercoledì, novembre 26, 2008
Chi ci crede faccia pure gli opportuni scongiuri, ma è indiscutibile
che noi tutti siamo potenzialmente dei Welby, Eluana o genitori,
figli, parenti di.
Ripropongo una mia vecchia poesia e pongo a me stesso e a voi tutti
una domanda: avrebbe valenza legittima di testamento biologico un
componimento del genere per i medici? O per i giudici?
O per la legge che il nostro Parlamento prima o poi dovrà varare?
Prometti e giura
Prometti e giura:
se mi dovesse capitare
se non potessi più parlare
se non ci fosse più niente da fare
dimmi che non permetterai
che s'accaniscano a farmi respirare
in modo artificiale.
Giura e prometti che difenderai
i miei diritti
che qui lascio scritti
per l'evenienza che non possa
in futuro e all'occorrenza
farli valere io stesso.
Promettimi che non consentirai
superflue sofferenze
inutili insistenze e terapie.
Quando sarà il momento
non consentire alcun accanimento
nessun prolungamento d'agonia:
sai che non voglio vivere
nemmeno un'ora in più
se devo rinunciare all'orgogliosa
facoltà di una morte dignitosa
Voglio che si rispetti
la mia coscienza di persona libera.
Giura e prometti !
di Luigi Marra
venerdì, 22 dicembre 2006
Commenti ripresi dal multiblog La Mente e il Cuore.
Chi ci crede faccia pure gli opportuni scongiuri, ma è indiscutibile
che noi tutti siamo potenzialmente dei Welby, Eluana o genitori,
figli, parenti di.
Ripropongo una mia vecchia poesia e pongo a me stesso e a voi tutti
una domanda: avrebbe valenza legittima di testamento biologico un
componimento del genere per i medici? O per i giudici?
O per la legge che il nostro Parlamento prima o poi dovrà varare?
Prometti e giura
Prometti e giura:
se mi dovesse capitare
se non potessi più parlare
se non ci fosse più niente da fare
dimmi che non permetterai
che s'accaniscano a farmi respirare
in modo artificiale.
Giura e prometti che difenderai
i miei diritti
che qui lascio scritti
per l'evenienza che non possa
in futuro e all'occorrenza
farli valere io stesso.
Promettimi che non consentirai
superflue sofferenze
inutili insistenze e terapie.
Quando sarà il momento
non consentire alcun accanimento
nessun prolungamento d'agonia:
sai che non voglio vivere
nemmeno un'ora in più
se devo rinunciare all'orgogliosa
facoltà di una morte dignitosa
Voglio che si rispetti
la mia coscienza di persona libera.
Giura e prometti !
di Luigi Marra
venerdì, 22 dicembre 2006
Commenti ripresi dal multiblog La Mente e il Cuore.
sabato 18 giugno 2011
Canto la donna
son menestrello e sono trovatore
la voce un po' stonata ed arrochita
ma il sentimento in grado di vibrare
più e meglio di una corda di violino
posso cantar ballate e serenate
oppure albe, tenzoni, pastorelle
se occorre canto pianti e sirventesi...
voi datemi una donna ed io la canto
domenica, 20 settembre 2009
Poesia di Luigi Marra
la voce un po' stonata ed arrochita
ma il sentimento in grado di vibrare
più e meglio di una corda di violino
posso cantar ballate e serenate
oppure albe, tenzoni, pastorelle
se occorre canto pianti e sirventesi...
voi datemi una donna ed io la canto
domenica, 20 settembre 2009
Poesia di Luigi Marra
venerdì 1 aprile 2011
MARIE SOPHIE GERMAIN
Marie-Sophie Germain, nata a Parigi il 1º aprile del 1776 e morta a Parigi il 27 giugno del 1831, è stata una grande matematica.
Le occorsero diversi anni di lavoro,
per essere riconosciuta e apprezzata,
per i suoi contributi nei campi
della teoria dei numeri
e di quella dell'elasticità.
Apparteneva ad una famiglia molto
ricca e suo padre finanziò i suoi studi,
per tutta la vita.
Il padre, un importante mercante
di seta, fu direttore della Banca
di Francia e rappresentante del Terzo Stato,
nell'Assemblea Costituente nel 1789.
Nel 1794, fu costretta a utilizzare uno pseudonimo maschile,
Antoine-August Le Blanc, per iscriversi all'École Polytechnique,
in quanto all'epoca le donne non erano ammesse
negli ambienti accademici.
Rubò l'identità, si direbbe oggi, di uno studente che risultava iscritto
all'École, ma che aveva abbandonato gli studi.
Non poteva frequentare i corsi, ma riusciva a ottenere le dispense
su cui studiare e presentare le sue elaborazioni scritte ai docenti.
Per sua fortuna conobbe il professor Lagrange,
uno dei matematici più importanti dell'epoca,
che colpito dall'improvviso e notevole salto di qualità
dei lavori di Antoine-August Le Blanc, uno studente
che non aveva mai mostrato brillanti doti matematiche,
chiese con insistenza un incontro con lui, e Sophie Germain,
fu costretta a svelare la sua vera identità.
Lagrange, pur stupito nell'incontrare una ragazza, si complimentò
con lei, per il suo talento, e la invitò a proseguire gli studi.
Sophie si interessò di teoria dei numeri, lavorò a lungo sull'ultimo
teorema di Fermat e tra il 1804 e il 1808 ebbe un fitta
corrispondenza epistolare con Carl Friedrich Gauss,
che era la massima autorità con cui confrontarsi.
Anche a Gauss si presentò, all'inizio, col nome di
Antoine-August Le Blanc.
La "Memoria sulle vibrazioni delle piastre elastiche"
fu il suo contributo più importante alla matematica.
Un lavoro ricco di brillanti intuizioni che getta
le fondamenta della moderna teoria dell'elasticità;
ma fu semplicemente ignorato
dalla Commissione de l'Institut de France,
i cui membri includevano Poisson,
Gaspard de Prony e Pierre Simon Laplace.
Questo lavoro fu riscoperto tra le carte di Prony
e pubblicato soltanto nel 1880.
Sophie Germain, ha lavorato strenuamente con ottimi risultati,
che non le sono mai stati riconosciuti, dagli accademici del tempo,
fortemente maschilisti.
In seguito alla ricerca sulle vibrazione delle superfici elastiche e alla
sua opera sull'Ultimo teorema di Fermat fu la prima donna ammessa
a frequentare le sessioni dell'Accademia delle Scienze; un privilegio
fino ad allora riservato solo alle mogli degli scienziati membri.
Sophie Germain invece non si sposò mai.
Nonostante i suoi grandi meriti scientifici,
Sophie Germain non era riuscita ad ottenere la laurea,
non avendo completato gli studi all'École Polytechnique.
Nel 1830 l'università Georg-August di Gottinga, su pressione di Gauss,
decise di assegnarle una laurea honoris causa.
Prima che l'Università potesse consegnarle l'onorificenza,
Sophie Germain morì di tumore al seno, dopo due anni di malattia,
a soli 55 anni.
Il suo nome non figura tra i settanta nomi di illustri scienziati,
fatti stampare sulla costruzione della Torre Eiffel,
pur essendo noto agli ingegneri del tempo,
i suoi importanti contributi sulla teoria delle piastre.
Sophie Germain ottenne la soluzione corretta del problema della
piastra. Tale soluzione però, per uno spirito maschilista,
di cui la storia della scienza non è esente,
è comunemente nota come equazione differenziale di Lagrange.
Solo recentemente la soluzione è più correttamente citata
come equazione di Germain-Lagrange.
Un cratere del pianeta Venere è stato nominato in suo onore.
Oggi onorano la sua memoria a Parigi una scuola,
Le lycée Sophie Germain, ed una strada, la rue Germain.
Alcuni particolari numeri primi, che rispondono a precisi
criteri matematici, sono detti numeri primi di Sophie Germain.
Un numero primo di Sophie Germain è un numero primo p
tale che 2p+1 è anch'esso un numero primo.
Il numero 2p+1 è invece chiamato primo sicuro.
Prendono nome dalla matematica francese Sophie Germain,
che all'inizio del XIX secolo li usò per dimostrare
un caso particolare dell'ultimo teorema di Fermat.
1º aprile 2011
235 anni dalla nascita di Sophie Germain.
Le occorsero diversi anni di lavoro,
per essere riconosciuta e apprezzata,
per i suoi contributi nei campi
della teoria dei numeri
e di quella dell'elasticità.
Apparteneva ad una famiglia molto
ricca e suo padre finanziò i suoi studi,
per tutta la vita.
Il padre, un importante mercante
di seta, fu direttore della Banca
di Francia e rappresentante del Terzo Stato,
nell'Assemblea Costituente nel 1789.
Nel 1794, fu costretta a utilizzare uno pseudonimo maschile,
Antoine-August Le Blanc, per iscriversi all'École Polytechnique,
in quanto all'epoca le donne non erano ammesse
negli ambienti accademici.
Rubò l'identità, si direbbe oggi, di uno studente che risultava iscritto
all'École, ma che aveva abbandonato gli studi.
Non poteva frequentare i corsi, ma riusciva a ottenere le dispense
su cui studiare e presentare le sue elaborazioni scritte ai docenti.
Per sua fortuna conobbe il professor Lagrange,
uno dei matematici più importanti dell'epoca,
che colpito dall'improvviso e notevole salto di qualità
dei lavori di Antoine-August Le Blanc, uno studente
che non aveva mai mostrato brillanti doti matematiche,
chiese con insistenza un incontro con lui, e Sophie Germain,
fu costretta a svelare la sua vera identità.
Lagrange, pur stupito nell'incontrare una ragazza, si complimentò
con lei, per il suo talento, e la invitò a proseguire gli studi.
Sophie si interessò di teoria dei numeri, lavorò a lungo sull'ultimo
teorema di Fermat e tra il 1804 e il 1808 ebbe un fitta
corrispondenza epistolare con Carl Friedrich Gauss,
che era la massima autorità con cui confrontarsi.
Anche a Gauss si presentò, all'inizio, col nome di
Antoine-August Le Blanc.
La "Memoria sulle vibrazioni delle piastre elastiche"
fu il suo contributo più importante alla matematica.
Un lavoro ricco di brillanti intuizioni che getta
le fondamenta della moderna teoria dell'elasticità;
ma fu semplicemente ignorato
dalla Commissione de l'Institut de France,
i cui membri includevano Poisson,
Gaspard de Prony e Pierre Simon Laplace.
Questo lavoro fu riscoperto tra le carte di Prony
e pubblicato soltanto nel 1880.
Sophie Germain, ha lavorato strenuamente con ottimi risultati,
che non le sono mai stati riconosciuti, dagli accademici del tempo,
fortemente maschilisti.
In seguito alla ricerca sulle vibrazione delle superfici elastiche e alla
sua opera sull'Ultimo teorema di Fermat fu la prima donna ammessa
a frequentare le sessioni dell'Accademia delle Scienze; un privilegio
fino ad allora riservato solo alle mogli degli scienziati membri.
Sophie Germain invece non si sposò mai.
Nonostante i suoi grandi meriti scientifici,
Sophie Germain non era riuscita ad ottenere la laurea,
non avendo completato gli studi all'École Polytechnique.
Nel 1830 l'università Georg-August di Gottinga, su pressione di Gauss,
decise di assegnarle una laurea honoris causa.
Prima che l'Università potesse consegnarle l'onorificenza,
Sophie Germain morì di tumore al seno, dopo due anni di malattia,
a soli 55 anni.
Il suo nome non figura tra i settanta nomi di illustri scienziati,
fatti stampare sulla costruzione della Torre Eiffel,
pur essendo noto agli ingegneri del tempo,
i suoi importanti contributi sulla teoria delle piastre.
Sophie Germain ottenne la soluzione corretta del problema della
piastra. Tale soluzione però, per uno spirito maschilista,
di cui la storia della scienza non è esente,
è comunemente nota come equazione differenziale di Lagrange.
Solo recentemente la soluzione è più correttamente citata
come equazione di Germain-Lagrange.
Un cratere del pianeta Venere è stato nominato in suo onore.
Oggi onorano la sua memoria a Parigi una scuola,
Le lycée Sophie Germain, ed una strada, la rue Germain.
Alcuni particolari numeri primi, che rispondono a precisi
criteri matematici, sono detti numeri primi di Sophie Germain.
Un numero primo di Sophie Germain è un numero primo p
tale che 2p+1 è anch'esso un numero primo.
Il numero 2p+1 è invece chiamato primo sicuro.
Prendono nome dalla matematica francese Sophie Germain,
che all'inizio del XIX secolo li usò per dimostrare
un caso particolare dell'ultimo teorema di Fermat.
1º aprile 2011
235 anni dalla nascita di Sophie Germain.
giovedì 17 marzo 2011
17 marzo
Il 17 marzo, in Italia, è stato proclamato 'festa nazionale',
solo per quest’anno, il 2011!
La data scelta fa riferimento al giorno in cui a Torino,
nel 1861, Vittorio Emanuele II di Savoia venne proclamato,
dal Senato e dalla Camera dei Deputati,
"Re d'Italia per grazia di Dio e volontà della nazione",
portando così a compimento l'Unità d'Italia.
In tanti pensano che la data 17 marzo non sia di buon auspicio,
lo confermerebbero tanti infausti avvenimenti.
La morte di Petronio Massimo, che fu proclamato imperatore romano
d'occidente il 17 marzo 455 e che fu ucciso il 22 aprile 455,
dal popolo di Roma inferocito; alla notizia dell'arrivo dei Vandali
chiamati dalla moglie Licinia Eudossia.
Fu ucciso pochi giorni dopo la proclamazione:
ascese al trono dopo due assassinii, avvenuti in un solo anno;
succedeva così, normalmente, tradimenti e congiure.
Era stato due volte praefectus urbi, tra il 420 e il 439; e tra l' altro,
aveva fatto restaurare l'antica basilica di San Pietro in Vaticano.
Limitandoci alla Storia recentissima:
nel 1942 a Belzec, nel campo di concentramento nazista
entra in funzione la prima camera a gas.
Nel 1992 un'autobomba uccide 29 persone e ne ferisce 242,
all'ambasciata israeliana a Buenos Aires, in Argentina.
E tanti altri fatti funesti, d' altra parte, la Storia dell' Umanità
è un infinito elenco di guerre; accadute in tutti i giorni dell' anno.
Il 17 marzo è anche testimone di fatti positivi; ricordiamoli.
Nel 1673 Jacques Marquette e Louis Jolliet iniziarono l' esplorazione
dei Grandi Laghi e del fiume Mississippi.
Nel 1845 in Inghilterra, Stephen Perry brevetta la gomma vulcanizzata.
Nel 1848 Venezia si solleva contro il dominio austriaco.
Nel 1898 A New York, John Holland dimostra il suo sottomarino.
Nel 1901 una mostra di 71 dipinti di Vincent van Gogh,
a Parigi, 11 anni dopo la sua morte, fa sensazione.
Nel 1948 a San Bernardino, California, nasce il gruppo di motociclisti
Hells Angels e nel Benelux, Francia, e Regno Unito firmano
il "Trattato di Bruxelles", un precursore dell'accordo NATO.
Nel 1958 gli Stati Uniti lanciano il satellite Vanguard 1.
Nel 1969 Golda Meir viene eletta primo ministro di Israele.
Nel 1987 l' IBM annuncia la realizzazione del MS-DOS versione 3.3.
Nel 2004 in Germania, tramite l'acceleratore HERA viene osservato
il primo pentaquark contenente un quark charme.
In questo giorno si ricordano nascite importanti:
Charles Leclerc, Marcel Lefèvre, Carlo Cassola,
Giuseppe Mancinelli, Nat King Cole, Gabriele Ferzetti,
Alberto Giustolisi, Paul van der Sterren, Rudol'f Nuriev,
Giovanni Trapattoni, Juan Ramón Verón, William Gibson.
In questo giorno mi sono sposata, 49 anni fa.
17: un numero che amo!
17 marzo
solo per quest’anno, il 2011!
La data scelta fa riferimento al giorno in cui a Torino,
nel 1861, Vittorio Emanuele II di Savoia venne proclamato,
dal Senato e dalla Camera dei Deputati,
"Re d'Italia per grazia di Dio e volontà della nazione",
portando così a compimento l'Unità d'Italia.
In tanti pensano che la data 17 marzo non sia di buon auspicio,
lo confermerebbero tanti infausti avvenimenti.
La morte di Petronio Massimo, che fu proclamato imperatore romano
d'occidente il 17 marzo 455 e che fu ucciso il 22 aprile 455,
dal popolo di Roma inferocito; alla notizia dell'arrivo dei Vandali
chiamati dalla moglie Licinia Eudossia.
Fu ucciso pochi giorni dopo la proclamazione:
ascese al trono dopo due assassinii, avvenuti in un solo anno;
succedeva così, normalmente, tradimenti e congiure.
Era stato due volte praefectus urbi, tra il 420 e il 439; e tra l' altro,
aveva fatto restaurare l'antica basilica di San Pietro in Vaticano.
Limitandoci alla Storia recentissima:
nel 1942 a Belzec, nel campo di concentramento nazista
entra in funzione la prima camera a gas.
Nel 1992 un'autobomba uccide 29 persone e ne ferisce 242,
all'ambasciata israeliana a Buenos Aires, in Argentina.
E tanti altri fatti funesti, d' altra parte, la Storia dell' Umanità
è un infinito elenco di guerre; accadute in tutti i giorni dell' anno.
Il 17 marzo è anche testimone di fatti positivi; ricordiamoli.
Nel 1673 Jacques Marquette e Louis Jolliet iniziarono l' esplorazione
dei Grandi Laghi e del fiume Mississippi.
Nel 1845 in Inghilterra, Stephen Perry brevetta la gomma vulcanizzata.
Nel 1848 Venezia si solleva contro il dominio austriaco.
Nel 1898 A New York, John Holland dimostra il suo sottomarino.
Nel 1901 una mostra di 71 dipinti di Vincent van Gogh,
a Parigi, 11 anni dopo la sua morte, fa sensazione.
Nel 1948 a San Bernardino, California, nasce il gruppo di motociclisti
Hells Angels e nel Benelux, Francia, e Regno Unito firmano
il "Trattato di Bruxelles", un precursore dell'accordo NATO.
Nel 1958 gli Stati Uniti lanciano il satellite Vanguard 1.
Nel 1969 Golda Meir viene eletta primo ministro di Israele.
Nel 1987 l' IBM annuncia la realizzazione del MS-DOS versione 3.3.
Nel 2004 in Germania, tramite l'acceleratore HERA viene osservato
il primo pentaquark contenente un quark charme.
In questo giorno si ricordano nascite importanti:
Charles Leclerc, Marcel Lefèvre, Carlo Cassola,
Giuseppe Mancinelli, Nat King Cole, Gabriele Ferzetti,
Alberto Giustolisi, Paul van der Sterren, Rudol'f Nuriev,
Giovanni Trapattoni, Juan Ramón Verón, William Gibson.
In questo giorno mi sono sposata, 49 anni fa.
17: un numero che amo!
17 marzo
giovedì 3 febbraio 2011
NAPOLI E LA CUCINA
A Napoli convivono gli eccessi anche in cucina.
All' essenzialità degli spaghetti aglio ed olio,
risponde la sontuosità della lasagna di carnevale;
ai vermicelli con le vongole scappate, il ragù;
alle ciambelline con le patate, la pastiera.
Qui il Carnevale non ha nessuna vera tradizione,
soltanto la "Lasagna", che deve essere "ricca".
Nelle grandi ricorrenze è necessario esorcizzare
il ricordo della fame e della mancanza di calorie,
che il popolo napoletano ha patito durante le
varie dominazioni fino all' "ultima" guerra, quando,
molti non avevano che i baccelli vuoti di fave e piselli
per sfamarsi e forse nemmeno un tozzo di pane.
Greci, Bizantini, Normanni, Svevi, Aragonesi,
Austriaci, Borboni hanno fatto di Napoli
la capitale della musica, del teatro, dell' arte,
dell' architettura, della letteratura, della seta,
ma il popolo è stato affamato da tutti.
Con la globalizzazione abbiamo capito che la fame
non ha nazionalità e che le donne di casa, dovunque,
sanno trasformare un piatto preparato con "niente",
in una vera specialità, perchè condito con amore.
L' "Amore" per la famiglia e i propri cari!
mercoledì 22 dicembre 2010
CAPPELLA SISTINA
La cappella Sistina, fu inaugurata da papa Giulio II,
il 31 ottobre del 1512.
È decorata da affreschi di Michelangelo, del Botticelli,
del Pinturicchio, del Perugino e del Ghirlandaio.
http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html
Seguire il link, per ammirare una bellissima presentazione.
Aprire l'immagine, cliccarci e muovere il mouse verso destra,
verso sinistra, in alto e in basso;
si può ingrandire o rimpicciolire l' immagine (+/-).
giovedì 16 dicembre 2010
ORFANO

Orfano
Lenta la neve, fiocca, fiocca, fiocca,
senti: una zana dondola pian piano.
Un bimbo piange, il picciol dito in bocca,
canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
C’è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo si addormenta.
Fiocca la neve, lenta, lenta, lenta.
di Giovanni Pascoli
Il freddo, di questi giorni, mi riporta alla mente questa poesia.
Credo d' averla studiata, a memoria come si faceva molti anni fa,
in prima o seconda elementare: è certamente la prima poesia
che ricordo di aver imparato.
Naturalmente la ripetevo come una filastrocca.
Oggi, malgrado la tragicità del titolo, e la tristezza
quasi tangibile, che avverto in ogni verso,
mi trasmette una sorta di pace e tranquillità.
Foto presa in rete.
lunedì 15 novembre 2010
FORMULA 1 - 2010 - LE CLASSIFICHE
Le classifiche
La classifica finale piloti di formula 1-2010
1 Sebastian Vettel RBR-Renault 256
2 Fernando Alonso Ferrari 252
3 Mark Webber RBR-Renault 242
4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 240
5 Jenson Button McLaren-Mercedes 214
6 Felipe Massa Ferrari 144
7 Nico Rosberg Mercedes GP 142
8 Robert Kubica Renault 136
9 Michael Schumacher Mercedes GP 72
10 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 47
11 Adrian Sutil Force India-Mercedes 47
12 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 32
13 Vitaly Petrov Renault 27
14 Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 22
15 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 21
16 Sebastien Buemi STR-Ferrari 8
17 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari 6
18 Nick Heidfeld BMW Sauber-Ferrari 6
19 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 5
20 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 0
21 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 0
22 Karun Chandhok HRT-Cosworth 0
23 Bruno Senna HRT-Cosworth 0
24 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 0
25 Timo Glock Virgin-Cosworth 0
26 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 0
27 Christian Klien HRT-Cosworth 0
La classifica finale costruttori formula 1-2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
La classifica finale piloti di formula 1-2010
1 Sebastian Vettel RBR-Renault 256
2 Fernando Alonso Ferrari 252
3 Mark Webber RBR-Renault 242
4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 240
5 Jenson Button McLaren-Mercedes 214
6 Felipe Massa Ferrari 144
7 Nico Rosberg Mercedes GP 142
8 Robert Kubica Renault 136
9 Michael Schumacher Mercedes GP 72
10 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 47
11 Adrian Sutil Force India-Mercedes 47
12 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 32
13 Vitaly Petrov Renault 27
14 Nico Hulkenberg Williams-Cosworth 22
15 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 21
16 Sebastien Buemi STR-Ferrari 8
17 Pedro de la Rosa BMW Sauber-Ferrari 6
18 Nick Heidfeld BMW Sauber-Ferrari 6
19 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 5
20 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 0
21 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 0
22 Karun Chandhok HRT-Cosworth 0
23 Bruno Senna HRT-Cosworth 0
24 Lucas di Grassi Virgin-Cosworth 0
25 Timo Glock Virgin-Cosworth 0
26 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 0
27 Christian Klien HRT-Cosworth 0
La classifica finale costruttori formula 1-2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
domenica 14 novembre 2010
FORMULA 1 - ABU DHABI 2010 -GARA
GP di Abu Dhabi
Yas Marina 14/11/2010
LA FERRARI PERDE UN TITOLO GIA' VINTO.
Sebastian Vettel ha conquistato il titolo mondiale piloti,
senza mai essere stato alla vetta della classifica:
potenza della squadra, che non ha nascosto chi tra i piloti,
fosse il favorito; comunque ben meritato dal giovane tedesco.
La strategia della Ferrari resterà un mistero irrisolto.
Come si fa a fare un cambio gomme al 14° giro, peraltro,
non necessario e far lottare Alonso nel traffico,
per tutto il resto della gara? poteva riuscirci solo la FERRARI!
"....Infine, complimenti a Vettel: aveva la macchina più veloce
e alla fine lui era il migliore, così come dice la classifica."
Sì, cara Ferrari, complimenti a Vettel, era il migliore,
ma non basta per giustificare i vostri errori madornali.
Arrivo
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Button McLaren-Mercedes
4. Rosberg Mercedes
5. Kubica Renault
6. Petrov Renault
7. Alonso Ferrari
8. Webber Red Bull-Renault
9. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
10. Massa Ferrari
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Barrichello Williams-Cosworth
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Hulkenberg Williams-Cosworth
17. Kovalainen Lotus-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Senna HRT-Cosworth
20. Klien HRT-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
PER CHI SI E’ PERSO LA GARA: BREVE CRONACA
Al via Alonso perde una posizione su Button, girando la prima curva
dietro quindi all’inglese e al due Vettel (1°) ed Hamilton (2°).
Webber è quinto, alle spalle dello spagnolo della Ferrari.
Un incidente tra Schumacher e Liuzzi al primo giro, costringe
la direzione gara a far entrare la Safety Car. Rosberg,
Petrov e altri piloti ne approfittano per sostituire gli pneumatici.
All’ottavo giro Webber pizzica con la ruota posteriore destra un
muretto e dopo un paio di giri decide di rientrare
per sostituire le gomme. Il giro successivo la Ferrari
richiama Massa che si trovava alle spalle dell’australiano.
Passa un altro giro e il muretto della Scuderia di Maranello
decide di richiamare anche Alonso.
Al rientro in pista Alonso, Webber e Massa si ritrovano dietro
un lungo trenino di piloti: alcuni (Kubica, Barrichello, Sutil,
Hulkenberg) devono ancora fare la sosta, altri (Rosberg e Petrov) no!
Lì finiscono le speranze di titolo per Alonso.
Quando tutti i piloti hanno finalmente effettuato il loro
pit stop obbligatorio, Alonso si ritrova in 7a posizione,
non sufficiente per mantenere la testa del mondiale!
Foto: Fernando Alonso, dopo la gara!
Yas Marina 14/11/2010
LA FERRARI PERDE UN TITOLO GIA' VINTO.
Sebastian Vettel ha conquistato il titolo mondiale piloti,
senza mai essere stato alla vetta della classifica:
potenza della squadra, che non ha nascosto chi tra i piloti,
fosse il favorito; comunque ben meritato dal giovane tedesco.
La strategia della Ferrari resterà un mistero irrisolto.
Come si fa a fare un cambio gomme al 14° giro, peraltro,
non necessario e far lottare Alonso nel traffico,
per tutto il resto della gara? poteva riuscirci solo la FERRARI!
"....Infine, complimenti a Vettel: aveva la macchina più veloce
e alla fine lui era il migliore, così come dice la classifica."
Sì, cara Ferrari, complimenti a Vettel, era il migliore,
ma non basta per giustificare i vostri errori madornali.
Arrivo
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Button McLaren-Mercedes
4. Rosberg Mercedes
5. Kubica Renault
6. Petrov Renault
7. Alonso Ferrari
8. Webber Red Bull-Renault
9. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
10. Massa Ferrari
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Barrichello Williams-Cosworth
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari
16. Hulkenberg Williams-Cosworth
17. Kovalainen Lotus-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Senna HRT-Cosworth
20. Klien HRT-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
PER CHI SI E’ PERSO LA GARA: BREVE CRONACA
Al via Alonso perde una posizione su Button, girando la prima curva
dietro quindi all’inglese e al due Vettel (1°) ed Hamilton (2°).
Webber è quinto, alle spalle dello spagnolo della Ferrari.
Un incidente tra Schumacher e Liuzzi al primo giro, costringe
la direzione gara a far entrare la Safety Car. Rosberg,
Petrov e altri piloti ne approfittano per sostituire gli pneumatici.
All’ottavo giro Webber pizzica con la ruota posteriore destra un
muretto e dopo un paio di giri decide di rientrare
per sostituire le gomme. Il giro successivo la Ferrari
richiama Massa che si trovava alle spalle dell’australiano.
Passa un altro giro e il muretto della Scuderia di Maranello
decide di richiamare anche Alonso.
Al rientro in pista Alonso, Webber e Massa si ritrovano dietro
un lungo trenino di piloti: alcuni (Kubica, Barrichello, Sutil,
Hulkenberg) devono ancora fare la sosta, altri (Rosberg e Petrov) no!
Lì finiscono le speranze di titolo per Alonso.
Quando tutti i piloti hanno finalmente effettuato il loro
pit stop obbligatorio, Alonso si ritrova in 7a posizione,
non sufficiente per mantenere la testa del mondiale!
Foto: Fernando Alonso, dopo la gara!
sabato 13 novembre 2010
FORMULA 1 - ABU DHABI 2010 - QUALIFICHE
GP di Abu Dhabi
Yas Marina 13/11/2010
Pole
Sebastian Vettel conquista la sua decima pole del 2010,
ad Abu Dhabi, accanto ha Hamilton a soli 3 millesimi.
Alonso è terzo in extremis, poi troviamo Button, Webber e Massa.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Massa Ferrari
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Schumacher Mercedes
9. Rosberg Mercedes
10. Petrov Renault
11. Kubica Renault
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Heidfeld Sauber-Ferrari
15. Hulkenberg Williams-Cosworth
16. Liuzzi Force India-Mercedes
17. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. Glock Virgin-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Klien HRT-Cosworth
Yas Marina 13/11/2010
Pole
Sebastian Vettel conquista la sua decima pole del 2010,
ad Abu Dhabi, accanto ha Hamilton a soli 3 millesimi.
Alonso è terzo in extremis, poi troviamo Button, Webber e Massa.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Massa Ferrari
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Schumacher Mercedes
9. Rosberg Mercedes
10. Petrov Renault
11. Kubica Renault
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Sutil Force India-Mercedes
14. Heidfeld Sauber-Ferrari
15. Hulkenberg Williams-Cosworth
16. Liuzzi Force India-Mercedes
17. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. Glock Virgin-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Klien HRT-Cosworth
domenica 7 novembre 2010
FORMULA 1 - BRASILE 2010 -GARA
GP di Brasile
San Paolo 07/11/2010
Sebastian Vettel ha vinto la sua quarta gara dell’anno.
La doppietta della Red Bull ha permesso al team austriaco,
di aggiudicarsi il titolo costruttori 2010 di Formula 1.
Terzo posto per Fernando Alonso, che è stato uno dei pochi
a compiere dei sorpassi: prima su Hamilton, poi su Hulkenberg.
Fernando Alonso mantiene il primo posto in classifica,
con 8 punti su Webber, 15 su Vettel e 24 su Hamilton.
Alonso (246), Webber (238), Vettel (231) ed Hamilton (222).
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Button McLaren-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Sutil Force India-Mercedes
13. Buemi Toro Rosso-Ferrari
14. Massa Ferrari
15. Petrov Renault
16. Barrichello Williams-Cosworth
17. Heidfeld Sauber-Ferrari
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Senna HRT-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
CLASSIFICA FINALE COSTRUTTORI FORMULA1 - STAGIONE 2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
San Paolo 07/11/2010
Sebastian Vettel ha vinto la sua quarta gara dell’anno.
La doppietta della Red Bull ha permesso al team austriaco,
di aggiudicarsi il titolo costruttori 2010 di Formula 1.
Terzo posto per Fernando Alonso, che è stato uno dei pochi
a compiere dei sorpassi: prima su Hamilton, poi su Hulkenberg.
Fernando Alonso mantiene il primo posto in classifica,
con 8 punti su Webber, 15 su Vettel e 24 su Hamilton.
Alonso (246), Webber (238), Vettel (231) ed Hamilton (222).
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Button McLaren-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Sutil Force India-Mercedes
13. Buemi Toro Rosso-Ferrari
14. Massa Ferrari
15. Petrov Renault
16. Barrichello Williams-Cosworth
17. Heidfeld Sauber-Ferrari
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Senna HRT-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
CLASSIFICA FINALE COSTRUTTORI FORMULA1 - STAGIONE 2010
1 RBR-Renault 498
2 McLaren-Mercedes 454
3 Ferrari 396
4 Mercedes GP 214
5 Renault 163
6 Williams-Cosworth 69
7 Force India-Mercedes 68
8 BMW Sauber-Ferrari 44
9 STR-Ferrari 13
10 Lotus-Cosworth 0
11 HRT-Cosworth 0
12 Virgin-Cosworth 0
sabato 6 novembre 2010
FORMULA 1 - BRASILE 2010 - QUALIFICHE
GP di Brasile
San Paolo 06/11/2010
Pole:
La pole position è andata a Nico Hulkenberg, che ha saputo
sfruttare al meglio la sua autovettura, senza commettere errori.
Bravo anche Hamilton, che è al quarto posto.
La pista bagnata ha condizionato le qualifiche del Gp del Brasile,
e tutti i piloti hanno commesso una serie di errori,
che hanno condizionato le loro qualifiche.
Alonso è quinto e Jenson Button è solo undicesimo.
1. Hulkenberg Williams-Cosworth
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Alonso Ferrari
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Schumacher Mercedes
9. Massa Ferrari
10. Petrov Renault
11. Button McLaren-Mercedes
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Rosberg Mercedes
14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
15. Buemi* Toro Rosso-Ferrari
16. Heidfeld Sauber-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Sutil* Force India-Mercedes
19. Glock Virgin-Cosworth
20. Trulli Lotus-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Klien HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*arretrati di 5 posizioni (Sutil per l’incidente in Corea)
San Paolo 06/11/2010
Pole:
La pole position è andata a Nico Hulkenberg, che ha saputo
sfruttare al meglio la sua autovettura, senza commettere errori.
Bravo anche Hamilton, che è al quarto posto.
La pista bagnata ha condizionato le qualifiche del Gp del Brasile,
e tutti i piloti hanno commesso una serie di errori,
che hanno condizionato le loro qualifiche.
Alonso è quinto e Jenson Button è solo undicesimo.
1. Hulkenberg Williams-Cosworth
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Alonso Ferrari
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Schumacher Mercedes
9. Massa Ferrari
10. Petrov Renault
11. Button McLaren-Mercedes
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Rosberg Mercedes
14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
15. Buemi* Toro Rosso-Ferrari
16. Heidfeld Sauber-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Sutil* Force India-Mercedes
19. Glock Virgin-Cosworth
20. Trulli Lotus-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Klien HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*arretrati di 5 posizioni (Sutil per l’incidente in Corea)
venerdì 29 ottobre 2010
domenica 24 ottobre 2010
FORMULA 1 - COREA 2010 -GARA
GP di Corea
Yeongam 24/10/2010
Vince la Ferrari con Fernando Alonso.
Alonso con il duplice ritiro di Webber per incidente, al 19° giro,
e di Vettel per la rottura del motore, al 47° giro,
vince la gara ed è in vetta alla classifica.
Secondo Lewis Hamilton e terzo Felipe Massa.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Schumacher Mercedes
5. Kubica Renault
6. Liuzzi Force India-Mercedes
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Heidfeld Sauber-Ferrari
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Button McLaren-Mercedes
13. Kovalainen Lotus-Cosworth
14. Senna HRT-Cosworth
15. Yamamoto HRT-Cosworth
Alcuni problemi del nuovo circuito:
Una partenza ritardata, 17 giri dietro la safety car,
l' imbrunire che avanzava, una pista impraticabile,
l' ingresso della pit lane pericoloso; i commissari
col fischietto per segnalare l’arrivo di una vettura,
Vettel che spegneva da solo le fiamme sulla sua auto.
Yeongam 24/10/2010
Vince la Ferrari con Fernando Alonso.
Alonso con il duplice ritiro di Webber per incidente, al 19° giro,
e di Vettel per la rottura del motore, al 47° giro,
vince la gara ed è in vetta alla classifica.
Secondo Lewis Hamilton e terzo Felipe Massa.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Hamilton McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Schumacher Mercedes
5. Kubica Renault
6. Liuzzi Force India-Mercedes
7. Barrichello Williams-Cosworth
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Heidfeld Sauber-Ferrari
10. Hulkenberg Williams-Cosworth
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Button McLaren-Mercedes
13. Kovalainen Lotus-Cosworth
14. Senna HRT-Cosworth
15. Yamamoto HRT-Cosworth
Alcuni problemi del nuovo circuito:
Una partenza ritardata, 17 giri dietro la safety car,
l' imbrunire che avanzava, una pista impraticabile,
l' ingresso della pit lane pericoloso; i commissari
col fischietto per segnalare l’arrivo di una vettura,
Vettel che spegneva da solo le fiamme sulla sua auto.
sabato 23 ottobre 2010
FORMULA 1 - COREA 2010 - QUALIFICHE
GP di Corea
Yeongam 23/10/2010
La Pole Position del 1°Gp di Corea è di Vettel,
che è davanti al compagno di squadra Mark Webber.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Massa Ferrari
7. Button McLaren-Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Hulkenberg Williams-Cosworth
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Heidfeld Sauber-Ferrari
14. Sutil Force India-Mercedes
15. Petrov* Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Buemi Toro Rosso-Ferrari
18. Liuzzi Force India-Mercedes
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Yamamoto HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*Petrov sarà arretrato di cinque posizioni
Yeongam 23/10/2010
La Pole Position del 1°Gp di Corea è di Vettel,
che è davanti al compagno di squadra Mark Webber.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Hamilton McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Massa Ferrari
7. Button McLaren-Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Hulkenberg Williams-Cosworth
12. Kobayashi Sauber-Ferrari
13. Heidfeld Sauber-Ferrari
14. Sutil Force India-Mercedes
15. Petrov* Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Buemi Toro Rosso-Ferrari
18. Liuzzi Force India-Mercedes
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Glock Virgin-Cosworth
21. Kovalainen Lotus-Cosworth
22. Di Grassi Virgin-Cosworth
23. Yamamoto HRT-Cosworth
24. Senna HRT-Cosworth
*Petrov sarà arretrato di cinque posizioni
domenica 10 ottobre 2010
FORMULA 1 - GIAPPONE 2010 -GARA
GP di Giappone
Suzuka 10/10/2010
La vittoria è di Vettel davanti a Webber.
Hamilton, partito 8°, ha avuto un problema al cambio,
ma non era nuovo(il cambio?) ha dovuto rallentare e
chiude la gara al 5° posto.
Massa è fuori alla prima curva.
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Schumacher Mercedes
7. Kobayashi Sauber-Ferrari
8. Heidfeld Sauber-Ferrari
9. Barrichello Williams-Cosworth
10. Buemi Toro Rosso-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Kovalainen Lotus-Cosworth
13. Trulli Lotus-Cosworth
14. Glock Virgin-Cosworth
15. Senna HRT-Cosworth
16. Yamamoto HRT-Cosworth
17. Rosberg Mercedes
Suzuka 10/10/2010
La vittoria è di Vettel davanti a Webber.
Hamilton, partito 8°, ha avuto un problema al cambio,
ma non era nuovo(il cambio?) ha dovuto rallentare e
chiude la gara al 5° posto.
Massa è fuori alla prima curva.
Arrivo:
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Alonso Ferrari
4. Button McLaren-Mercedes
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Schumacher Mercedes
7. Kobayashi Sauber-Ferrari
8. Heidfeld Sauber-Ferrari
9. Barrichello Williams-Cosworth
10. Buemi Toro Rosso-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Kovalainen Lotus-Cosworth
13. Trulli Lotus-Cosworth
14. Glock Virgin-Cosworth
15. Senna HRT-Cosworth
16. Yamamoto HRT-Cosworth
17. Rosberg Mercedes
FORMULA 1 - GIAPPONE 2010 - QUALIFICHE
GP di Giappone
Suzuka 10/10/2010
Dopo diversi rimandi, a causa della pioggia, si sono svolte le qualifiche.
La pole è di Vettel , lo segue a ruota Webber,
con un distacco inferiore al decimo di secondo:
Wettel 1:30.785, Webber 1:30.853.
Lewis Hamilton é terzo, arretrato di cinque posizioni
per la sostituzione del cambio.
Quindi la seconda fila sarà occupata da Kubica e da Alonso.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Hamilton* McLaren-Mercedes
4. Kubica Renault
5. Alonso Ferrari
6. Button McLaren-Mercedes
7. Rosberg Mercedes
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. Hulkenberg Williams-Cosworth
10. Schumacher Mercedes
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Massa Ferrari
13. Petrov Renault
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Sutil Force India-Mercedes
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. di Grassi Virgin-Cosworth
22. Glock Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
* sarà arretrato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio
dopo l’incidente di ieri
Suzuka 10/10/2010
Dopo diversi rimandi, a causa della pioggia, si sono svolte le qualifiche.
La pole è di Vettel , lo segue a ruota Webber,
con un distacco inferiore al decimo di secondo:
Wettel 1:30.785, Webber 1:30.853.
Lewis Hamilton é terzo, arretrato di cinque posizioni
per la sostituzione del cambio.
Quindi la seconda fila sarà occupata da Kubica e da Alonso.
1. Vettel Red Bull-Renault
2. Webber Red Bull-Renault
3. Hamilton* McLaren-Mercedes
4. Kubica Renault
5. Alonso Ferrari
6. Button McLaren-Mercedes
7. Rosberg Mercedes
8. Barrichello Williams-Cosworth
9. Hulkenberg Williams-Cosworth
10. Schumacher Mercedes
11. Heidfeld Sauber-Ferrari
12. Massa Ferrari
13. Petrov Renault
14. Kobayashi Sauber-Ferrari
15. Sutil Force India-Mercedes
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Buemi Toro Rosso-Ferrari
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Kovalainen Lotus-Cosworth
21. di Grassi Virgin-Cosworth
22. Glock Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
* sarà arretrato di 5 posizioni per aver sostituito il cambio
dopo l’incidente di ieri
domenica 26 settembre 2010
FORMULA 1 - SINGAPORE 2010 -GARA
GP di Singapore
26/09/2010
La Ferrari vince con Alonso.
Con la vittoria di Singapore Alonso è a soli 11 punti
da Webber, primo in classifica piloti.
Sul podio Vettel secondo e Webber terzo.
Lewis Hamilton si è eliminato per un contatto con Webber.
I primi cinque in classifica:
Webber 202
Alonso 191
Hamilton 182
Vettel 181
Button 177
Arrivo
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Button McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Sutil* Force India-Mercedes
9. Hulkenberg* Williams-Cosworth
10. Massa Ferrari
11. Petrov Renault
12. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
13. Schumacher Mercedes
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Di Grassi Virgin-Cosworth
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
* Sutil della Force India e Hulkenberg della Williams-Cosworth
hanno avuto 20 secondi di penalità, per il taglio di una curva,
al primo giro. Stesso giro, il 1°; stessa penalità a fine gara.
La FIA è sempre più veloce; oltre 2 ore di ritardo: è record!!!
26/09/2010
La Ferrari vince con Alonso.
Con la vittoria di Singapore Alonso è a soli 11 punti
da Webber, primo in classifica piloti.
Sul podio Vettel secondo e Webber terzo.
Lewis Hamilton si è eliminato per un contatto con Webber.
I primi cinque in classifica:
Webber 202
Alonso 191
Hamilton 182
Vettel 181
Button 177
Arrivo
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Button McLaren-Mercedes
5. Rosberg Mercedes
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Kubica Renault
8. Sutil* Force India-Mercedes
9. Hulkenberg* Williams-Cosworth
10. Massa Ferrari
11. Petrov Renault
12. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
13. Schumacher Mercedes
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Di Grassi Virgin-Cosworth
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
* Sutil della Force India e Hulkenberg della Williams-Cosworth
hanno avuto 20 secondi di penalità, per il taglio di una curva,
al primo giro. Stesso giro, il 1°; stessa penalità a fine gara.
La FIA è sempre più veloce; oltre 2 ore di ritardo: è record!!!
sabato 25 settembre 2010
FORMULA 1 - SINGAPORE 2010 - QUALIFICHE
GP di Singapore
25/09/2010
La seconda pole per Alonso e la Ferrari.
Alle sue spalle i quattro amici-nemici:
I piloti della Red Bull e quelli dellaMcLaren.
Felipe Massa parte in ultima posizione, in Q1
la sua Ferrari si è fermata in pista.
L' ordine di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Hamilton McLaren-Mercedes
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Rosberg Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Hulkenberg* Williams-Cosworth
13. Petrov Renault
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Heidfeld Sauber-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. di Grassi Virgin-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Massa Ferrari
*Hulkenberg, arretrerà di 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
25/09/2010
La seconda pole per Alonso e la Ferrari.
Alle sue spalle i quattro amici-nemici:
I piloti della Red Bull e quelli dellaMcLaren.
Felipe Massa parte in ultima posizione, in Q1
la sua Ferrari si è fermata in pista.
L' ordine di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Hamilton McLaren-Mercedes
4. Button McLaren-Mercedes
5. Webber Red Bull-Renault
6. Barrichello Williams-Cosworth
7. Rosberg Mercedes
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Kobayashi Sauber-Ferrari
11. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
12. Hulkenberg* Williams-Cosworth
13. Petrov Renault
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Heidfeld Sauber-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Liuzzi Force India-Mercedes
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. di Grassi Virgin-Cosworth
21. Trulli Lotus-Cosworth
22. Klien HRT-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Massa Ferrari
*Hulkenberg, arretrerà di 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
mercoledì 15 settembre 2010
FLATLANDIA di EDWIN ABBOT ABBOT
Mi è stato regalato da mio nipote,che riesce, sempre, a scegliere,
per me, dei libri meravigliosi.
Questa volta è stato aiutato dalla
sua insegnante di matematica,
che ha consigliato ai suoi alunni alcuni
libri da leggere durante le vacanze.
Edwin Abbott scrittore, teologo
e pedagogo britannico,
introdusse varie innovazioni
nella scuola, ripristinò
la pronuncia classica del latino,
e rese obbligatorio l'insegnamento
della chimica per tutti gli studenti.
Flatlandia-Racconto fantastico a più dimensioni,
fu pubblicato nel 1882 e non ebbe grande successo.
In quest' opera si fa riferimento alla quarta dimensione;
un saggio riscoperto e apprezzato solo nel XX secolo, dopo
la divulgazione della teoria della relatività di Albert Einstein.
Bello, illuminante, sfaccettato, originale, geniale,
scorrevole, semplice, vivace e dettagliato.
Attualissimo; parla dell' uomo; ignorante,
ma con la presunzione di sapere e dominare;
che non ama confrontarsi con chi ha idee diverse.
Parla della struttura sociale nella quale ancora si vive,
nel XXI° secolo, costruita intorno all'uomo,
trascurando molto spesso la donna.
Bellissima la descrizione delle donne, semplici rette,
ma acuminate e pericolosissime, anche se stupide.
Sale nella "società di Flatlandia", chi ha molti lati,
tanti da avvicinarsi al cerchio!
Il narratore e protagonista è “un Quadrato”,
Flatlandia è una terra che ha due dimensioni,
ed è abitata da figure geometriche piane.
Il Quadrato ci racconta delle abitazioni,
della gerarchia tra figure geometriche,
dell'aspetto delle donne e del loro ruolo sociale,
del trattamento riservato ai poligoni irregolari,
del modo di riconoscersi tra le persone.
Verso la fine della prima parte, dice che
è costretto a tralasciare parecchi particolari
della loro esistenza e che la loro omissione
non è una dimenticanza dell’autore,
ma del suo rispetto per il tempo di chi legge!
Nella seconda parte ci racconta dell' incontro
con una Sfera, venuta da Spacelandia
(la terra a tre dimensioni), per far conoscere agli
abitanti di Flatlandia l'esistenza della terza dimensione.
Il Quadrato visiterà Linelandia, a una dimensione,
e Pointlandia, la terra abitata da Punti.
E dopo le lunghe discussioni filosofiche della Sfera...
forse è possibile che esistano anche mondi diversi
dal nostro, anche se non riusciamo a immaginarli?
Un libro che fa pensare alla possibilità di un mondo
con più delle tre normali grandezze, lo trovo stimolante,
e resta affascinante anche se vogliamo considerarlo
soltanto una bellissima favola, con un pizzico di geometria.
Il potenziale romanzesco della geometria è enorme.
Le spiegazioni più complicate sono illustrate da disegni,
ed allora si trasforma in un libro di testo di geometria.
domenica 12 settembre 2010
FORMULA 1 - ITALIA 2010 - GARA -
GP di Italia
Monza 12/09/2010
Alonso in partenza perde la prima posizione, la recupera e
vince alla grande con quasi 3 minuti (2.938) di vantaggio.
Terzo posto per l’altro ferrarista Felipe Massa, preceduto dall’inglese della McLaren, Jenson Button.
Lewis Hamilton perde la vetta della classifica mondiale piloti;
ha danneggiato la sospensione anteriore destra andando a toccare la monoposto di Felipe Massa; chiude la sua gara al primo giro.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Vettel Red Bull-Renault
5. Rosberg Mercedes
6. Webber Red Bull-Renault
7. Hulkenberg Williams-Cosworth
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Buemi Toro Rosso-Ferrari
12. Liuzzi Force India-Mercedes
13. Petrov Renault
14. De la Rosa Sauber-Ferrari
15. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Glock Virgin-Cosworth
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Di Grassi Virgin-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
Ai primi posti nella classifica mondiale piloti troviamo:
Webber con 187 punti, della Red Bull
Hamilton con182 della McLaren-Mercedes
Alonso con 166 Ferrari
Button con 165 punti della McLaren-Mercedes
Vettel con 163 punti della Red Bull .
Monza 12/09/2010
Alonso in partenza perde la prima posizione, la recupera e
vince alla grande con quasi 3 minuti (2.938) di vantaggio.
Terzo posto per l’altro ferrarista Felipe Massa, preceduto dall’inglese della McLaren, Jenson Button.
Lewis Hamilton perde la vetta della classifica mondiale piloti;
ha danneggiato la sospensione anteriore destra andando a toccare la monoposto di Felipe Massa; chiude la sua gara al primo giro.
Arrivo:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Vettel Red Bull-Renault
5. Rosberg Mercedes
6. Webber Red Bull-Renault
7. Hulkenberg Williams-Cosworth
8. Kubica Renault
9. Schumacher Mercedes
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Buemi Toro Rosso-Ferrari
12. Liuzzi Force India-Mercedes
13. Petrov Renault
14. De la Rosa Sauber-Ferrari
15. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
16. Sutil Force India-Mercedes
17. Glock Virgin-Cosworth
18. Kovalainen Lotus-Cosworth
19. Di Grassi Virgin-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
Ai primi posti nella classifica mondiale piloti troviamo:
Webber con 187 punti, della Red Bull
Hamilton con182 della McLaren-Mercedes
Alonso con 166 Ferrari
Button con 165 punti della McLaren-Mercedes
Vettel con 163 punti della Red Bull .
sabato 11 settembre 2010
FORMULA 1 - ITALIA 2010 - QUALIFICHE
GP di Italia
Monza 11/09/2010
La Ferrari gioca in casa.
Per Fernando Alonso è il primo Gran Premio d’Italia,
come pilota della Scuderia Ferrari.
La Ferrari è in pole con Alonso, e in terza posizione
con Massa. Tra i due ferraristi c' è Button.
La griglia di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Webber Red Bull-Renault
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Vettel Red Bull-Renault
7. Rosberg Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Sutil Force India-Mercedes
12. Schumacher Mercedes
13. Kobayashi Sauber-Ferrari
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Petrov Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. de la Rosa Sauber-Ferrari
18. Trulli Lotus-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. Liuzzi Force India-Mercedes
21. Glock Virgin-Cosworth
22. di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
Monza 11/09/2010
La Ferrari gioca in casa.
Per Fernando Alonso è il primo Gran Premio d’Italia,
come pilota della Scuderia Ferrari.
La Ferrari è in pole con Alonso, e in terza posizione
con Massa. Tra i due ferraristi c' è Button.
La griglia di partenza:
1. Alonso Ferrari
2. Button McLaren-Mercedes
3. Massa Ferrari
4. Webber Red Bull-Renault
5. Hamilton McLaren-Mercedes
6. Vettel Red Bull-Renault
7. Rosberg Mercedes
8. Hulkenberg Williams-Cosworth
9. Kubica Renault
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Sutil Force India-Mercedes
12. Schumacher Mercedes
13. Kobayashi Sauber-Ferrari
14. Buemi Toro Rosso-Ferrari
15. Petrov Renault
16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari
17. de la Rosa Sauber-Ferrari
18. Trulli Lotus-Cosworth
19. Kovalainen Lotus-Cosworth
20. Liuzzi Force India-Mercedes
21. Glock Virgin-Cosworth
22. di Grassi Virgin-Cosworth
23. Senna HRT-Cosworth
24. Yamamoto HRT-Cosworth
venerdì 3 settembre 2010
SETTEMBRE di Hermann Hesse
Settembre
Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l'estate, declinando alla sua fine.
Gocciano foglie d'oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l'estate dentro il suo morente sogno.
S'attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.
Hermann Hesse
Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l'estate, declinando alla sua fine.
Gocciano foglie d'oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l'estate dentro il suo morente sogno.
S'attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.
Hermann Hesse
mercoledì 1 settembre 2010
I PASTORI di Gabriele d’Annunzio
la bellissima e melanconica poesia di Gabriele d’Annunzio
I PASTORI
Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d’acqua natía
rimanga ne’ cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d’avellano.
E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!
Ora lungh’esso il litoral cammina
la greggia. Senza mutamento è l’aria.
Il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquío, calpestío, dolci romori.
Ah perché non son io cò miei pastori?

foto: La casa natale di D'Annunzio a Pescara
I PASTORI
Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
Han bevuto profondamente ai fonti
alpestri, che sapor d’acqua natía
rimanga ne’ cuori esuli a conforto,
che lungo illuda la lor sete in via.
Rinnovato hanno verga d’avellano.
E vanno pel tratturo antico al piano,
quasi per un erbal fiume silente,
su le vestigia degli antichi padri.
O voce di colui che primamente
conosce il tremolar della marina!
Ora lungh’esso il litoral cammina
la greggia. Senza mutamento è l’aria.
Il sole imbionda sì la viva lana
che quasi dalla sabbia non divaria.
Isciacquío, calpestío, dolci romori.
Ah perché non son io cò miei pastori?

foto: La casa natale di D'Annunzio a Pescara
domenica 29 agosto 2010
FORMULA 1 - GP del BELGIO 2010 - GARA
GP del Belgio
Spa-Francorchamps 29/08/2010
Lewis Hamilton vince a Spa-Francorchamps,
asssieme a lui, sul podio Webber e Kubica.
Hamilton è in testa alla classifica con 182 punti,
lo segue Webber, che perde il primo posto,con 179 punti.
Alonso costretto a una sosta, perchè colpito da Barrichello,
va fuori pista, quasi a fine gara.
Sebastian Vettel nel 17 giro, cercando di superare Button,
che era secondo, perde il controllo della sua vettura, è 15°.
Button è fuori.
Arrivo:
1. Hamilton McLaren-Mercedes
2. Webber Red Bull-Renault
3. Kubica Renault
4. Massa Ferrari
5. Sutil Force India-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Petrov Renault
10. Liuzzi Force India-Mercedes
11. De la Rosa Sauber-Ferrari
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Alguersuari* Toro Rosso-Ferrari
14. Hulkenberg Williams-Cosworth
15. Vettel Red Bull-Renault
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
17. Di Grassi Virgin-Cosworth
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
*Alguersuari penalizzato di 20" per aver tagliato la chicane.
Spa-Francorchamps 29/08/2010
Lewis Hamilton vince a Spa-Francorchamps,
asssieme a lui, sul podio Webber e Kubica.
Hamilton è in testa alla classifica con 182 punti,
lo segue Webber, che perde il primo posto,con 179 punti.
Alonso costretto a una sosta, perchè colpito da Barrichello,
va fuori pista, quasi a fine gara.
Sebastian Vettel nel 17 giro, cercando di superare Button,
che era secondo, perde il controllo della sua vettura, è 15°.
Button è fuori.
Arrivo:
1. Hamilton McLaren-Mercedes
2. Webber Red Bull-Renault
3. Kubica Renault
4. Massa Ferrari
5. Sutil Force India-Mercedes
6. Rosberg Mercedes
7. Schumacher Mercedes
8. Kobayashi Sauber-Ferrari
9. Petrov Renault
10. Liuzzi Force India-Mercedes
11. De la Rosa Sauber-Ferrari
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Alguersuari* Toro Rosso-Ferrari
14. Hulkenberg Williams-Cosworth
15. Vettel Red Bull-Renault
16. Kovalainen Lotus-Cosworth
17. Di Grassi Virgin-Cosworth
18. Glock Virgin-Cosworth
19. Trulli Lotus-Cosworth
20. Yamamoto HRT-Cosworth
*Alguersuari penalizzato di 20" per aver tagliato la chicane.
sabato 28 agosto 2010
FORMULA 1 - GP del BELGIO 2010 - QUALIFICHE
GP del Belgio
Spa-Francorchamps 28/08/2010
Mark Webber è in pole position con due soli tentativi.
Lewis Hamilton, è secondo, quando incominciava già a piovere!
Bravo Robert Kubica è in terza posizione.
Fernando Alonso è decimo, è stato lento nel primo giro,
poi è arrivata la pioggia.
La griglia di partenza:
1.Webber
2.Hamilton
3.Kubica
4.Vettel
5.Button
6.Massa
7.Barrichello
8.Sutil
9.Hulkenberg
10.Alonso
11.Schumacher*
12.Rosberg*
13.Alguersuari
14.Liuzzi
15.Buemi
16.Kovalainen
17.Glock
18.Trulli
19.Kobayashi
20.Senna
21.Yamamoto
22.De la Rosa
23.Di Grassi
24.Petrov
* Undicesimo e dodicesimo posto per le Mercedes.
Schumacher, arretrato di 10 posizioni per le
scorrettezze su Barrichello in Ungheria, parte 21°.
Rosberg 17°,perde 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
Spa-Francorchamps 28/08/2010
Mark Webber è in pole position con due soli tentativi.
Lewis Hamilton, è secondo, quando incominciava già a piovere!
Bravo Robert Kubica è in terza posizione.
Fernando Alonso è decimo, è stato lento nel primo giro,
poi è arrivata la pioggia.
La griglia di partenza:
1.Webber
2.Hamilton
3.Kubica
4.Vettel
5.Button
6.Massa
7.Barrichello
8.Sutil
9.Hulkenberg
10.Alonso
11.Schumacher*
12.Rosberg*
13.Alguersuari
14.Liuzzi
15.Buemi
16.Kovalainen
17.Glock
18.Trulli
19.Kobayashi
20.Senna
21.Yamamoto
22.De la Rosa
23.Di Grassi
24.Petrov
* Undicesimo e dodicesimo posto per le Mercedes.
Schumacher, arretrato di 10 posizioni per le
scorrettezze su Barrichello in Ungheria, parte 21°.
Rosberg 17°,perde 5 posizioni per la sostituzione del cambio.
martedì 10 agosto 2010
Le mie ROSSE
Non sono certamente delle Ferrari!
Avevo compiuto, da qualche giorno, 10 anni,
quando dovetti recarmi alla stazione,
per ritirare un collo ingrombante.
Era gennaio, c' era neve e tanto freddo;
mi imbacuccai per bene; la strada era lunga.
Una volta si facevano chilometri, sempre a piedi!
Arrivata in stazione, rimasi senza parole,
con gli occhi spalancati....era rossa!
Il mio papà mi aveva spedito una bicicletta;
rossa, stupenda, fantastica, strepitosa.
È stata, in quegli anni, che ho cominciato
a parlare con le cose a voce alta? Era una confidente
silenziosa, nelle lunghissime passeggiate solitarie.
Dopo molti anni, ho ricevuto un dono molto
più gradito, perchè veniva da mio figlio:
una bicicletta rossa!
Certamente è stato un caso: due bici, due rosse.
Foto da Google: la stazione; allora non c' erano le auto!
mercoledì 4 agosto 2010
UNA RONDINE FERITA
Una rondine ferita
La incontro spesso, sono ormai vent'anni
stessa domanda: quale il suo segreto?
Bella donna età incerta sempre in nero
nessun trucco sul volto che si veda
i capelli raccolti in una crocchia
che non hanno mai visto un parrucchiere.
Viso inadatto a forme di sorriso.
La incrocio a volte mentre fa benzina
alla guida di un'auto quasi nuova
e a volte di una macchina stravecchia
sicuramente non abita in paese
Quando la incontro nei supermercati
verifica per bene le scadenze
spende poco, carrello mezzo vuoto.
Solo una volta ne ho incrociato gli occhi:
sguardo opaco da rondine ferita
indisponibile, chiuso ad ogni cosa
Se da lontano appare misteriosa
negli occhi non nasconde alcun segreto:
vi è disegnata trama di tragedia
vi sono tutti i segni del dolore.
di LUIGI MARRA
mercoledì, 04 agosto 2010, 18:48
Mi commuovi ogni giorno, con le dediche.
Obiettivo fermo, pennellata sicura
e la tua penna si commenta da sola.
Grazie amore mio, sei unico!
La incontro spesso, sono ormai vent'anni
stessa domanda: quale il suo segreto?
Bella donna età incerta sempre in nero
nessun trucco sul volto che si veda
i capelli raccolti in una crocchia
che non hanno mai visto un parrucchiere.
Viso inadatto a forme di sorriso.
La incrocio a volte mentre fa benzina
alla guida di un'auto quasi nuova
e a volte di una macchina stravecchia
sicuramente non abita in paese
Quando la incontro nei supermercati
verifica per bene le scadenze
spende poco, carrello mezzo vuoto.
Solo una volta ne ho incrociato gli occhi:
sguardo opaco da rondine ferita
indisponibile, chiuso ad ogni cosa
Se da lontano appare misteriosa
negli occhi non nasconde alcun segreto:
vi è disegnata trama di tragedia
vi sono tutti i segni del dolore.
di LUIGI MARRA
mercoledì, 04 agosto 2010, 18:48
Mi commuovi ogni giorno, con le dediche.
Obiettivo fermo, pennellata sicura
e la tua penna si commenta da sola.
Grazie amore mio, sei unico!
domenica 1 agosto 2010
FORMULA1 - UNGHERIA 2010 - GARA
GP di Ungheria
Budapest 01/08/2010
Arrivo
1. Webber Red Bull-Renault
2. Alonso Ferrari
3. Vettel Red Bull-Renault
4. Massa Ferrari
5. Petrov Renault
6. Hulkenberg Williams-Cosworth
7. De la Rosa Sauber-Ferrari
8. Button McLaren-Mercedes
9. Kobayashi Sauber-Ferrari
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Schumacher Mercedes
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Liuzzi Force India-Mercedes
14. Kovalainen Lotus-Cosworth
15. Trulli Lotus-Cosworth
16. Glock Virgin-Cosworth
17. Senna HRT-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Yamamoto HRT-Cosworth
Mark Webber ha conquistato la vetta della classifica,
aiutato anche da Vettel, penalizzato da un drive through.
Bravo Alonso che è a soli 20 punti da Webber.
Hamilton ha avuto un problema alla sua monoposto.
Discutibile Schumacher che ha stretto Barrichello
quasi contro il muro, partirà dieci posizioni più indietro
nella prossima gara in Belgio.
Budapest 01/08/2010
Arrivo
1. Webber Red Bull-Renault
2. Alonso Ferrari
3. Vettel Red Bull-Renault
4. Massa Ferrari
5. Petrov Renault
6. Hulkenberg Williams-Cosworth
7. De la Rosa Sauber-Ferrari
8. Button McLaren-Mercedes
9. Kobayashi Sauber-Ferrari
10. Barrichello Williams-Cosworth
11. Schumacher Mercedes
12. Buemi Toro Rosso-Ferrari
13. Liuzzi Force India-Mercedes
14. Kovalainen Lotus-Cosworth
15. Trulli Lotus-Cosworth
16. Glock Virgin-Cosworth
17. Senna HRT-Cosworth
18. Di Grassi Virgin-Cosworth
19. Yamamoto HRT-Cosworth
Mark Webber ha conquistato la vetta della classifica,
aiutato anche da Vettel, penalizzato da un drive through.
Bravo Alonso che è a soli 20 punti da Webber.
Hamilton ha avuto un problema alla sua monoposto.
Discutibile Schumacher che ha stretto Barrichello
quasi contro il muro, partirà dieci posizioni più indietro
nella prossima gara in Belgio.
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